giovedì 18 dicembre 2025

UN BACIO

 (Prima pubblicazione 28.10.2010)


Lei si sveglia piano, scuote i capelli chiari, si stropiccia quegli occhi grandi e azzurri, pensa alla sua vita. Non sa che sto per telefonarle. Telefonare a quello che è stato il primo grande amore della mia giovinezza, quando la timidezza me la faceva trattare da amica, da sorella del mio compagno di scuola quale era, senza mai il coraggio di rivelarmi. Lei si alza, si lava, si trucca, squilla il telefono. Quel telefono che, per trovarlo, dopo così tanti anni, ho dovuto fare i salti mortali e ora eccola lì, risponde stupita, ma sei tu? davvero? e tutte quelle cose semplici ma attese da tempo escono di bocca con la semplicità nata da anni passati a fare esperienze con altri ed altre. Un appuntamento, il cuore batte così stupidamente forte, la illusione di una speranza, un ritrovarsi così a lungo atteso.  E qualche ora dopo eccola lì, bella, tanto bella, ma di più, tanto desiderata. Si avvicina, sorride, il nostro abbraccio è lungo, profondo, il contatto dei corpi totale, inaspettatamente simile a quanto sognato per anni. Tutto così assurdamente semplice. Ci fissiamo negli occhi , non ci stacchiamo. Le parlo, racconto tutto, gli anni trascorsi, quanto l'ho cercata e quanto la desideravo. La timidezza è un vecchio ricordo che non esiste più. Mi guarda ancora, sorride, così dolce, così carica di promesse. E dice, oh sì, lo dice davvero: Che peccato, Marco. Mi sposo tra un mese.  E mi bacia, ma non è un bacio, di quelli ne ho vissuti anche troppi, è scambiarsi il soffio stesso della vita, con il cervello in fiamme, le lacrime agli occhi, stretti allacciati timorosi di distaccarsi. Un bacio come non ne ho avuti mai, l'essenza stessa di tutto quello che amore può significare. E ci lasciamo, sorridenti, ma ognuno con la cenere nel cuore. Quanti anni sono passati ormai? Non lo so più, davvero. Ma il tuo volto lo ricordo ancora e quel bacio, l'unico che ci siamo mai scambiati, è l'unico bacio che ricordo di tutta la mia vita.

Per Antonella

Commenti dei lettori dell'epoca : 

Antelao : Che emozione che mi hai dato. Lo sai che ho gli occhi lucidi? Bellissimo come lo hai descritto. Pareva di stare li, a guardarvi. Il primo grande amore, la timidezza. E poi e' tardi. Ne so qualche cosa anche io e ti capisco molto, molto bene....

gattamannara : E quando ricevi un bacio del genere,nulla sarà più come prima, conserverai nel cuore e nell'anima il ricordo di quel momento durante il quale anche l'universo si è fermato per qualche istante… ed hai toccato il cielo con un dito per tornare a terra, sapendo che non avrai mai più modo di provare un'emozione del genere…purtroppo...Un caro saluto Babs

tenalady : Ti giuro....e non sei obbligato a credermi... ma ogni volta che ti leggo rimango senza parole...è come se ti avessi vicino...come se raccontassi dal vivo cio' leggo..

Dirti che sei una persona eccezionale sembrerebbe un grandissimo "lecchinaggio" ma per me è la verita'.

L'amore non ha scadenze...tempo e confini...mai dire mai.

Buona serata e buon lavoro

serenella21 : leggendo traspare amore e rimpianti

tanto dolcezza nel ricordare con un velo di amara rassegnazione

in quel bacio rakkiuso un amore mai vissuto

un abbraccio dolce papa'marco


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