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venerdì 19 dicembre 2025

DACCI OGGI LA NOSTRA CAZZATA QUOTIDIANA

 (Prima pubblicazione 04.12.2010)


Una volta arrivava da Parigi, le dernier cri, l'ultimo grido ed era sempre in fatto di moda, i cappellini, le gonne, persino le calze e non voglio neanche dir nulla sui profumi dato che da sempre, se non c'era di mezzo la scritta "Paris" le donne neanche li consideravano. Adesso invece, sempre più quotidianamente, i "gridi" arrivano dall'America e non è mica detto che siano in abiti o trucchi anzi, più si tratta di assurdità e più ce li ritroviamo tra i piedi ad attecchire peggio dell'ortica. Ecco quindi l'ultima trovata in voga tra le star, certo, perchè sempre da loro arrivano le idiozie: le star possiedono animali, animaletti, animalucci, cuties, pets e altri appartenenti ad un genere che non sia umano? Certo, e come fare per essere più in mostra di altri? Conciandoli con cappottini di pelle e diamanti come faceva Paris Hilton? No, mica basta più. Adesso li fanno diventare "vegani". Mille volte più drastici, nell'alimentazione, dei semplici obsoleti vegetariani, e subito le fabbriche si sono convertite alla produzione di cibi per cani e gatti completamente privi di contenuti appartenenti ad esseri viventi. E attori e attrici tutti felici a sproloquiare su come i loro molossi - una volta alimentati con i figli dei sottoproletari degli slums - adesso si abboffino di erbe d'ogni tipo. Però, guarda un pò, tutti a prendersela con i circhi perchè non rispettano la condizione naturale degli animali, eh sì, perchè fa fico, fa politicamente corretto. Invece, negare un osso da rosicchiare, un papponcino di fegato e milza, la ciotola del latte e altri cibi notoriamente naturali per cani e gatti invece fa fichissimo, vero? Capisco che il chiuhahua di Paris Hilton non sia fisicamente in grado di protestare ma mi chiedo, quanto ci vorrà perchè venga trovata qualche star sbranata nel suo salotto? Vedremo finalmente attori che sfilano correndo sul tappeto rosso dei festival con il proprio cane aggrappato per le fauci al posteriore? Bestie di tutto il mondo, ribellatevi, bistecche, polpette, ossi (sì, va be', ogni tanto anche un po' di riso in bianco, ve lo concedo...) a tutti! Perché se non vi ribellate adesso che siamo ancora agli inizi, c'è caso che tra poco vi convertano tutti a Dianetics.

Commenti dei lettori dell'epoca : 

serenella21 : mi dispiace soltanto x qste poveri cani ma fino a ke punto la stupidita' umana arrivi? se un aminale è carnivoro come cibarlo con il vegetariano ? ormai nn mi stupisco + di nulla un bacione marco

lagunablu2010 : Leggere certe cose fa letteralmente venire la nausea! Ma credo sia bene saperle! Se penso ai bambini e alle tante persone che non hanno nemmeno di che sfamarsi, non posso far altro che disapprovare e condannare a pieni voti, chi dimostra di non averne la ben che minima considerazione ne' il dovuto rispetto!

SOGNANDO59 : La stupidaggine umana non ha limiti...non poniamo limiti perche' sicuramente verranno raggiunti e superati! Che dire?? stupidi e ciechi...anzi finti ciechi! Buona notte  Michela


giovedì 18 dicembre 2025

TELLINE

 (Prima pubblicazione 01.06.2010)


E dunque, da oggi, grazie al provvido intervento della UE nei gastronomici cazzi nostri, non avremo più da portare in tavola seppie, calamaretti, telline, lattarini, bianchetti e fritturine varie. Ringraziamo sentitamente chi, non avendo altri problemi di ordine mondiale, si è preoccupato di misurare le maglie delle reti dei pescatori e i metri di distanza dalle coste, invocando la salvezza dei pesci a rischio di estinzione. E' universalmente noto infatti come sia urgente salvaguardare le microscopiche telline, mattone fondamentale nell'ordine costituito del globo. Considerando che le prospettive fantascientifico-future dell'alimentazione mondiale si stanno da anni orientando per una dieta a base di krill, la massa di micro gamberetti di cui vanno ghiotte le balene e che facilmente si reperiscono negli oceani, risorsa prossimo-ventura per le masse di affamati a fronte della carenza di altri cibi, ci lascia interdetti il calcolo della larghezza delle reti in merito al telliname costiero e italico a fronte delle strettissime reti nelle quali va a finire il krill. Il fondatore di Slow Food, Petrini, plaude invece al provvedimento e ci diverte pensare a quanto tempo ci si metta infatti a mangiare un aragosta, cibo molto più grande di una povera e miserabile tellina e  ovviamente più alla portata delle tasche degli italiani anche perché adesso calamaretti, seppioline e telline li vedremo quotati in borsa e magari spacciati di nascosto dai "borsari neri" sulle spiagge ad agosto. Invece di somali con i cd, di cinesi col balsamo di tigre e di altre razze imprecisate con inchiostri per tatuaggi venefici e pro-allergie  vedremo contrattazioni rapide e furtive con villeggianti che imboscano sacchetti di telline negli slip facendo finta di essere dei superdotati, mentre terrorizzati scrutano il cielo temendo gli elicotteri della Finanza e i satelliti della Nasa. Assisteremo ad una impennata nella vendita dei pantaloncini da spiaggia a più tasche? Genitori impenitenti nasconderanno le telline nei cestelli dei pupi, adducendo - se beccati in flagrante - alla progenie la colpa di aver trovato le telline col rastrello sul bagnasciuga? Essendo minorenni non verranno carcerati, ma la Forza Pubblica magari sequestrerà il tutto al probabile scopo di farsene una spaghettata di lì a poco nel retrobottega del Distretto? Mala tempora currunt, fratelli. Prepariamoci ad acquistare certi cibi solo nel reparto surgelati con provenienza Bangkock o dalla Russia. Evidentemente, i paesi extraeuropei saranno la salvezza degli europei, gastronomicamente parlando... Viva l'Uzbekistan, il Kazakistan e la penisola del Kamciatcka!