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martedì 23 dicembre 2025

CORTESIE (un post sul rispetto e le diversità)

 (prima pubblicazione 30.04.2019) © Crenabog 


Ritornando in questo mondo, a volte formato da campi fioriti e a volte disseminato di mine interrate, mi sono dilungato a leggere quanti più blog e commenti potevo - non tanto la famigerata bacheca che se ne è parlato sin troppo. E, non c'era da aspettarsi niente di meno, ho trovato buone cose, ottime cose e anche un diluvio di pressapochismo e cattiveria gratuita, spesso derivata da profonda ignoranza - intesa come la non conoscenza delle cose. Ma soprattutto ho dovuto constatare quanto sia andato a farsi friggere il galateo, quel bon ton di cui tutti vorrebbero usufruire e che quasi nessuno invece offre a chi ospita, sia nella propria casa che sulle proprie pagine di blog. Non si spiegherebbe altrimenti perché in tanti fanno sfoggio di eloquenza intavolando lunghissimi commenti o post con i quali perorano sì le proprie idee - cosa assolutamente legittima - ma senza tenere in conto non dico il diritto degli altri alle proprie ma neanche il garbo dovuto nel proporle. E' una gran cosa avere delle opinioni, delle convinzioni, una fede in qualcosa, che sia la squadra del cuore o il Grande Spaghetto Cosmico o il candidato elettorale ma parlare, straparlare contro gli altri lo trovo disdicevole. Chi mi conosce, o ha avuto la bontà e la pazienza di leggermi in questi lunghi anni sa come ho sempre cercato di rendermi disponibile ad allargare le mie vedute, ad accogliere e dare spazio al pensiero altrui e questo mi ha regalato una innegabile crescita interiore, allontanandomi da vedute ristrette e faziose verso una sorta di minuscola universalità dove tutti con i loro pro e contro hanno i loro spazi. Ma mi turba non vedere diffondersi questa specie di filosofia, vedo invece montare a ondate ricorrenti ed esponenziali odio su odio, insoddisfazione, sentimenti di ripulsa e di rivalsa, incanalati non verso i vertici del potere costituito - da sempre radici di ogni casino che ci capita - ma contro i nemici che lo stesso ci foraggia a piene mani. Una volta sono i vaccini, una volta sono gli estremisti politici, una volta sono gli immigrati, un altra fedeli di religioni diverse da quella - ormai non più da un pezzo - di Stato, fino ad arrivare a chi vorrebbe situazioni come (mi sono state riportate persino con dei video da gente del posto con cui ho avuto a lavorare) certe nazioni dell'Europa dell'est dove stanno ammazzando qualsiasi cane e gatto trovato in strada e dove sembra sia diventata legge l'obbligo di tenere gli animali segregati in casa. Cose da delirio puro, che non trovano alcuna giustificazione se non in vaghe interpretazioni di chi sa quale codice primitivo o falso allarmismo sanitario. Mi è capitato di vedere interviste su Youtube ad un certo politico quotidianamente alla ribalta nelle quali tacciava di delinquenza e invitava alla cacciata - senza operare alcun distinguo - una intera comunità religiosa. Comunità che, faccio presente, in Italia consta di oltre due milioni di italiani senza contare tutti quelli stranieri. Che se si mettessero a marciare sulla sede del governo gli farebbero passare certe fantasie, che cominciano con sparate di questo tipo puramente elettorale e finiscono con l'introdurre non la TAV ma i carri bestiame diretti ai forni. Sparate miserabili di chi apre bocca senza minimamente aver letto alcunché su certi credi religiosi, che se lo facessero intanto si vergognerebbero (se fossero ancora esseri umani) e poi non dico che prenderebbero in considerazione l'idea di convertirsi ma certo avrebbero più rispetto in chi crede nella stessa cosa a cui dicono di credere di loro, solo in maniera più rigida e concreta. Ma tant'è e ritornando al concetto di base del post mi auguro, seriamente, che chiunque scriva e quindi offra ad altri qualche minuto di lettura, lo faccia in maniera corretta, onesta, rispettosa degli altri. Che si chieda un attimo, in coscienza, ma sto parlando con questo/a, so veramente cosa sto dicendo? Potrei offenderlo? Sto facendo battute che invece lo stanno ferendo e a cui per buona grazia non mi sta rispondendo con sano "vaffa" ma se lo tiene per sé, pensando che forse io che scrivo un giorno potrei essere nella stessa condizione? Magari sto facendo orrende battute sui negri e chi mi sta rispondendo magari è un nero e non lo so? Perché, perché non pensate un attimo prima di partire in quarta? Credo che la verità sia soltanto che ognuno si senta legittimato a far quello che vuole a casa sua, e sin che si sta in democrazia questo è cosa buona e giusta, e ovviamente vedendo il blog come la propria casa virtuale ci scrive quel che vuole. Ma fin che lo si fa a finestre chiuse è lecito, aprirle sbandierando certe miserie personalissime oltre a creare profondo imbarazzo in chi casualmente le vede dimostra anche la pochezza di chi lo fa. A meno che certi spiriti polemici non amino a tal punto l'esibizionismo da fare di tutto pur che se ne parli. Ma questi, in internet, rasentano la qualifica di troll, se qualcuno se ne fosse scordate. Quindi, e siccome sapete bene che potrei andare avanti all'infinito e non mi pare il caso di annoiarvi, vi lascio con la preghiera, che vorrei diventasse corale, virale perfino, unico buon contagio, ritornate ad essere cortesi, ad usare linguaggi forbiti, a pensare a chi vi sta dinnanzi prima di dire cose che potrebbero offenderlo. C'è così tanta gente ancora dotata di sensibilità, non prendiamola - metaforicamente, virtualmente - a calci. Anche perché, ma questo non andrebbe ricordato, andrebbe soltanto scoperto a proprie spese, dall'altra parte anziché trovare chi ingoia i rospi o porge l'altra guancia, potrebbe anche capitare di trovare qualche bestia rabbiosa. E Dio ve ne scampi.

Commenti scelti dei lettori dell'epoca : 

LINTERDIT : hai detto tutto ,anche cio' che non avrei mai pensato di dire , mi sono sentita piccola leggendo questi concetti , forse i miei pensieri sono troppo semplici a volte il mio linguaggio esuberante ,a volte mi si equivoca , ma ho sempre letto e apprezzato tutti vorrei che l'utenza di chatta avesse la sensibilita' di coltivare anche questi sentimenti , ma un po mi conosci e spesso ho bisogno anche di leggerezza dell'essere , sappiamo essere tante cose , si vero in passato abbiamo riso scherzato creato ci sei stato con tutti e per tutti e quando si diventa complice di sorrisi si e' grandi

giovedì 18 dicembre 2025

RISPETTO

 (Prima pubblicazione 25.08.2010)


N.B. questo post, come tutti gli altri che lo precedono e lo seguono, è stato scritto nel mio vecchio blog sulla piattaforma "Chatta" , che chiude e cancella tutti i blog a dicembre 2025, ragion per cui sto salvando qui il mio materiale, ed è questo un post relativo all'ambiente spesso tossico e farcito di fake che vi regnava, con grave disappunto dei blogger che onestamente si presentavano e scrivevano le loro cose.


Mi è capitato varie volte, da quando sto in Chatta, di assistere a repentini mutamenti, a ribaltoni, a cancellazioni e altre amenità del genere. E di solito, come naturale corollario a certe cose, vi è dietro tutto un substrato di lotte fratricide, di dispetti, canagliate, mormorii o semplicemente qualcuno non regge allo stress di mostrarsi per quel che non è e svanisce tra le brume del Porto delle Nebbie. Francamente, tutte queste cose poco le capisco ed ancora meno le apprezzo. Sono troppo semplice o forse molto stupido ma sin dall'inizio io qui ci ho messo tutto me stesso, la mia vita, i miei pensieri. Sopra tutto la mia faccia. Sarà perché oramai, dopo tutti gli anni che mi porto sulla schiena e dopo tutto quel che ho vissuto, mi importa poco di nascondermi, non ha un senso, sono quel che sono, prendere o lasciare e non è nemmeno detto che voglia essere preso. Voglio solo essere. E nella mia vita tutto quel che ho detto, l'ho sempre fatto, dalla più piccola sciocchezza alla più grave promessa, dal decidere un regalo al formare una vita con qualcuna. Ho fatto le mie scelte, molte sbagliate, alcune rimpiante, ma ho proseguito sui miei passi, mordendo sale, strusciando i piedi, chinando la testa. Ma sempre avanti. E ancora sto qui. Ho visto ed ho subito tanto, beffe, furti, truffe, idiozie, gelosie, cattiverie ma ho mandato giù tutto come una macina. Perdonando quando serviva, vendicandomi quando occorreva. Ho donato tutto e vivo senza niente, se non la soddisfazione di quel che di buono ho fatto, fosse pure l'aver scritto qualche cosa scherzosa che ha dato di che ridere agli altri ed un poco di sollievo. Ma ho l'orgoglio di essere me stesso, un orgoglio che non è superbia ma solo la constatazione di una realtà. Non è stata una vita facile, è stata bella, sì, a volte molto bella, ma anche atroce e spesso. Eppure reggo, e vivo, e non ho mai fatto mancare ai miei tutto quel che volevano e che potevo. E alla fine, se mi guardo indietro, o nelle tasche, e faccio qualche bilancio non posso che ricordare la parole di Tony Montana:" Ho solo due cose nella vita, le palle e la mia parola. E non le rompo per nessuno." Una grande verità, e ci vogliono le prime per mantenere la seconda. Ogni maledetto debito che ho contratto l'ho pagato o lo sto pagando, sia materiale che morale. Perché a me nessuno, e dico nessuno, mi può dire niente. Il rispetto che mi viene dato me lo sono guadagnato fino all'ultima briciola.

Commenti dei lettori dell'epoca : 

gattamannara : Che tu fossi un uomo degno di essere chiamato tale, non c'erano dubbi, lo si evince da quanto scrivi, dai tuoi post rivolti alla pace ed all'armonia in chat, e all'essere sempre persone rispettose e degne di essere rispettate…ed io ti sarò sempre riconoscente per la benevolenza che mi hai dimostrato!un caro saluto! Babs

Antelao : E' per questo che ti voglio bene! Sei vero. Nel senso "pieno" del termine.

serenella21 : marco sei una persona vera affidabile sincera ..se dai amicizia dai rispetto
e fa male qndo persone ke consideri amici..poi si rivelano tutt'altro
fa tanto male la delusione e essere presi ingiro
tu sei un uomo onesto con un lavoro ke ne vedi di tutti i colori e conosci ogni specie di animali o uomini...e ankora ti meravigli ke anke qui ci sono ki nn conosce la parola rispetto e gioca con i sentimenti degli altri??
ormai nn mi stupisce + niente
nn andare via papa' crenabog
ti voglio bene