(Prima pubblicazione 22.07.2013) © Crenabog
Qualcuno di voi, mi auguro, ricorderà ancora quel meraviglioso gioiello del cinema giapponese che fu "TAMPOPO", uscito nel 1985 e rapidamente scomparso dalle sale. Girò la vhs, mai rifatta in dvd, poi anche quella non fu più reperibile. Fino a poco tempo fa era disponibile vedere la versione italiana su Youtube, ora purtroppo anche questa è andata. "TAMPOPO", già ne parlai anni fa, era un film cult, definito il primo western-spaghetti giapponese; cosa curiosa ma che si spiegava se andiamo a fondo nella storia. Tampopo era il nome di una vedova che gestiva un piccolissimo ristorante dove veniva servito solo il ramen in vari modi, ma era ossessionata sia dal dover crescere il figlio sempre picchiato dai compagni, sia dalla incapacità di creare la zuppa perfetta. Le veniva in soccorso un camionista girovago e il suo compagno, al quale lei si affidava come ad un maestro. Le conoscenze di lui, sia nell'arte culinaria, sia di vari bizzarri personaggi, riuscivano infine a portarla a raggiungere il suo obbiettivo. TAMPOPO non si limita però solo a questo, ma è un film corale, la vicenda principale si intreccia a quelle di molti altri siparietti, romantici, erotici, curiosi, tutti incentrati sul cibo e la sua importanza nella vita sociale giapponese, raggiungendo picchi altissimi sia di commozione, che di ilarità e, diciamolo, anche di sessualità. Benché non ci siano vere scene esplicite in alcune di esse il mangiare è parte fondamentale del raggiungere l'estasi dei sensi. TAMPOPO era anche accompagnato da una magistrale colonna sonora, il cui corpo principale erano le variazioni de LES PRELUDES di Franz Liszt, che davano veramente i brividi.
Seguendo le vicende in TAMPOPO conosciamo tutte le varianti dei modi di pensare, di comportarsi, di vergognarsi perfino, del popolo giapponese, anche a confronto con la mentalità occidentale. Molti anni dopo ecco comparire a sorpresa questa sorta di seguito ideale che è THE RAMEN GIRL, con Brittany Murphy. THE RAMEN GIRL ci mostra una ragazza americana trasferitasi a Tokyo per seguire il suo ragazzo, dal quale pochi giorni dopo viene abbandonata. Rimasta così senza uno scopo, persa in un lavoro assurdo - fa, ben pagata, la correttrice delle scritte dal giapponese all'inglese in un caotico studio di avvocati, guardando dal suo balcone il piccolo ristorante tipico di fronte ha la classica illuminazione e si mette in testa di imparare a fare il ramen (la zuppa di spaghetti) per riconquistare il suo lui. Darà il tormento al povero proprietario fin che questi non la prenderà a lavorare con sè, nessuno dei due che capisce una parola dell'altro, e la storia segue la classica quest, tipica di certi film americani, della presa di coscienza interiore della ragazza e di come diventerà alla fine il successore del cuoco. Diversamente da TAMPOPO, non ci sono i molti personaggi bizzarri a fare da corollario, l'elemento eros manca del tutto e solo a volte si può ridere davvero, ma THE RAMEN GIRL resta comunque una commedia ben fatta, godibile anche da chi non ha visto TAMPOPO, film che comunque in Italia uscì nella versione da 94 minuti mentre è ancora reperibile, nel web, grazie ai torrents, la versione giapponese integrale di quasi 120 minuti, assolutamente imperdibile (e sottotitolata in più lingue, tra cui la nostra). Tsutomu Yamazaki (Goro) insieme a Nobuko Miyamoto (Tampopo) ci regala, più di vent'anni dopo, uno strepitoso cameo che fa da trait d'union tra i due film: è infatti lui il Grande Maestro che, alla fine, dovrà decidere quale tra i due ristoranti sarà degno delle sue benedizioni e quindi continuare a lavorare e ad avere un successore. Una parte piccola ma assolutamente da godere riandando col pensiero a quel meraviglioso film che chiunque abbia mai mangiato in un ristorante giapponese, porta nel cuore.
TAMPOPO, come dicevo, non è più disponibile nello streaming, ma fate ancora in tempo a passare una bella serata con THE RAMEN GIRL, del quale - curiosamente - neanche Wikipedia ha colto la discendenza dal primo film...e alla fine, alzi la mano chi non avrà sentito la voglia di correre a mangiare i ramen...
Commenti scelti dei lettori dell'epoca :
a.Qa : ho visto pochi giorni fa '' the ramen girl'' bello bello veramente, un film che insegna tanto, insegna a trovare la forza che c'è dentro di noi,
ps. anche a me è venuta voglia di mangiare il ''ramen'' e poi l'emozione piu' grande quando lui le disse ''ci vuole il cuore'' le stesse parole che mi diceva mio padre ''grande cuoco'' quando mi insegnava a cucinare, ''ci devi mettere il cuore' spero che mandino in onda anche Tampopo altrimenti me lo faccio scaricare, quando vedo Up penso a te, te lo ricordi?' ''croce sul cuore croce sul cuore'', gia' in tv solo spazzatura e non solo in tv ma ad azionare il telecomando o il nostro mouse è il nostro cervello, e da come si sceglie si capisce chi siamo,


