(Prima pubblicazione 24.09.2019) © Crenabog
La foto non è una novità, l'avevo già inserita precedentemente in un altro vecchio post dello stesso stampo, ma ci sta bene lo stesso. Perché? Molto semplice, quanti di voi vanno in giro atteggiandosi ad illuminati assertori del valore intrinseco dell'umanità, e poi sputano al passaggio di ogni persona che non sia il loro riflesso nello specchio? Quanti di voi continuano a deliziarci col ricordo di un Mussolini appeso per i piedi e di un Hitler fautore delle camere a gas (dimenticandosi le montagne di morti gay, lesbiche, ebrei e oppositori lasciate sul terreno o nelle fosse da paladini della libertà come Che Guevara, i comunisti russi e i cinesi) dicendo a destra e a manca che quelle sono cose che non devono mai più ripetersi e poi gridano ammazzalo al passaggio di una persona non identica a loro? Ve lo ricordate quanto si è parlato e sparlato mesi fa sulle idee di razza ricorrendo le leggi razziali emesse durante il periodo della guerra? Quanto vi faceva schifo solo l'idea, vero? Bene, bravi, applausi. Ma allora, cosa avete tutti da berciare nelle vostre riprovevoli bacheche, schifati dalle donne del sud, sputando sui musi neri, rivangando stupri di massa - dimenticando quelli fatti dai liberatori che oltre al cioccolato e alle sigarette davano ben di peggio alle donne? Ancora, nel 2019, mentre su questo pianeta si agitano sette miliardi e mezzo di esseri umani di ogni colore, etnia, religione, storia, filosofia, economia e quanto altro, ancora parlate di RAZZA? Razza poi, ridicoli buffoni che siete, la "razza" è solo una, la razza umana. Possiamo differenziare la razza umana dalla razza felina, questo ve lo concedo, ma quando dite che un nero non appartiene alla razza umana vi rendete conto delle immense, stratosferiche cazzate che state dicendo? I delinquenti ci sono ovunque, sotto ogni sole e bandiera, le persone indegne di questo nome non hanno colore né lingua diversa, ma la cosa più patetica è dover ancora stare qui a ripetere queste cose. Oh cavoli, pagherei oro perché tutti credeste nella reincarnazione e nel karma, e dopo essere stati decorosamente seppelliti dopo il sacro uffizio tenuto da un qualche prete - bianco, ovviamente, probabilmente pedofilo e quasi sicuramente ladro di elemosine - vi risvegliaste in un villaggio del sud dell'Africa, neri come la pece, coperti di mosche e in attesa che caschino dei datteri da una palma per sfamarvi. Venitemi a dire, allora, tutte le schifezze con le quali vi esaltate da soli dietro una tastiera o in branco con manganelli e coltelli. Addirittura dementi che fanno distinzioni tra italiani del nord e del sud, riescono a parlare di razza anche in questi frangenti. Ma cosa avete studiato, se mai avete studiato, cosa vi hanno insegnato su quei banchi? A giocare al fantacalcio e a farvi le spade di eroina con le penne a sfera? Datevela tutti una grossa calmata, e pensate se foste voi dall'altra parte. Chi sa, dovesse mai la vergogna costringervi a far funzionare il cervello.
Commenti scelti dei lettori dell'epoca :
s,hela : Incisivo, Tenace, Fluido , Incredibilmente splendido il tuo scrivere. Complimenti sempre e grazie per impreziosire questo luogo di realtà. Un caro saluto , Giulia
EtruscanLady : Bell'argomento Marco, mi trovo in un paese che meglio evitar di parlarne. Non credevo, non pensavo davvero esistesse tanta cattiveria qui di migranti non ce ne sono molti a dire il vero, probabilmente sentono a pelle l'ostilità provata nei loro confronti. Soprattutto i vecchi e le persone anziane straparlano e ne hanno addirittura paura. Solo il supermercato cinese fa il pienone di gente, allora quelli vanno bene perchè un sono "cari". qualche ragazzo di colore un po' di tempo fa si era messo all'ingresso dei negozi, una bottega di alimentari, un panificio, poi qualcuno ha chiamato i carabinieri e non si sono più visti. Non chiedevano, aspettavano solo uno spicciolo d 'euro o un panino. Questo argomento caro Marco ha fatto si che io e la famiglia di mia figlia ci allontanassimo dalla famiglia d'origine di mia nuora, una nuora ed una famiglia di razzisti. Ogni volta che ci ritrovavamo tutti insieme a festeggiare il Natale, compleanni vari ecc...qualcuno di loro, soprattutto il mio consuocero sapendo come la pensavamo in fatto di migranti intavolavano appositamente discorsi sull'argomento per portare ad inevitabili discussioni. Quindi da un po' di tempo stiamo declinando gli inviti con grande dispiacere di mio figlio e nostro ma solo per lui, io sono abbastanza furba da sviare ma mio marito e mia figlia diventavano furiosi e così abbiamo pensato che fosse meglio evitare per la nostra pace. Sardi di merda! ma chi gli sembra d'essere. Il mio consuocero un po' di tempo fa fu anche bannato su FB ma continua imperterrito col codazzo della moglie e qualche donnetta che nemmeno sanno scrivere se non offese, io leggo tutto senza mai intervenire, certe soddisfazioni non le do. Il veleno in corpo devono smaltirlo loro, io mi sento in pace con me stessa e con il mondo che mi circonda e tanto basta.

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