giovedì 18 dicembre 2025

PAROLE PAROLE PAROLE

 (Prima pubblicazione 15.09.2010)



Di solito me ne sto buono buono a subire le intemperanze linguistiche dei telegiornali, le inglesizzazioni caracollanti nella nostra lingua, i discorsi politicamente corretti e tutta quella robaccia lì che farebbe venire le ulcere duodenali a qualsiasi studioso vegetariano. Intendo, traducendo per chi non coglie la battuta, per qualsiasi Accademico della Crusca. Poi ogni tanto, ad ogni luna piena magari, o quando non dormo a sufficienza, sbotto anche io e mi tornano su i rigurgiti di quel che sento. Ci sono parole che non reggo più e guarda caso son parole alla ribalta o per moda o perché danno la dimostrazione di come truppe di milioni di articolisti subiscano la fascinazione del "primo che l'ha detta" e subito le adottino per metterle ovunque. Un esempio è questo. Abbiamo sempre detto "inondazione" ogni volta che un fiume scavalcava gli argini e liquefaceva qualche città, poi d'improvviso arrivò "esondazione". Non vi dà la sensazione di qualcosa che esce? Sì? Giusto ma un territorio inondato sempre inondato resta. Non dicevamo "il Po è traboccato"? Perché ora "tracimato"? Uscito dalle sue cime? Mica sta a Lavaredo! Un fiume non ha cime, ha rive. Forse è "arrivato"? Ha le sponde, sarà "spondato"? Ha delle sponde alte e frastagliate come rupi, sarà "arrupato"? Io non sarò un fiume ma di regola prima mi "arrupo" e dopo "esondo" . E normalmente non "arrivo", tutt'al più "vengo". Vedete come, giocando con le parole ne viene fuori un bailamme pazzesco? E quelle parole, o verbi, che vengono forzatamente inseriti come fossero parole d'ordine? Da quanti anni è che non leggete un articolo in cui si parli di un porporato che "ha rilasciato una dichiarazione" oppure "ha detto"? Secoli, nevvero, visto che oramai ogni volta che si legge un trafiletto su qualche prete che dice qualcosa compare sempre " Ha tuonato!" . E figuriamoci, ve lo immaginate il cardinal Camillo Ruini - che ogni volta che lo vedevo mi ricordava quel capoccione dello scienziato pazzo di Happy Betty nel film d'animazione VIP MIO FRATELLO SUPERUOMO - che tuona? Ruini il tronitruante? Come Giove? ma nemmeno con un amplificatore degli Iron Maiden ci riuscirebbe! Ma per i giornalisti i preti tuonano sempre, manco campassero di ostie e fagiuoli...E quelle parole a cui tutti han sempre dato una pronuncia e improvvisamente qualcuno si sveglia e dopo sessant'anni si accorge che gli è arrivato Buddha in sogno, lo ha illuminato, gli dà i numeri del Lotto e la pronuncia esatta, manco dovessero dire Llevioosa e non Leviosà, che Harry Potter mi perdoni.  Un esempio? In quanti di voi, o milioni di lettori che frequentate questo blog, avete sempre detto Hìroshìma  e mai Hiròshima? Grazie dell'en plein, amici miei. Capisco che i nipponici mettano l'accento sulle O nelle loro pronunce ma dal '45 in poi nessuno se ne era mai accorto? E ammesso che, cambiava qualcosa? Forse diventava meno radioattiva? Ma a quelli che gli frega, tanto hanno Godzilla... Banzai! e mi piace chiudere questa minuscola sfogata con una citazione da ROMA di Fellini: "Lo sai come se dice a Roma? Come magni, parli. Ma quanto magni male, fijo mio!"...

Commenti dei lettori dell'epoca :

Antelao : poi quel romano, per non fare brutta figura disse "Alessandro mangio" e non magno, perche' era dialettale. E perche' dicono ormai sempre "deflagrazione" anziche' esplosione???? Io che ho studiato arte militare so che un esplosivo esplode, mica deflagra! La deflagrazione e' una reazione meno violenta, non di esplosivo ma di chesso', barattoli di vernice...

Happy Betty, la forte, la divina! Happy Betty....Tutti col missilotto conficcato in testa, tutti che parlano in modo malomogeneo e similschifido...

Caro Crena, una disperazione. Davvero!

alienman : Ciao grandissimo Crena, scusa il ritardo con il quale arrivo ma non è colpa mia . Sono stanchissimo, ma non posso esimermi dal lasciarti un commento accondiscendente al tuo post. Ormai avrai intuito che sono alquanto distante da tante frivolezze e cazzate di questa società. Potrà sembrare scontato dire che mi trovo in perfetta sintonia con il tuo pensiero perché al momento ,vista la mancanza di forze non trovo altre terminologie per significarti tutto il mio apprezzamento.
Ripeto, sei davvero in eruzione continua e non so da dove prendi tutta questa energia per veicolare le tue idee e le tue opinioni attraverso post di grande levatura.
Con immenso stima ed affetto.


Nessun commento:

Posta un commento