Visualizzazione post con etichetta razzismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta razzismo. Mostra tutti i post

giovedì 25 dicembre 2025

CONTRO IL RAZZISMO (CANNIBALI INVOLONTARI REBOOT)

 (Prima pubblicazione 27.07.2019) © Crenabog 



Incredibile come siano potuti passare già dieci anni... ma tant'è, erano tempi eroici, tempi in cui non un post al giorno ma anche di più, scrivevo in questo mio blog, cortile dove radunare begli spiriti e gang di devastati mentali, palestra d'ardimento letterario (tanto per citare Grunf e il Gruppo TNT) e baretto di periferia dove tirar tardi tra una scemenza, uno scherzo e una battuta cinica. Lo ammetto, mi mancano quei tempi, quella leggerezza del vivere che mi lasciava il tempo e la voglia di scrivere a raffica, cosa che potendo farei anche adesso dato che è ben nota la mia abitudine a iniziare parlando di qualcosa e poi scivolare a valanga tra mille rivoli di pensieri. Ma comunque, in questi lunghi anni, oltre alla mia lunghissima saga del Narratore poi parzialmente confluita nel mio altro blog dedicato solo ad essa, e le due serie : ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO che fu il lascito per mio figlio, e la scoppiettante LA STORIA DEL MONDO che fu un vero fuoco di artificio di prese per i fondelli attraverso i secoli, ci sono stati molti post - sia di racconti che di attualità, ai quali sono particolarmente legato perché li ritengo davvero ben scritti e di valore a prescindere, come quelli che erano presenti anche nella TOP 100 , come "PEDOFILIA NASCOSTA" e "TERRE LONTANE". Ultimamente in Chatta ci si è imbattuti non dico quotidianamente ma quasi, in lunghe, interminabili discussioni su un argomento salutistico, reiterato sino allo sfinimento, nel tentativo di far sentire in colpa chiunque non si sia dichiarato platealmente d'accordo , come se si fosse complici di supposte probabili mortali epidemie. O roba del genere. In questa girandola di illazioni basate su convincimenti personali e avvisi di pericolo lanciati ad ogni pie' sospinto, si sono ritrovati coinvolti anche diversi miei amici e lettori, e non si può dire che sia stata una cosa simile al dialogo costruttivo, no, spesso e volentieri si è tentato di esporli all'indice pubblico, magari pure con sondaggi ad arte. Bene. Come diceva Rhett Butler, francamente me ne infischio, ad ognuno la sua vita e che se la goda come vuole, ma ecco ritornare pressante, proprio perché fu una geniale intuizione, questo mio antico post del 17 aprile 2009: una di quelle scintille che ti aprono la porta ad un mondo di paura proprio perché certe cose non le avresti mai pensate, e qui non ci sono link a riviste mediche che spieghino come se in età infantile cammini su marciapiedi mal frequentati da esseri viventi non appartenenti alla razza umana poi quarant'anni dopo forse probabilmente magari se ti dice male ti verrà un devastante cancro ai testicoli e finirai a cantare nel coro della cappella pontificia o roba del genere. No. Qui c'è qualcosa che parte da un intuizione terrificante e sfocia in una condanna dell'intolleranza razziale - se lo si legge bene - ma che comunque contiene una innegabile verità che, se ci si sofferma sopra, o ci si cuce le labbra e ci si infila due filtri nelle narici, oppure si tira avanti pregando il Creatore clemente e misericordioso e confidando negli anticorpi che ci fornisce sin dalle prime poppate del latte materno. Quindi, eccovelo, rileggetevelo e poi, quando cercano di terrorizzarvi con altri argomenti, ricordatevi che comunque a tutti, nessuno escluso, tocca respirare. E prima di fare testamento accarezzate il gatto , che più male di questo non vi farà.


CANNIBALI INVOLONTARI

17 aprile 2009

" A volte capita che il cervello se ne vada per conto suo e si metta a ragionare non più sui massimi sistemi ma su cose talmente improbabili che se non fossero vere ci sarebbe solo da riderci sopra. Ricordate il romanticismo di quei raggi di sole che, solitari, in una stanza buia fendono l'oscurità rivelando ai nostri occhi meravigliati tutto quel dolce vorticare di impalpabile pulviscolo? Una danza fatata di polveri antiche, che pensiamo sappiano di libri vetusti o antiche vestigia. Magari fosse solo così. Adesso andate in bagno, aprite la vostra camicia, alzate la vostra canottiera e datevi una gioiosa passatina sulla pancia...ed eccolo lì, che se ne va danzando per l'aere, il componente all'ottanta per cento del pulviscolo che alligna nell'aria. Siamo noi. I nostri corpi che giornalmente si squamano e consumano, rilasciano microscopiche forfori e macerie organiche, cellule morte. Quando, dopo una corsetta, vi fermate a riempirvi i polmoni d'aria, ragionate un po' su cosa state mandando giù. Per la gioia dei vegetariani inflessibili e per lo spasimo dei vegan, notoriamente ancora più drastici. Ci mangiamo a vicenda, lentamente, giorno per giorno. E cinicamente, vien da ridere a pensare a quegli intransigenti che non toccherebbero quelli che definiscono negri. Ma aspirarlo un poco alla volta, ogni giorno, sì però. E chi si porta le salviette chimiche nei bagni per paura di prendersi l'Aids? Dovrebbe girare con un filtro per il microparticolato in bocca...Pensateci, la prossima volta che guarderete quel fatato, sottilissimo pulviscolo che danza nell'aria, guardatelo con occhi diversi e non fatevi prendere dal vomito...anzi, siate positivi, pensate a quanto risparmiate sulla spesa in macelleria e respirate! Anche adesso, su, un bel respiro profondo...Buon appetito! "

Commenti scelti dei lettori dell'epoca : 

LINTERDIT : ah quanto ho goduto mentalmente leggendo questo post!!!

grande marco ....GRANDE !!!! SPERIAMO CHE LEGGANO IN MOLTI

EtruscanLady :Tutto ciò che è presente in ciò che tocchiamo , batteri, bacilli etc.. possiamo, almeno in gran parte, eliminarlo con l'igiene lavando bene e a lungo le mani e l'igiene del corpo ma tutto ciò che respiriamo in ogni luogo, in ogni zona, nessuno può impedire di fare scorpacciate di milioni di quelli animaletti dalle dimensioni infinitesimali che non si vedono ma che purtroppo ci sono. Fino a quando avremo la possibilità di respirare non sapremo mai cosa potrà entrare dalle nari, nemmeno a casa nostra possiamo stare tranquilli, porte e finestre vanno aperte, le persone vanno ospitate e chi ama gli animali ospita anche loro. O viviamo in un ambiente sterile, soli, senza relazionarci con nessuno, evitando anche di mangiare, si perchè anche in ciò che si mangia può esserci tanto di nocivo alla salute, o nel caso una persona faccia una vita normale, qualsiasi tipo di malattia può raggiungere chiunque in qualsiasi momento. 

Belli i tempi passati caro amico, quando discutevamo di tutto, quando si coltivavano le amicizie o ci innamoravamo anche se solo virtualmente, ma almeno ci accompagnava lo stimolo ad essere presenti, scrivere, anche litigare talvolta ma almeno eravamo e ci sentivamo VIVI. Ora è tutto un mosciume, escluso quei pochi che ancora riescono ad usare il cervello per cercar di buttare giù due righe che possono o non possono interessare a tutti ma almeno cercano il dialogo costruttivo, non l'argomento trito e ritrito ad inculcare per forza le proprie idee. Oggi pochi sono ignoranti e le pagine del Web su qualsiasi argomento sono lì a disposizione di tutti, ma forse qualcuno non lo sa.

doubletrouber  : Dieici anni fa su chatta non c'ero,stavo su un'altra chat di personaggi quantomeno strani,ma la mia dose giornaliera di un un post non mancava mai, come per te.Gli anni passano,cambiano gli utenti e sai una cosa? penso che per essere "ammirati" oggi occorra essere stronzi, come certi personaggi che si leggono in bacheca,

Perquanto riguarda i due post che citi, finiti nella top 100,a mio avviso data l'argomentazione e la bellezza di entrambi i post, dovrebbero essere anche li.Non mi piace citare ma vedo che ci sono blogger che ne hanno perfino 9.....Per quanto riguarda cannibali involontari,pur essendo dato 2009 e ' un post attuale e degno di entrare,nella top 100,un carissimo saluto


mercoledì 24 dicembre 2025

RAZZISTI (un post contro il razzismo)

 (Prima pubblicazione 24.09.2019) © Crenabog 


La foto non è una novità, l'avevo già inserita precedentemente in un altro vecchio post dello stesso stampo, ma ci sta bene lo stesso. Perché? Molto semplice, quanti di voi vanno in giro atteggiandosi ad illuminati assertori del valore intrinseco dell'umanità, e poi sputano al passaggio di ogni persona che non sia il loro riflesso nello specchio? Quanti di voi continuano a deliziarci col ricordo di un Mussolini appeso per i piedi e di un Hitler fautore delle camere a gas (dimenticandosi le montagne di morti gay, lesbiche, ebrei e oppositori lasciate sul terreno o nelle fosse da paladini della libertà come Che Guevara, i comunisti russi e i cinesi) dicendo a destra e a manca che quelle sono cose che non devono mai più ripetersi e poi gridano ammazzalo al passaggio di una persona non identica a loro? Ve lo ricordate quanto si è parlato e sparlato mesi fa sulle idee di razza ricorrendo le leggi razziali emesse durante il periodo della guerra? Quanto vi faceva schifo solo l'idea, vero? Bene, bravi, applausi. Ma allora, cosa avete tutti da berciare nelle vostre riprovevoli bacheche, schifati dalle donne del sud, sputando sui musi neri, rivangando stupri di massa - dimenticando quelli fatti dai liberatori che oltre al cioccolato e alle sigarette davano ben di peggio alle donne? Ancora, nel 2019, mentre su questo pianeta si agitano sette miliardi e mezzo di esseri umani di ogni colore, etnia, religione, storia, filosofia, economia e quanto altro, ancora parlate di RAZZA? Razza poi, ridicoli buffoni che siete, la "razza" è solo una, la razza umana. Possiamo differenziare la razza umana dalla razza felina, questo ve lo concedo, ma quando dite che un nero non appartiene alla razza umana vi rendete conto delle immense, stratosferiche cazzate che state dicendo? I delinquenti ci sono ovunque, sotto ogni sole e bandiera, le persone indegne di questo nome non hanno colore né lingua diversa, ma la cosa più patetica è dover ancora stare qui a ripetere queste cose. Oh cavoli, pagherei oro perché tutti credeste nella reincarnazione e nel karma, e dopo essere stati decorosamente seppelliti dopo il sacro uffizio tenuto da un qualche prete - bianco, ovviamente, probabilmente pedofilo e quasi sicuramente ladro di elemosine - vi risvegliaste in un villaggio del sud dell'Africa, neri come la pece, coperti di mosche e in attesa che caschino dei datteri da una palma per sfamarvi. Venitemi a dire, allora, tutte le schifezze con le quali vi esaltate da soli dietro una tastiera o in branco con manganelli e coltelli. Addirittura dementi che fanno distinzioni tra italiani del nord e del sud, riescono a parlare di razza anche in questi frangenti. Ma cosa avete studiato, se mai avete studiato, cosa vi hanno insegnato su quei banchi? A giocare al fantacalcio e a farvi le spade di eroina con le penne a sfera? Datevela tutti una grossa calmata, e pensate se foste voi dall'altra parte. Chi sa, dovesse mai la vergogna costringervi a far funzionare il cervello.

Commenti scelti dei lettori dell'epoca : 

s,hela : Incisivo, Tenace, Fluido , Incredibilmente splendido il tuo scrivere. Complimenti sempre e grazie per impreziosire questo luogo di realtà. Un caro saluto , Giulia

EtruscanLady : Bell'argomento Marco, mi trovo in un paese che meglio evitar di parlarne. Non credevo, non pensavo davvero esistesse tanta cattiveria qui di migranti non ce ne sono molti a dire il vero, probabilmente sentono a pelle l'ostilità provata nei loro confronti. Soprattutto i vecchi e le persone anziane straparlano e ne hanno addirittura paura. Solo il supermercato cinese fa il pienone di gente, allora quelli vanno bene perchè un sono "cari". qualche ragazzo di colore un po' di tempo fa si era messo all'ingresso dei negozi, una bottega di alimentari, un panificio, poi qualcuno ha chiamato i carabinieri e non si sono più visti. Non chiedevano, aspettavano solo uno spicciolo d 'euro o un panino. Questo argomento caro Marco ha fatto si che io e la famiglia di mia figlia ci allontanassimo dalla famiglia d'origine di mia nuora, una nuora ed una famiglia di razzisti. Ogni volta che ci ritrovavamo tutti insieme a festeggiare il Natale, compleanni vari ecc...qualcuno di loro, soprattutto il mio consuocero sapendo come la pensavamo in fatto di migranti intavolavano appositamente discorsi sull'argomento per portare ad inevitabili discussioni. Quindi da un po' di tempo stiamo declinando gli inviti con grande dispiacere di mio figlio e nostro ma solo per lui, io sono abbastanza furba da sviare ma mio marito e mia figlia diventavano furiosi e così abbiamo pensato che fosse meglio evitare per la nostra pace. Sardi di merda! ma chi gli sembra d'essere. Il mio consuocero un po' di tempo fa fu anche bannato su FB ma continua imperterrito col codazzo della moglie e qualche donnetta che nemmeno sanno scrivere se non offese, io leggo tutto senza mai intervenire, certe soddisfazioni non le do. Il veleno in corpo devono smaltirlo loro, io mi sento in pace con me stessa e con il mondo che mi circonda e tanto basta.

martedì 23 dicembre 2025

CORTESIE (un post sul rispetto e le diversità)

 (prima pubblicazione 30.04.2019) © Crenabog 


Ritornando in questo mondo, a volte formato da campi fioriti e a volte disseminato di mine interrate, mi sono dilungato a leggere quanti più blog e commenti potevo - non tanto la famigerata bacheca che se ne è parlato sin troppo. E, non c'era da aspettarsi niente di meno, ho trovato buone cose, ottime cose e anche un diluvio di pressapochismo e cattiveria gratuita, spesso derivata da profonda ignoranza - intesa come la non conoscenza delle cose. Ma soprattutto ho dovuto constatare quanto sia andato a farsi friggere il galateo, quel bon ton di cui tutti vorrebbero usufruire e che quasi nessuno invece offre a chi ospita, sia nella propria casa che sulle proprie pagine di blog. Non si spiegherebbe altrimenti perché in tanti fanno sfoggio di eloquenza intavolando lunghissimi commenti o post con i quali perorano sì le proprie idee - cosa assolutamente legittima - ma senza tenere in conto non dico il diritto degli altri alle proprie ma neanche il garbo dovuto nel proporle. E' una gran cosa avere delle opinioni, delle convinzioni, una fede in qualcosa, che sia la squadra del cuore o il Grande Spaghetto Cosmico o il candidato elettorale ma parlare, straparlare contro gli altri lo trovo disdicevole. Chi mi conosce, o ha avuto la bontà e la pazienza di leggermi in questi lunghi anni sa come ho sempre cercato di rendermi disponibile ad allargare le mie vedute, ad accogliere e dare spazio al pensiero altrui e questo mi ha regalato una innegabile crescita interiore, allontanandomi da vedute ristrette e faziose verso una sorta di minuscola universalità dove tutti con i loro pro e contro hanno i loro spazi. Ma mi turba non vedere diffondersi questa specie di filosofia, vedo invece montare a ondate ricorrenti ed esponenziali odio su odio, insoddisfazione, sentimenti di ripulsa e di rivalsa, incanalati non verso i vertici del potere costituito - da sempre radici di ogni casino che ci capita - ma contro i nemici che lo stesso ci foraggia a piene mani. Una volta sono i vaccini, una volta sono gli estremisti politici, una volta sono gli immigrati, un altra fedeli di religioni diverse da quella - ormai non più da un pezzo - di Stato, fino ad arrivare a chi vorrebbe situazioni come (mi sono state riportate persino con dei video da gente del posto con cui ho avuto a lavorare) certe nazioni dell'Europa dell'est dove stanno ammazzando qualsiasi cane e gatto trovato in strada e dove sembra sia diventata legge l'obbligo di tenere gli animali segregati in casa. Cose da delirio puro, che non trovano alcuna giustificazione se non in vaghe interpretazioni di chi sa quale codice primitivo o falso allarmismo sanitario. Mi è capitato di vedere interviste su Youtube ad un certo politico quotidianamente alla ribalta nelle quali tacciava di delinquenza e invitava alla cacciata - senza operare alcun distinguo - una intera comunità religiosa. Comunità che, faccio presente, in Italia consta di oltre due milioni di italiani senza contare tutti quelli stranieri. Che se si mettessero a marciare sulla sede del governo gli farebbero passare certe fantasie, che cominciano con sparate di questo tipo puramente elettorale e finiscono con l'introdurre non la TAV ma i carri bestiame diretti ai forni. Sparate miserabili di chi apre bocca senza minimamente aver letto alcunché su certi credi religiosi, che se lo facessero intanto si vergognerebbero (se fossero ancora esseri umani) e poi non dico che prenderebbero in considerazione l'idea di convertirsi ma certo avrebbero più rispetto in chi crede nella stessa cosa a cui dicono di credere di loro, solo in maniera più rigida e concreta. Ma tant'è e ritornando al concetto di base del post mi auguro, seriamente, che chiunque scriva e quindi offra ad altri qualche minuto di lettura, lo faccia in maniera corretta, onesta, rispettosa degli altri. Che si chieda un attimo, in coscienza, ma sto parlando con questo/a, so veramente cosa sto dicendo? Potrei offenderlo? Sto facendo battute che invece lo stanno ferendo e a cui per buona grazia non mi sta rispondendo con sano "vaffa" ma se lo tiene per sé, pensando che forse io che scrivo un giorno potrei essere nella stessa condizione? Magari sto facendo orrende battute sui negri e chi mi sta rispondendo magari è un nero e non lo so? Perché, perché non pensate un attimo prima di partire in quarta? Credo che la verità sia soltanto che ognuno si senta legittimato a far quello che vuole a casa sua, e sin che si sta in democrazia questo è cosa buona e giusta, e ovviamente vedendo il blog come la propria casa virtuale ci scrive quel che vuole. Ma fin che lo si fa a finestre chiuse è lecito, aprirle sbandierando certe miserie personalissime oltre a creare profondo imbarazzo in chi casualmente le vede dimostra anche la pochezza di chi lo fa. A meno che certi spiriti polemici non amino a tal punto l'esibizionismo da fare di tutto pur che se ne parli. Ma questi, in internet, rasentano la qualifica di troll, se qualcuno se ne fosse scordate. Quindi, e siccome sapete bene che potrei andare avanti all'infinito e non mi pare il caso di annoiarvi, vi lascio con la preghiera, che vorrei diventasse corale, virale perfino, unico buon contagio, ritornate ad essere cortesi, ad usare linguaggi forbiti, a pensare a chi vi sta dinnanzi prima di dire cose che potrebbero offenderlo. C'è così tanta gente ancora dotata di sensibilità, non prendiamola - metaforicamente, virtualmente - a calci. Anche perché, ma questo non andrebbe ricordato, andrebbe soltanto scoperto a proprie spese, dall'altra parte anziché trovare chi ingoia i rospi o porge l'altra guancia, potrebbe anche capitare di trovare qualche bestia rabbiosa. E Dio ve ne scampi.

Commenti scelti dei lettori dell'epoca : 

LINTERDIT : hai detto tutto ,anche cio' che non avrei mai pensato di dire , mi sono sentita piccola leggendo questi concetti , forse i miei pensieri sono troppo semplici a volte il mio linguaggio esuberante ,a volte mi si equivoca , ma ho sempre letto e apprezzato tutti vorrei che l'utenza di chatta avesse la sensibilita' di coltivare anche questi sentimenti , ma un po mi conosci e spesso ho bisogno anche di leggerezza dell'essere , sappiamo essere tante cose , si vero in passato abbiamo riso scherzato creato ci sei stato con tutti e per tutti e quando si diventa complice di sorrisi si e' grandi

martedì 18 novembre 2025

CANNIBALI INVOLONTARI

 (17.04.2009)

 A volte capita che il cervello se ne vada per conto suo e si metta a ragionare non più sui massimi sistemi ma su cose talmente improbabili che se non fossero vere ci sarebbe solo da riderci sopra. Ricordate il romanticismo di quei raggi di sole che, solitari, in una stanza buia fendono l'oscurità rivelando ai nostri occhi meravigliati tutto quel dolce vorticare di impalpabile pulviscolo? Una danza fatata di polveri antiche, che pensiamo sappiano di libri vetusti o antiche vestigia. Magari fosse solo così. Adesso andate in bagno, aprite la vostra camicia, alzate la vostra canottiera e datevi una gioiosa passatina sulla pancia...ed eccolo lì, che se ne va danzando per l'aere, il componente all'ottanta per cento del pulviscolo che alligna nell'aria. Siamo noi. I nostri corpi che giornalmente si squamano e consumano, rilasciano microscopiche forfore e macerie organiche, cellule morte. Quando, dopo una corsetta, vi fermate a riempirvi i polmoni d'aria, ragionate un po' su cosa state mandando giù. Per la gioia dei vegetariani inflessibili e per lo spasimo dei vegan, notoriamente ancora più drastici. Ci mangiamo a vicenda, lentamente, giorno per giorno. E cinicamente, vien da ridere a pensare a quegli intransigenti che non toccherebbero un negro. Ma aspirarlo un poco alla volta, ogni giorno, sì però. E chi si porta le salviette chimiche nei bagni per paura di prendersi l'Aids? Dovrebbe girare con un filtro per il microparticolato in bocca...Pensateci, la prossima volta che guarderete quel fatato, sottilissimo pulviscolo che danza nell'aria, guardatelo con occhi diversi e non fatevi prendere dal vomito...anzi, siate positivi, pensate a quanto risparmiate sulla spesa in macelleria e respirate! Anche adesso, su, un bel respiro profondo...Buon appetito!