lunedì 15 dicembre 2025

CURIOSI TABU'

 (Prima pubblicazione 26.04.2010)


Sì, mi immagino che la prima cosa che vi sarà venuta in mente sono le liquirizie TABU' (e vivrai di più!) ma, anche se sono celebri, buonissime e famose anche per la loro pubblicità televisiva con la gradevole musichina, non era di loro che volevo parlare. Tabù ne abbiamo tutti, più o meno, c'è chi non passa sotto una scala, c'è chi non calpesta le righe delle piastrellone sui marciapiedi, c'è chi non si farebbe mai vedere nudo in casa da figli e parenti, insomma tutto un insieme di antichissimi comportamenti - magari derivanti da regole morali o superstizioni - che nei secoli si sono trasformati in abitudini o peggio in paranoie compulsive. Ho scovato invece un curioso tabù, addirittura degli Indiani Navajo, bizzarro ma che potrebbe anche essere ripreso al giorno d'oggi, vista la sua utilità. Nella nazione Navajo era infatti un tabù il guardare la suocera, e neanche lei poteva guardare il marito della figlia, pare che questa abitudine trovasse causa nel voler evitare eventuali stimoli sessuali fuori dal matrimoni. Ao', e che razza di suocere avevano questi? O erano formidabili o loro erano assatanati, che diamine! Ma la cosa spassosissima era che le suocere Navajo, proprio per evitare che i mariti delle figlie potessero inavvertitamente incontrarle e guardarle, se ne andavano in giro portando un campanello al collo per farsi sentire in tempo. Ve l'immaginate il casino, su un autobus o in metro, con tutte le suocere che girano con un campanello al collo? E tutti che appena sentono uno scampanellìo se la squagliano di qua e di là? Cos'è, la Sindrome di Capitan Uncino? Il coccodrillo della storia era forse femmina? Era una nativa americana? Usava la sveglia avendo perso il campanello? E se a qualcuno di voi, antichi lettori de "LA COLONNA INFAME", son tornati alla mente i leggendari appestati costretti a girare col campanaccio al collo, che dire, quando se deve fa', se deve fa'!

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