(Prima pubblicazione in internet 02.12.2019) © Crenabog
Magari ne avrò anche già parlato altre volte, sicuramente, ma si sa che la memoria fa brutti scherzi a chi non è più nel fiore dell'età.. Ritorno dunque a domandarvi se siate convinti, o meno, che la bellezza sia oggettiva o soggettiva. Pensateci bene, sinceramente, mano sul cuore.. Quando vedete qualcosa sentite dentro di voi un sommovimento dei sensi, che vi fa accostare a quella cosa - un quadro, una macchina, una persona, un opera d'arte - o che ve la fa respingere, o quanto meno sentire come indifferente? Resto dell'idea che quel che si vede provochi un moto qualsiasi, non è previsto che lo si conosca e lo si apprezzi per le qualità, a meno che non si vada a vedere una mostra antologica di qualcuno famoso o si entri in un autosalone della Ferrari. Nel caso delle persone, volete venirmi a dire che non si ha il lecito diritto di pensare "ma guarda che bellezza" o "ma guarda quello, vecchio, grasso, stempiato, con la barba e ha pure un gatto - io, praticamente" ? Io penso di sì, e se poi si esprime un parere per quale motivo si deve venire interpellati negativamente da chi vuole per forza prendere le difese - a mo' di bastian contrario - di quella persona dall'aspetto poco rientrante negli usuali canoni di bellezza? Perché chiunque è comunque bello per qualcun altro? Si sa, e lo si vede, non solo nelle favole, dove principesse baciano rospi, ma anche nei tg dove vedi fotomodelle accompagnarsi a politici alti un metro e qualcosa, o semplicemente qui dentro dove sotto le foto di persone che non sono Cindy Crawford o Richard Gere trovi decine di commenti adulanti, adoranti, sbavanti. Allora viene da pensare alcune opzioni: è gente che spara nel mucchio scrivendo a tutte, sperando che qualcuna abbocchi? E' gente che ha severi problemi di autostima e non avrebbe mai il coraggio di avvicinarsi ad altri/e più belle, per tema di essere sbeffeggiato? E' gente che ha bisogno dell'ottico? Ma in verità mi pare di aver davvero già fatto questo discorso, che pure ritenevo lecito dal mio punto di vista, e senza mai citare nessuno/a in prima persona, tenendomi sulle generali per conoscere la media del pensiero - sincero - dei lettori, ricevendo attacchi ed accuse di misoginia o peggio. Continuo a pensare che ogni persona abbia un suo vissuto importante e le sue valenze, assolutamente, e che chiunque meriti le giuste attenzioni ma non mi si venga a dire che ad una persona bella, giovane, in salute si preferisce un anziano, rugoso e pieno di acciacchi. Non ci crederò mai, oltre tutto considerando che a me non mi si fila nessuna ho la prova provata di quel che dico, giusto? Ma questo non vuol dire che me ne faccio un cruccio, non è il mio interesse principale qui dentro a differenza di tanta altra gente. Se continuo a scrivere è per il gusto dello smuovere le acque e dialogare, discutere, ragionare e crescere mentalmente con il confronto con i pensieri degli altri. Quali che siano, se sono cortesemente esposti e disponibili, sono sempre bene accetti. Altrimenti continueremmo a scrivere soliloqui - magari belli ma fini a sé stessi - rimanendo perennemente delle proprie idee. Non è invece bello aprirsi ai cambiamenti? E se proprio non vogliamo ragionare se certe persone siano belle perché sono belle ma sono belle perché ci siamo messi intesta che lo sono, almeno ammettiamo che indubbiamente, di bello davvero, c'è sempre Moon.
N.B. per i nuovi lettori, faccio notare che, siccome nella community Chatta.it dove noi blogger scrivevamo, imperversava un odio verso i gatti alimentato da nickname fake, avevamo preso l'abitudine di inserire le foto dei nostri gatti nei post, per protesta. ed ecco spiegato perché vedrete varie immagini di Kaiser Moon, il mio gatto British, in questa riproposta anastatica dei vecchi post scomparsi.
Commenti scelti dei lettori dell'epoca :
VirPaucisVerbo : Beh, la bellezza è relativa, si sa... I canoni estetici dell'ottocento erano diversi dagli attuali, allora si preferiva la donna "in carne" mentre ora lo standard vira più all'efebico. Resta poi il fatto che una Megan Gale probabilmente sarebbe stata considerata gnocca persino da Narmer, faraone della I° Dinastia vissuto più di 5000 anni fa! Come è pure acclarato che gli adulatori di qualsivoglia figura vagamente femminile presente qua siano dei pescatori con la dinamite, che bombardano a tappeto sperando di rimediare almeno un'aringa! Infine, confermo che Moon è gnocco almeno quanto Megan, se non uno zinzino di più! Lunga vita e prosperità!
luc.ariello : La bellezza non è una unità di misura: arriva e s'appropria della nostra attenzione. Tutto intorno, stinge, opacizza; un misto di commozione di difficoltà di respirazione invade il basso ventre, una voglia impellente di fare, non si sa bene cosa, ma l'elevazione spirituale fa in modo di esaltare il bisogno di creare qualcosa che s'avvicini alla mirabilia che si materializza innanzi. Spesso la bellezza intimorisce, quasi a non sentirsi degno di cotanta perfezione. Quante volte dinanzi a una donna stupenda ho pensato: a questa non chiederei neanche l'ora...e ci sembra impossibile che una cosa bella sia anche stupida!!! La bellezza non subisce mode: le crea.
leggendolamano : Sorrido.... secondo me è un problema di target... la bellezza ha i suoi canoni come l'età hai suoi. Bellezza e desiderio non vanno di pari passo. Mi piace una Ferrari ma non la desidero , mi piace la bellezza ma mi limito a contemplarla , lo stesso vale per le donne. meglio una donna di contenuti che una donna contenitore. lo stesso deve valere per una donna. Chi non ti apprezza non è degno di essere a sua volta apprezzata. il discorso della bellezza non si può racchiudere in quattro righe di commento. la società non vede nulla di scandaloso se stanno accanto belle a brutti, fa invece strano vedere belli accanto a brutte. ma la bellezza deve chiamare necessariamente bellezza? e la bruttezza altrettanto? in altre parole un brutto deve per forza pensare solo in brutto? la favola della Bella e la bestia insegna che bisognerebbe cercare il bello nella profondità dell'anima.... il problema è che l'occhio vuole la sua parte e in un mondo di apparenze l'occhio diventa sempre più preponderante....purtroppo.....
