(Prima pubblicazione 25.07.2017) © Crenabog
Per la rassegna estiva PORTA DI ROMA LIVE, si è tenuto domenica sera il concerto di Tullio de Piscopo, il celebre percussionista partenopeo, che con i suoi settantun'anni ha oltrepassato la clamorosa cifra di mezzo secolo di attività nel panorama musicale. Nella sua carriera de Piscopo ha spaziato praticamente ovunque, prediligendo il funky e il jazz, il soul e il blues senza tralasciare partecipazioni eccellenti a progetti di altri musicisti e band. Il live proposto all'arena-terrazza di Porta di Roma ha visto il radunarsi di un pubblico smisurato, già presente dal sound check e che lo ha seguito sin quasi alla mezzanotte. La cavalcata musicale è stata caleidoscopica, toccando - e modificando, creando, facendo proprie - canzoni anche di altri nomi del panorama jazz e soul, arrivando a rendere omaggio addirittura a Renato Carosone con "Guaglione" e " 'o Sarracino", ripescando sonorità e temi orientaleggianti, virando di bordo con i suoi cavalli di battaglia; spiccava "Andamento lento" ovviamente, omaggi anche a Pino Daniele, brevi siparietti di dialogo con il pubblico - pubblico in gran misura napoletano, felice di esserlo e vociante nel renderne partecipi tutti gli altri ascoltatori - tra l'umoristico ed il commovente. E ancora inedite fusioni con colonne sonore e la marcia dei Blues Brothers fino ad elencare tre bis, l'ultimo dei quali quasi un inedito perché fu presentato al concorso dell'Accademia di Francia e gli valse il primo premio, un assolo scatenato alla batteria che in ultimo si coniuga micidiale con le note di "O Fortuna" dai Carmina Burana. Un occasione rara, lontana dai teatri e dagli stadi, più umana forse, ma che ha permesso di realizzare la registrazione dell'intero concerto, che idealmente dedichiamo ai nostri lettori e cari amici partenopei in special modo, certi che lo gradiranno particolarmente, e naturalmente a tutti gli altri che vorranno cliccare qui sotto e godersi lo show.

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