lunedì 3 marzo 2014

A QUEST'ORA DELLA NOTTE


Sul suono delle tue parole
creo i miei pensieri

Se mi mancassi,
di che saprebbe il mondo?


DENTRO DI TE





Sto dentro di te
inevitabilmente.

Non importa dove
se nella mente o nel corpo.

Non possiamo dividerci
e sia quel che sia.

Una vaga simbiosi inavvertibile.


MERCANTE DI PAROLE



Avvizzita, intimorita.
In questo mondo pieno di parole.
Non contro te, ma altrove.
Amici dei nostri momenti bui.
E per riconoscenza, nell'atrio di questo conversario,
è che sia l'ora del mea culpa.
Ma tu sai, per caso, con quanto tremore e timore,
mi son avvicinata a questo abisso senza fine?
E che non ne son più uscita fuori?
La mia non-parola ha generato non-primavere.
Perle della notte, e gocce consapevoli di dolore.
Mi son saziata, sì.
Ed ora rimangono qui, nel mio esofago.
Strozzate ed avviluppate.
Contorte.
Doloranti.
Essere nuova come la luce ad ogni ombra.
Grazie...

(scrisse la Musa, con lettere incise nella carne del suo cantore)


AUGURI



Mi hai dato tanto
ed io non posso darti nulla.
Mi hai dato il respiro
mi hai dato il dolore del non sentirti.
Mi hai dato la libertà di amarti
ed il permesso di crearti questa casa virtuale.
Non so come ricambiarti.
Sii felice, almeno quanto vorrei che fossi.


VIA DA TUTTO



Se solo potessimo andarcene da tutto...
Ma se volterò gli occhi per un momento
forse partiresti da sola.


LASCIATI CULLARE



Perché hai bisogno di riposo
perché qui voli, e sogni, e danzi,
perché senza di te nulla ha un senso.




IN CADUTA LIBERA



Stoffe preziose intessute con cura sapiente.
Fili di note musicali si dipanano da qui.
Con te.