giovedì 18 dicembre 2025

RISPETTO

 (Prima pubblicazione 25.08.2010)


N.B. questo post, come tutti gli altri che lo precedono e lo seguono, è stato scritto nel mio vecchio blog sulla piattaforma "Chatta" , che chiude e cancella tutti i blog a dicembre 2025, ragion per cui sto salvando qui il mio materiale, ed è questo un post relativo all'ambiente spesso tossico e farcito di fake che vi regnava, con grave disappunto dei blogger che onestamente si presentavano e scrivevano le loro cose.


Mi è capitato varie volte, da quando sto in Chatta, di assistere a repentini mutamenti, a ribaltoni, a cancellazioni e altre amenità del genere. E di solito, come naturale corollario a certe cose, vi è dietro tutto un substrato di lotte fratricide, di dispetti, canagliate, mormorii o semplicemente qualcuno non regge allo stress di mostrarsi per quel che non è e svanisce tra le brume del Porto delle Nebbie. Francamente, tutte queste cose poco le capisco ed ancora meno le apprezzo. Sono troppo semplice o forse molto stupido ma sin dall'inizio io qui ci ho messo tutto me stesso, la mia vita, i miei pensieri. Sopra tutto la mia faccia. Sarà perché oramai, dopo tutti gli anni che mi porto sulla schiena e dopo tutto quel che ho vissuto, mi importa poco di nascondermi, non ha un senso, sono quel che sono, prendere o lasciare e non è nemmeno detto che voglia essere preso. Voglio solo essere. E nella mia vita tutto quel che ho detto, l'ho sempre fatto, dalla più piccola sciocchezza alla più grave promessa, dal decidere un regalo al formare una vita con qualcuna. Ho fatto le mie scelte, molte sbagliate, alcune rimpiante, ma ho proseguito sui miei passi, mordendo sale, strusciando i piedi, chinando la testa. Ma sempre avanti. E ancora sto qui. Ho visto ed ho subito tanto, beffe, furti, truffe, idiozie, gelosie, cattiverie ma ho mandato giù tutto come una macina. Perdonando quando serviva, vendicandomi quando occorreva. Ho donato tutto e vivo senza niente, se non la soddisfazione di quel che di buono ho fatto, fosse pure l'aver scritto qualche cosa scherzosa che ha dato di che ridere agli altri ed un poco di sollievo. Ma ho l'orgoglio di essere me stesso, un orgoglio che non è superbia ma solo la constatazione di una realtà. Non è stata una vita facile, è stata bella, sì, a volte molto bella, ma anche atroce e spesso. Eppure reggo, e vivo, e non ho mai fatto mancare ai miei tutto quel che volevano e che potevo. E alla fine, se mi guardo indietro, o nelle tasche, e faccio qualche bilancio non posso che ricordare la parole di Tony Montana:" Ho solo due cose nella vita, le palle e la mia parola. E non le rompo per nessuno." Una grande verità, e ci vogliono le prime per mantenere la seconda. Ogni maledetto debito che ho contratto l'ho pagato o lo sto pagando, sia materiale che morale. Perché a me nessuno, e dico nessuno, mi può dire niente. Il rispetto che mi viene dato me lo sono guadagnato fino all'ultima briciola.

Commenti dei lettori dell'epoca : 

gattamannara : Che tu fossi un uomo degno di essere chiamato tale, non c'erano dubbi, lo si evince da quanto scrivi, dai tuoi post rivolti alla pace ed all'armonia in chat, e all'essere sempre persone rispettose e degne di essere rispettate…ed io ti sarò sempre riconoscente per la benevolenza che mi hai dimostrato!un caro saluto! Babs

Antelao : E' per questo che ti voglio bene! Sei vero. Nel senso "pieno" del termine.

serenella21 : marco sei una persona vera affidabile sincera ..se dai amicizia dai rispetto
e fa male qndo persone ke consideri amici..poi si rivelano tutt'altro
fa tanto male la delusione e essere presi ingiro
tu sei un uomo onesto con un lavoro ke ne vedi di tutti i colori e conosci ogni specie di animali o uomini...e ankora ti meravigli ke anke qui ci sono ki nn conosce la parola rispetto e gioca con i sentimenti degli altri??
ormai nn mi stupisce + niente
nn andare via papa' crenabog
ti voglio bene

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