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giovedì 18 dicembre 2025

PROBABILI CAMBI DI ROTTA

 (Prima pubblicazione 17.09.2010)


E' già da qualche giorno che ci sto pensando, ed in effetti mi sto facendo parecchi giri nel web per saggiare questa idea. Mi ha frenato, sinora, solo il vedere quanti dei vecchi amici che lasciarono Chatta per fare blog su altre piattaforme hanno poi trascurato o rallentato la produzione dei loro post. Ho parecchi loro nominativi nei miei preferiti ed ogni tanto vado a dare un occhiata e li trovo lì fermi, sconsolatamente senza novità. Non fa testo il vecchio Sitry che con Movimento Paraculo ha messo su addirittura un sito web, non un semplice blog, ma tanto di cappello a lui per tutto quello che aveva in mente e sta riuscendo a fare, anche se eravamo di idee (politiche) diametralmente opposte. Ma forse la maggior parte di loro si tratteneva qui per via delle amicizie intraprese e, anche scrivendo pochi post, si divertivano a mantenere contatti che poi, andando in altre piattaforme, sono finiti per cadere. Il mio caso invece è lievemente diverso. Io sono uno che ama scrivere, a lungo, tanto, di tutto come si è ben capito e mi accorgo, man mano che vado avanti, che il bacino di utenza, qui, è ristretto . Peggio ancora, da tempo a questa parte mi son reso conto che la valutazione del blog - anche se è sempre stato definito dalla maggior parte dei bloggers e dei responsabili come una delle colonne di Chatta ed esempio di come andrebbe fatto un blog - è stata resa nulla. Come? semplicemente con la scomparsa del blog da ogni tipo di classifica, anche se ha reso quasi undicimila visite in due anni, se conta ben più di mille post di vari argomenti e via discorrendo. Un blog così dovrebbe tirare, e parecchio, e tirando diventare anche un appetibile spazio per la presentazione di spot e ads pubblicitari il che significa resa economica per i titolari della piattaforma. L'esclusione dall'apparire in ogni classifica porta ad un annullamento delle visite da parte dei nuovi lettori che aprono Chatta e passano nelle List e vanno a curiosare. Non parlo del cosiddetto zoccolo duro dei miei lettori, quelli fedeli nell'amicizia e nella giornaliera presenza per leggere i post che compaiono. Parlo del fatto che se viene a mancare nuova linfa il blog finisce per essere poco produttivo e quindi anche lo stimolo a farlo, per me solo emotivo, per i titolari di Chatta economico, non esiste più. Ora, che non cominciate le solite discussioni già viste e sentite su altri blog del tipo "che te ne frega della classifica", "ma che ti danno la medaglietta", son cose trite e ritrite e anche io ho risposto così ad altri. Ma a volte si trattava di altri con blog da cento visite, pochi post sempre sugli stessi argomenti eccetera eccetera, insomma facevano poco testo rispetto al mio. Ho chiesto in giro e mi è stato detto che si tratta del fatto che gli aggiornamenti delle List ora sono settimanali, ma questa storia va avanti da agosto quindi comincio a dubitarne. Altri mi han detto di lotte interne tra gruppi per fare sparire certi blog dalle classifiche a vantaggio di altri, e chi sa se non è così. Non lo so quindi non posso giurarci ma resta l'insoddisfazione di fondo personale per la mancata valorizzazione di un prodotto ben fatto, ben confezionato e che da sempre attira pubblico. Quindi, come ripeto, sto muovendomi nel web, sto valutando altre chances molto più in vista a livello mondiale e non è detto che presto non apra un blog altrove. Se poi questo possa continuare o se continuerà è da valutare. Mancheranno tutti gli amici che mi hanno seguito sin ora, lo so bene, ma è probabile che la visibilità diventerà estremamente più ampia. E la gratificazione anche. Nel caso dovessi convincermi ve ne metterò a parte, per adesso il progetto è del tutto in embrione, e sia chiaro che questo post non è un invito a lasciare Chatta per voi, né un rimprovero verso alcuno per tutto ciò che è stato fino ad oggi. Ognuno ha collaborato con la propria esistenza all'esistenza di questo blog e di questo ringrazio tutti, amici, nemici, semplici lettori, passanti casuali. Un abbraccio e ci sentiamo nel prossimo post.


Commenti scelti dei lettori dell'epoca :

Sebas71 :Cavolo.. non immaginavo ci fosse tutto questo movimento intorno ad un blog, io credevo fosse legato solo al piacere di scrivere qualcosa per far conoscere se stessi e le proprie idee... mmmhh cosi l'ho interpretato... per me chatta è prima di tutto un modo per conoscere gente nuova e magari incontrarla se è possibile...Leggendo questo post mi apri un mondo nuovo!...fatto di impegno,novità e ricerca di cose interessanti da scrivere... un mondo che si avvicina a quello degli scrittori e dei giornalisti...un mondo fatto di passione e applicazione giornaliera, di curiosità e prospettive legate anche ad un discorso di visibilità piu ampia...che dirti Crena!!! questa è la tua passione!!! e anche se il mio parere conta poco devo ammettere che lo fai molto bene...alloraaaa!!!  in bocca alla tastieraaaa :)

Antelao : tua disamina non fa una piega, come sono corrette le tue considerazioni e conclusioni. L'importante sara', nel momento in cui deciderai, mettere a parte noi fedilissimi  lettori della tua decisione, in modo da poterti seguire e leggere su qualsiasi altra piattaforma. Lo slogan potrebbe essere "dacci oggi il nostro Crena quotidiano", nel senso che sei come il caffe': non si inizia la giornata senza dare una occhiata a quel che ti inventa il Crena...

Bon, vecchio templare, a presto!

serenella21 : giusto il tuo blog merita di stare nei top

anke x soddisfazione personale..ci sono blog ke nn valgono in confronto al tuo è si trovano ai primi posti tutto xkè fanno favoritismi..fanno sparire dei blog di valore x far salire altri xkè raccomandati..qsto mi viene da pensare ..

nn è giusto tutto qsto hai ragione ke sei deluso e ti senti quasi umiliato x tutto cio'..è veramente penoso tutto qsto..è quasi un abuso..nn ci devono essere preferenze solo xkè alcuni bloggers la classifica nn dovrebbe essere manovrata

nn andare via ..scrivi su aiuto e informazione ed esponi il tuo problema ..anke se nn serva a niente ,,dicono ke il server viene aggiornato settimanalmente ed nn è vero

un bacione papa marco

LoCAr : mannaro,io credo che l'amicizia e' la cosa fondamentale! un ottimo blog si e' vero da soddisfazione,rimane un prodotto costruito nel tempo...tuttavia,spesso le cose cambiano e come diceva una famosa frase del Gattopardo:se vuoi che nulla cambi tutto deve cambiare! ricorda che anche una sola frase vale oro se detta con convinzione e senno! al posto di mille salamelecchi e ipocrisia! ma nella vita come nel virtuale,ci si evolve,si vedono altri posti...insomma si cresce di esperienza! un viaggio! caro mannaro,alla fine sei uno scrittore accanito e la sporadicita' di tutto ti crea fastidi, perche' vivi le emozioni in pieno e non a meta'! sempre onorato di esserti amico e di condividere la passione per il fantasy! un saluto e ricorda TU sei il MANNARO!!!

dolcestellaxte : Solo leggendo il tuo post sono venuta a conoscenza di cose che non sapevo e di cui però mi son chiesta il senso ...... ho anche constatato che non ci sei tra i cosiddetti primi ... ma non  seguendo le classifiche e non sapendo in base a cosa i blog occupino un posto piuttosto che un altro non saprei.... Eppure i tuoi post sono di sostanza ......mah...Ti dico solo che quando un'idea inizia a balenare nella testa, prima o poi prenderà forma e diventerà reale ...quindi segui cio' che ti piace ...SEMPRE!

Una felice domenica Crena! dolcestellaxte

drittoinvena : giorno Crena ma che sono tutti questi dubbi? per noi che ti seguiamo tu sei sempre er mejo! scrivere ti da vita e chi ti legge lo sa sei un giornale sempre in stampa e sempre con nuovi argomenti,non pensare di lasciarci che un altro Crena dove lo troviamo? Ti auguro una felice giornata e se puoi nel prossimo post parla di una cura per la depressione da-alcool!

cittadino.italia : ... Marco, io fossi in te partirei da un presupposto. Un poeta, uno scrittore, un saggista, quando decidono di scrivere qualcosa pensi che lo fanno per essere apprezzati o perchè sentono in loro qualcosa che li spinge a scrivere i proprii pensieri? è vero che poi saranno pubblicati e saranno anche fonte di guadagno, ma questo penso sia l'ultimo pensiero di chi scrive. Se pensi che ci sono stati scrittori che hanno pagato con la loro vita un'idea poi condivisa universalmente, porta a credere che scrivere non significa necessariamente essere gratificati dal commento di turno. Tu hai scritto molto e di tutto, hai toccato argomenti importanti o allegri, hai parlato di cinema e di fumetti, sei stato poliedrico perchè tutto ti interessa. Per te è importante comunicare e anche se cambi chatta con un altro mezzo di comunicazione tu sarai sempre lo stesso, colui che scrive e null'altro. Forse troverai chi ti apprezzerà in modo diverso ma la sostanza non cambierà, le idee ed i pensieri sono i tuoi, non sono di altri. Forse sono un po' crudo ma non sopporto l'ipocrisia, a volte penso sia meglio un discorso diretto piuttosto che un girarci attorno con metafore e mezze verità. Ti faccio i miei migliori auguri, qualunque sia la tua scelta. Un saluto carissimo

Giorgia.969 : ... è vero quello che scrivi.Gli amici vecchi,si sono persi nel loro cammino.Io sono tornata,perchè solo qui riuscivo a sfogarmi(nel mio piccolo ,s'intende).Basta che non ti perdi pure tu!!...Ma sei talmente bravo,che sarebbe un peccato non provare... Il mondo è di chi osa.bacini.

lagunablu2010 : Tutte le mie scelte di vita, cosi' come credo le tue, sono sempre state dettate dal cuore.

Niente e nessuno potranno farti cambiare idea, se hai gia' scelto con il cuore,

ed in cuor tuo, io credo che tu abbia gia' scelto!

Quindi.....segui il tuo cuore ed ascolta cio' che ti dice!

Lui ti fara' certamente fare la scelta giusta!

Un caro e sincero abbraccio!

venerdì 12 dicembre 2025

QUEL CHE C'ERA PRIMA DI CHATTA

 (Prima pubblicazione 21.01.2010)


Magari i giovanissimi non se lo possono ricordare ma chi ha qualche anno in più, forse a volte ripensa con una sorta di affettuoso rimpianto a quando per accedere all'hard disk di un computer bisognava prendere l'ascensore e per prendere un mouse dovevi mettere la trappoletta con il camembert. Intendo parlare quindi di quando i pc ed i notebook erano di là da venire e ci arrangiavamo, per tenere i contatti col mondo, in altro modo. Oh, certo , non rivango l'epoca di "Piccola Posta", come nel celebre film, né del Club di Topolino, tramite il quale comunque, quarant'anni fa, potevi scriverti con tanti amici ed amiche in tutto il mondo e che gioia era ricevere quelle letterine magari in inglese tutte coperte da stranissimi francobolli...Penso invece agli anni d'oro, diciamo circa venti anni fa, quando esplose il cosiddetto televideo: andavi sui canali delle tivù private, aprivi il televideo e trovavi la messaggeria, dove potevi scatenarti con i nick più strani e fare tante amicizie. Teleroma56 e Telestudio61, a Roma, erano quelle con i televideo più frequentati, anche se a volte diventava un vero problema fare uscire i messaggi, sia perché le segreterie telefoniche erano sempre piene, sia perché uscivano due volte a settimana e non si riusciva ad organizzare gli incontri, sia quando decisero di ricevere i msg solo per posta con le mille lire di carta dentro per coprire le spese che avevano, toccava attraversare Roma in auto per andare a portarglieli e Dio sa in quanti di noi hanno macinato chilometri per questa passione. Ma è anche vero che così finivano per formarsi delle compagnie grandiose, ricordo un meeting al laghetto dell'Eur che eravamo - foto alla mano - quasi trecento da tutta Roma. E che delizia tutti i sabati sera uscire in gruppo, e quanti amori, quante coppie si formavano, e proprio perché alla fine di persona ci si finiva per vedere tutti, anche se presentandoci solo con i nick, era molto raro che avvenissero attacchi personali sullo schermo dato che quasi subito bastava qualche frase o domanda ben assestata per scoprire chi si era inventato un fake. Poco alla volta questi televideo finirono per scemare, sia perché per coprire i costi Teleroma56 iniziò a mettere solo pagine di annunci erotici con i numeri telefonici tipo 883...etc, quelli che dopo due telefonate ti toccava andare al Monte dei Pegni, sia perché Telestudio61, a Torpignattara, forse la più seguita per via del gruppo enorme che si era formato, che in allegato faceva anche un favoloso programma radiofonico mattutino dove a turno partecipavamo come ospiti e che veniva condotto da Ettore Ranalletta poi diventato editor di un giornale di quartiere e trasformatosi da rockettaro quasi punk in candidato politico per le elezioni, insieme alla sua compagna di allora, RosaMaria Bassi, entrambi simpaticissimi e di gran cuore, perse il suo programma radiofonico e il televideo a causa di scelte oltremodo opinabili del proprietario. Poco alla volta crollò tutto, non avevamo più i nostri canali a disposizione, e il gruppo sopravvisse autonomamente come una qualsiasi compagnia di giovani per qualche anno poi, inevitabilmente, crescemmo, i lavori, i matrimoni (a volte persino tra i vecchi nick), le separazioni, la vita insomma ci mise i bastoni tra le ruote. E così ci siamo ritrovati nell'era cybernetica, impegolati nella ragnatela del web, dove tutto corre veloce, troppo veloce, e il contatto umano, la vera dimensione dell'essere, sembra avere timore di concretizzarsi. Troppo futuro ci ha regalato troppe paure, quando invece immaginavamo ci avrebbe donato tante speranze.

domenica 7 dicembre 2025

SCORRIBANDE IN INTERNET

 (Prima pubblicazione 28.08.2009)


Allora, l'altra sera, complice la linea poco vogliosa di farsi prendere per entrare in chatta me ne sono andato surfando qua e là passando una nottata abbastanza folle. Cominciamo per ordine! Avevo incontrato una vecchia amica che mi dice di essere su Meetic e che lì si trova bene, non paga nulla e conosce un sacco di gente; mi era venuta voglia di ricontattarla, cerco Meetic, mi vado a guardare faq, istruzioni etc etc e mi ci iscrivo con un nick - dopo averne provati una diecina, che erano già tutti usati, eheh - e ecco che magicamente mi appare un profluvio di donzelle, tutte on line, tutte di Roma e vai! mi dico, andiamo a guardare qualche profilo, chi sa che non la ritrovo...me ne guardo un po' e poi attratto da una in particolare ci ritorno sopra e penso: Ora la contatto così ci facciamo due chiacchiere. Bene, bravo, bis. Mi si apre il profilo, come nelle altre in precedenza, con a fianco tutte le cifre da pagare. Ahò! Come sarebbe a dire? Seguo tutte le pagine, le istruzioni, le note, sottonote, micronote e alla fine trovo che effettivamente Meetic è gratis...per crearti il profilo. Qualsiasi altra cosa vuoi farci hai da paga'! Deduco quindi che sia gratis solo per le donne , ricordando quanto la mia amica mi aveva detto, e comincio il bailamme per cancellarmi. Ragazzi, se ce ne è voluta! Nel frattempo chissà come sono stato visitato da almeno sette rappresentanti del bel sesso alle quali ovviamente non ho potuto replicare. E brava Meetic, quando ci si entra perché non c'è subito un bel cartellone fluorescente grande come una casa con scritto: QUI SI PAGA TUTTO!  eh? no, perché altrimenti mi ero bell'e risparmiato due ore di tran tran. E proseguiamo, visto che su Chatta comparivano i banner di Allblogs sono andato a vedere. Beeeello! una community di tutti i bloggers che vogliano farsi conoscere fuori dal loro ambito, con statistiche in base al merito. Perfetto, visto che attualmente sono uno dei migliori blogger in Italia, dotato di capacità letterarie sovrumane e di fantasia galoppante (nonché di una smisurata modestia, ahahahah!!!), mi iscrivo subito, ci vuole una vita ma alla fine ci riesco. Mi chiede una foto, la metto, mi chiede RITAGLIA e non compare il modo per ritagliarla. Alla fine compaio solo col ciuffo di capelli bianchi - demenziale, eh! - e mi compare: adesso inserisci il tuo blog. Evvai! Batto il mio blog con il suo bravo indirizzo e mi appare NON E' POSSIBILE PERCHE' E' GIA' REGISTRATO. ahò, ma che sta a di'? me li spulcio tutti e non c'è, a farla breve dopo altre tre ore di traffici col pc, son riuscito a cancellarmi anche da Allblogs. Tiriamo le somme, boys, vi siete fatti casa qui? bravi, ecco, restateci perché a mettere i piedi fuori c'è solo da perdere tempo e non concludere niente. Ah, non parliamo di feisbù, che sto anche lì e ancora non ci ho capito niente, a parte ritrovare la pattuglia dei transfughi di chatta e la mia adorata Musa che quando l'ho contattata ha subito fatto finta che non esistessi...ah! Quanto mi manca l'era delle caverne.

venerdì 5 dicembre 2025

IL LAMENTO DEL DOTTOR SPOCK

 (Prima pubblicazione 29-05.2009)


N:B: per i nuovi lettori, questo post è una evidente metafora di ciò che stava succedendo tra i blog degli utenti del social Chatta.it, ed infatti venne ben compresa dai lettori bloggers dell'epoca.

Partimmo, un giorno, con le nostre navicelle al plasma, diretti verso l'infinito e oltre. Navigammo nel cosmo chattico ben aggrappati alle leve dei comandi e dietro i vetri vedemmo sfilare pianeti e galassie e nella nostra corsa atterrammo su tanti di essi, facendo conoscenza e stringendo amicizie ed alleanze con i più strani, curiosi abitatori dell'universo. Dietro di noi, nella nostra scia, pulviscoli dorati di infiniti microcosmi che ci inseguivano felici. Abbiamo tracciato strade, abbiamo inventato rotte sempre diretti avanti. Ma che strano, vedere ogni tanto passare e a volte incrociare, altre grandi navicelle spaziali, luminose, con le loro proprie scie e cariche del loro equipaggio. Ci siamo scambiati segnali, abbiamo mandato messaggi ma laggiù, nel buio profondo del cosmo, essi si persero. Non ricevuti, non accettati, non considerati. Abbiamo provato ad analizzare con i nostri computer questi strani comportamenti, abbiamo dato la colpa alla curvatura dell'universo, abbiamo pensato che forse i nostri segnali erano troppo deboli ma, chissà perché, quando le navicelle più grandi si incrociano tra loro non scorrono mai né interscambi commerciali né proposte di alleanze. Ci si guarda passare, ognuno con la propria scia, frammenti delle quali ogni tanto passano da una all'altra, ma si resta sempre sulle proprie rotte. E la Confederazione, che di vedere tutti uniti invece avrebbe sempre bisogno, assiste impotente. Che mancanza di logica!


sabato 18 ottobre 2025

THE DARK SUMMER NIGHT (racconto a più mani)

 (27.08.2008) come si usava allora, nella grande comunità di scrittori di blog su "Chatta" venne realizzato un racconto horror a più mani. Collaborarono alla stesura i nick: Duchessaazzurra, Lestat, Angelikanotte, Crenabog. Lo riporto esattamente come venne scritto.


 

DUCHESSAAZZURRA  Scrive..

Il profumo della notte mi destò dal sonno inquieto, mai più mi ero detta avrei voluto saziarmi col sangue dei poveri mortali che capitavano sulla mia strada, mai più...

Ma avevo sete, tanta sete e la mia gola arsa chiedeva di essere irrorata..

NO! mi dissi, troppe vite erano già state abbandonate nei vicoli oscuri della città dalla vampira bionda che riempiva le prime pagine dei tabloid.. tutti mi cercavano ma nessuno che mi avesse visto sarebbe arrivato a vedere la luce del dì successivo..ma ero troppo debole e il mio corpo reclamava nutrimento. L’abito di seta donatami da Lestat ammiccava dall’armadio: nero, lucente: l’ infilai in un secondo posando sulle spalle il mantello di velluto con cui adoravo ammantare il capo delle mie vittime prima di guardarle negli occhi e di dissetarmi col loro fluido vitale.

Uscii nella notte fresca, alla ricerca di locali dove avrei trovato le fonti del prezioso nettare rosso, non potevo tornare nei soliti posti, ma neanche mischiarmi con la bolgia laida e oltraggiosa dei locali del porto; ma sì, ecco un bel night, per ricchi esasperati e stufi di tutto. Non mi fu difficile convincere il buttafuori, di solito arcigno ma con me tenero come una pecorella, dopo avergli mostrato telepaticamente cosa gli avrei fatto se non mi avesse fatto passare..

Entrai nel locale e non passai subito inosservata..


LESTAT Scrive..


IL Night club era molto affollato, il fumo incombeva nel locale. mi ricordava le nebbie di casa mia, con la differenza che la nebbia dava qualche brivido, invece il fumo qualche malanno ai mortali.....ordinai un succo di pomodoro dal mio amico barman Ginko, il quale mi diede il solito intruglio di sangue e assenzio, che a prima vista sembrava proprio un bella spremuta di pomodoro. Nel mentre assaporavo la mia bibita....sentii una presenza immortale, quel odore tipo di una vampira...ehi intendiamoci, noi vampiri figli di Iside non puzziamo come quelli del vecchio mondo...vampiri timorati di Dio...e polvere sei e polvere tornerai....quelli fanno un odore che li sento a 2 Km di distanza...un fetore insopportabile. Questo era un profumo gradevole di..



ANGELIKANOTTE Scrive..


Benché quella donna fosse pallida come il gesso; benché avesse occhi molto scuri, a dispetto del diverso colore dei capelli, e cerchiati da ombre pesanti, violacee, simili a lividi, quasi avesse trascorso la notte senza chiudere occhio.. Eppure, il resto dei suoi lineamenti era dritto, perfetto, spigoloso. Ma non era questo il motivo per cui nessuno, nel locale, riusciva a distogliere lo sguardo su di lei. La fissavano perché il suo volto era di una bellezza devastante, inumana; era un volto che non ci si aspetterebbe mai di vedere se non, forse, sulle pagine patinate di un giornale di moda. O dipinto da un vecchio maestro sotto fattezza di angelo. La donna attraversò il locale e si diresse al bancone, ordinando un drink di un colore rosso purpureo, si allontanò e si diresse al tavolo più lontano dalle luci, quasi nella penombra; si sedette e cominciò a giocherellare con il bicchiere con quelle dita lunghe, affusolate e pallide..

LESTAT Scrive..

Cavolo! Mi voltai verso.....e notai la vampira infondo al bancone....ma quella zona non era ben illuminata, intravedevo solo le sue forme, e quello che vedevo era buona cosa....poi ad un tratto sentii un altro odore simile, leggermente diverso ma con affinità a quello precedente...il primo era un profumo che ricordava i tigli in fiore, invece il secondo somigliante alla magnolia....ma come dicevo prima avevano un qualcosa che li accomunava! Ecco quale era l’associazione dei degli odori...la seconda vampira si avvicinò altra, si salutarono affettuosamente con un bacio sulle guance, e in quell’istante una lieve luce le illuminò entrambe...erano gemelle!
Allora pensai...ho un gran fiuto, e penso di possederlo solamente io e Akasha, pace all’anima sua!
Loro mi notarono , ed io gli feci un cenno alzando il bicchiere quasi vuoto: " Ginko! Fammene un altro! E offrine due uguali alle ragazze, non credo che rifiuteranno, è sempre la solita roba che dobbiamo bere! "

CRENABOG Scrive..

Le ore scivolavano lente una sull’altra nel profondo della notte. Ignari, innocenti e colpevoli, come sempre dormivano i loro sonni persi tra coltri di comune cotone o raffinate sete. Vaghi nottambuli persi tra le ombre giravano per le strade in cerca di quell’ultimo locale capace di spegnere la sete delle loro gole o, a volte, delle loro anime abbruttite da una realtà non confacente ai loro bisogni. Tragiche larve ammantate di disperazione, segnate da vite non volute, incapaci di rassegnarsi a un destino che si era divertito a calpestarli. Vagavano, attratti dal lucore malato del neon delle vetrine, attratti dalle vetrofanie e dai manifesti; intenti a ciondolare in attesa di quella desiderata scintilla capace di dare una svolta alla loro esistenza. E, inevitabilmente, attratti da un filo mentale sottile, terminavano i loro passi davanti al portone del club, incerti all’ultimo se compiere quel passo. Quel passo. Lo avrebbero fatto? Cosa avrebbe portato a loro, uno scintillio di paradiso? Un breve esaltante momento di gioia sessuale? Oppure una semplice, consueta, ubriacatura? O... la morte? Sull’acciottolato umido degli afrori ristagnanti di animali da tempo lì passati, olezzante dei grevi umori corporali di altre esistenze, lentamente ticchettarono i passi di un nuovo avventore. Era così comune da non essere ricordato da chi, casualmente, lo incrociava, e in fondo gli stava bene così. Aveva i suoi motivi. Si fece avanti per entrare e la luna piena, mortifera nel cielo, stagliò la sua ombra sul muro come una condanna irrevocabile.     

CRENABOG Scrive..    

Si guardò intorno, aiutandosi con il suo fiuto innaturalmente sviluppato e subito individuò i vampiri all'interno del locale. Troppi. Ma lo strano terzetto intento a bere in un angolo attirò la sua curiosità e finì per avvicinarsi. - Una buona notte a voi,- esordì, con un piccolo ghigno.- Ma quanti bei figli della notte qui, stasera.. Lestat si girò verso di lui, blandamente annoiato dall'essere stato interrotto dal suo pour parler con le due ragazze,- Hoh, hoh, cosa abbiamo qui? Aspetta, non credo di sbagliarmi a chiamarti Lycan, vero? Cosa dovremmo fare ora, di te?  - Nulla in particolare ,-rispose l'uomo,-non sono qui per voi, non siamo tutti figli della grande bastarda lunare? Solo perché vostro padre fu Toth e il mio un incubo della Mesopotamia, non credo che non ci si possa definire fratelli nella carne e nel sangue. Sono venuto a cibarmi, ed è quello che farò, tra poco. Magari mi andava solo di avere del pubblico stasera, eh eh! Saresti così cortese, amico mio, da reggermi la giacca?   Lestat trovò il nuovo intermezzo divertente, magari del movimento avrebbe fatto bene al locale, così spiacevolmente affollato. Si rivolse alle ragazze, più diafane che mai nel riverbero del neon..- Che dite, vi va uno show fuori programma?  Le guardò leccarsi le labbra, i seni palpitavano dall'eccitazione, la forza brutale che andava montando nel lycan gli arrivava ad ondate, annuirono all'unisono. .- Va bene, fratello, datti da fare, facci divertire,- esclamò. L'uomo con molta calma si tolse il cappotto di cuoio, si aprì la camicia, rivolse la testa all'indietro e esplose in un ululato agghiacciante. Tutti i presenti si voltarono e iniziarono a gridare, per la sorpresa e la paura. Ginko allungò la mano sotto il bancone ma la Duchessa lo trattenne, non voleva proprio che fosse fermato. Il lycan proruppe in una devastazione inaudita, scagliando corpi qua e là come fuscelli, strappando braccia, squarciando gole. un fiume di sangue sul quale chi tentava di fuggire scivolò restando vittima designata. in pochi minuti il massacro ebbe termine, i muri avevano preso un altro colore, come dire, sanguigno...il lycan si rialzò, fremente, i muscoli tesi come funi di una nave, il corpo nudo interamente ricoperto di sangue e umori, gli occhi che brillavano follemente nel fumo del locale, cacciò un nuovo spaventoso ululato e si diresse verso di loro, allungò una mano e afferrò per la nuca una delle vampire portandola al suo petto:- Bevi, mia signora, questo è per te.  La ragazza iniziò a leccare il sangue sul suo petto, con gli occhi lucidi e spalancati e fu come una promessa di alleanza. Lestat abbassò lo sguardo sulla spropositata virilità del lycan, fece dentro di sé un sommesso commento sul fatto che le donne preferiscono sempre le bestie e proruppe in una risata gelida. - Amico mio, non pensi che sia il caso di allontanarci per stasera? Dobbiamo andare a cena anche noi,. esclamò, prendendo per mano la Duchessa. Il lycan si staccò ringhiando dalla vampira, ancora mollemente congiunta a lui e rispose.- Sì, penso che un po' di riposo farà bene anche a me, ma non perdiamoci di vista. La notte è una severa maestra e qui abbiamo insegnato qualcosa a qualcuno. Tu vai con loro? . disse alla vampira. - Non credo proprio, - soffiò lei, abbassando la mano pallida e afferrandolo, - se hai un posto anche per me...   Uscirono tutti, ancora ridendo, dalle macerie del locale, chiudendo la porta dietro di sé, con delicatezza.


venerdì 17 ottobre 2025

FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO !

(16.07.2008)

Questo post, come gli altri originariamente apparso sul mio blog da seicentomila lettori, su "Chatta,it" - che chiuderà definitivamente al 31.12.2025, motivo per cui sto salvando qui i miei vecchi post, questo post dicevo è un'importante reperto archeologico perché si evince, leggendolo, come le connessioni internet nel 2008 fossero ridicole e a prezzi al minuto o a byte esagerati .

Cari fratelli notturni, stavolta proprio sono stufo. E m dispiace, perché il blog veniva su bene, post interessanti o simpatici, o magari anche solo qualche sfogo personale; le foto inserite erano carine e di solito gradite, ma oramai sono proprio al limite della pazienza. Sono GIORNI e NOTTI che continuo a buttare soldi in disperati tentati di connessione, a 56 kb, a 236 kb, a 7.2 mb, di tutto e di più, non c'è verso di fare uscire un post e tantomeno con la immagine allegata, il ché mi costringe a correre dietro al blog per vedere cosa esce e correre a cancellare quello che senza foto diventa incomprensibile. Quindi, citando il leggendario Clark Gable, nel finale di Via Col Vento, vi dico in tutta franchezza: FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO. Non posso passare il tempo a buttare i soldi per leggere "Troppi utenti collegati" quando ce ne sono...236! Ahò, mica due milioni! Perciò, provo di nuovo a postarvi questo affettuoso saluto, tentando di allegare una foto anche qui, ad ogni modo temo che inizierò a rilassarmi  me ne dispiace veramente tanto, ma o Chatta si dà una regolata o finiremo per ritrovarci su altri siti tipo My Space. Un abbraccio ai cari amici e alle gentili ragazze e donne che hanno allietato questi miei momenti. Speriamo bene per il futuro.



mercoledì 4 giugno 2014

DOLCEZZE



Costantemente
ripeto a me stesso
il sogno di te

Ti creo
di te mi avvolgo
e sempre ricompari

Entri nel sogno
ci giochi
e lo distruggi

Ma non riesco a fuggire da qui
troppo bella la mia prigione
troppo amore tra queste mura

Ma per chi?
Per chi?

NULLA DI NUOVO



Qualsiasi cosa fossi
o qualsiasi cosa tu volessi essere

avrei dovuto immaginare
come sarebbe andata.

Non c'è niente di meglio
della solitudine

vivere con i propri sogni
è l'unica possibilità.

Tutto il resto,
come sempre,
è l'inutile realtà.

venerdì 30 maggio 2014

SCIOCCHEZZE



Se ne fanno sempre tante

ma qualche volta è bello

avere un motivo per farle!


*

INGRANAGGI



Ci sono troppi ingranaggi dentro di me

Scioglimi

Fammi a pezzi

E' il solo modo per ricostruirmi


*

LIBERANDO



Libera le mie parole
le ho tenute chiuse così a lungo

Trasforma le mie parole
hanno sempre lo stesso senso

Hanno bisogno di volare
Hanno bisogno di cambiare


*

LUNGA NOTTE



In questa lunga notte
che stentava a finire

Notte del cuore
e non solo del sole

Mai avrei pensato di trovare
un solo barlume di luce

Ma c'è, ci sei,
e d'improvviso illumini
con le tue parole
il mio perenne tramonto.

Grazie.


*

UNA GOCCIA



Attenta a dare
gocce d'acqua ad un deserto.

Potrebbe crederci.


*

LIETO RITORNARE



Chi mai avrebbe pensato
che un giorno lontano
avresti aperto quella camera polverosa
adorna di specchi
e avresti trovato quello giusto
che ti avrebbe portato qui?

Guardami.
Guarda come sono adesso.
Avvolto in una nuvola di fumo
le rughe dipingono
strane rughe sul mio volto
ma non sul mio cuore.


*

giovedì 29 maggio 2014

PERCHE'



Perchè te ne fossi andata,
o perchè sei tornata,
o perchè cambi sempre forma,

non ha alcuna importanza adesso.

Importa che sei qui.


*

COMPRENSIONE



Non avrei mai dovuto pensare
di tenerti qui.
Non era nella tua natura.
Eri troppo tua per essere mia.



*

ILLUSIONE



L'amore non ha nulla di reale.
Quando proviamo a renderlo concreto
semplicemente svanisce.

Solo gli illusi amano
e dei propri sogni si cibano.



*

DENTRO



Star dentro di te
sarebbe stato bello

e se non nel tuo cuore
almeno nel cervello.



*

giovedì 27 marzo 2014

TUTTI I GIOCHI



Tutti i giochi finiscono
ma dispiace solo
a chi voleva giocare.

Per fortuna
ho scordato da tempo
come si fa a giocare.


.

HYPNOS



Da questo angolo,
non riesco a staccarmi

I colori, le immagini
la musica stessa

Mi avvolgono in un limbo ipnotico
che mi culla e rilassa.


.