giovedì 18 dicembre 2025

DONNE 2

 (Prima pubblicazione 13.09.2010)


In questi giorni ci stavo ripensando, a quel mio post di qualche tempo fa, nato da due chiacchiere con S.Luna e ammetto che aveva ragione nel nominare diversi volti famosi che non avevo citato. Ora, il mio post nasceva dall'esigenza di rendere omaggio alle mitiche bellezze cinematografiche dei primissimi del novecento ma certamente vanno ricordate certe donne dello schermo che hanno accompagnato i nostri sogni giovanili. Parlo sempre dell'era preisterica, quando non c'era bisogno di mostrare metri quadri di carne - per quanto soda ed apprezzabile - per diventare celebri. Il viso. Ecco cos'era che ci catturava. Quei volti meravigliosi, particolari, che con uno sguardo ti rubavano l'anima e ti rendevano le notti insonni. Ve la ricordate la favolosa Giulietta Masiero? Con quell'aria da grandissima signora, da intoccabile nume del palcoscenico? E naturalmente anche Anitona, certo, visto che sono un fanatico di Fellini, come scordarla, nella sua impagabile giovinezza in OTTO E MEZZO e quel bagno nella fontana, una dea lacustre, un apparizione notturna. O quando gigioneggiava ne LE TENTAZIONI DEL DOTTOR ANTONIO spaventandolo da un manifesto gigantesco, ciclopica, summa totale di ogni mistero femminino. E ancora splendidamente carnale nella sua vecchiaia insieme a Marcellino in INTERVISTA nel commovente brano in cui insieme rivedono i film ormai muti e scomparsi...Ma tra le tante chi mi rimase impressa fu la meravigliosa, bellissima Josiane Tanzilli. Ehhh, mi ci gioco la barba che non ve la ricordate, certo. Il suo vero nome è Gloria Maria Sansa, nata a Ravenna il 28 novembre del '50 e faceva la cantante e l'attrice ai primi degli anni sessanta quando venne notata e subito scelta dal grande Federico per il ruolo di "Volpina" in AMARCORD. Ahh, ecco, lo sapevo che adesso ve la ricordavate! Che icona, con pochi gesti, con un semplice atteggiamento (e soprattutto vestita) riuscì a dare l'idea della più morbosa sessualità, come se avesse un fuoco vivo dentro inestinguibile. Con quel trucco d'epoca, i capelli al vento, liberi, come una Medusa Gorgone, quelle sopracciglia furbesche, quello sguardo micidiale! Rotolò su sé stessa in un bailamme di altri piccoli film, oltre a LA CITTA' DELLE DONNE di Fellini, come LA BELLA ANTONIA, L'UOMO LA DONNA E LA BESTIA, LICENZE E AMORI DEL DECAMERONE SEGRETO e alcuni altri; fece anche qualche lavoretto per la televisione ma difficilmente la gente la ricorda più. Un vero peccato abbandonare simili volti all'oblìo, quelle donne stupende che anche negli anni della piena maturità, per non dire dell'anzianità, non cedevano il passo alla tentazione del bisturi per restare sull'onda come accade oggi in questa società fatua ed edonistica. Togliamoci il cappello alle grandissime, alle dimenticate, a tutte le donne che non si sono arrese e vivono nei nostri ricordi.

Commenti dei lettori dell'epoca :

cittadino.italia : .. ma che te stai a fà vecchio? condivido appieno, non vi è dubbio alcuno su quello che hai scritto, anche senza precisazioni di nomi altisonanti o meno. Era una dimensione più umana, le sensazioni che si avevano erano senz'altro paragonabili a quelle di oggi ma con un fare garbato, senza strafare. La pudicizia è un fenomeno antico, ora è roba da dizionario, nessuno e nessuna la conosce. Saremo anche obsoleti, vecchi o matusa come si soleva dire anni fa, ma ripercorre quei tempi farebbe bene a coloro che vivono questo periodo povero, povero di povertà, anche quella di desiderare una coca cola. Cosa c'è di più bello di desiderare? ma se si ha tutto e subito non è più desiderio, è un acquisto. A me faceva rabbia quel tal 007 che se sbaciucchiava Ursula Andres. Urca che rabbia, ahahahahaha. Ciao Marco.

gattamannara : Attrici non si diventa..si nasce! Come giustamente hai scritto tu, le attrici degli anni che furono, oltre che di una bellezza non ritoccata dal bisturi erano dotate di un grande talento, bastava anche solo un'espressione   oppure uno sguardo intenso per suscitare negli spettatori emozioni profonde …Il tutto condito con l'eleganza  degli abiti che rivestivano i loro corpi, nulla a che vedere con quella esposizione di seni a mongolfiera e labbra  a canotto alla quale ci hanno abituato al giorno d'oggi..

io ho visto di recente una foto di Virna Lisi..la sua bellezza è inalterata, trasformata dagli anni ma il suo volto conserva  splendore …porta con orgoglio i segni dell'età…

un saluto

Babs

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