martedì 16 dicembre 2025

NUVOLA TEMPORALESCA

 (Prima pubblicazione 24.05.2010)


Cioè, non quella porca che mi ha inzuppato oggi pomeriggio appena arrivato a casa, per andarsene dopo avermi grandinato in testa per duecento metri di pozzanghere appena ho varcato il portone, ma un altra. E ora vi spiego. Mi arriva tra le mani un depliant carino, ecologico, politicamente corretto su come sia doveroso risparmiare l'acqua, e va bene, con una pagina dedicata ad un calcolatore reperibile nel sito www.waterfootprint.org con il quale è possibile sapere quanti litri d'acqua vengono adoperati, evaporati o inquinati durante la lavorazione o la creazione di qualcosa. Da cui tutta una lista di roba che dà la sensazione impressionante di quel che stiamo combinando con l'acqua per avere quel che abbiamo. Facciamo una prova: ho un paio di calzoni ( 10.500 litri ), una camicia (2700 litri) ho mangiato un etto di pasta (190 litri) una fettina di carne ( circa 2000 litri) con patate (90 litri) e frutta ( 60 litri ). Naturalmente ho anche preso un caffè ( 140 litri ). Quindi più o meno in questo momento sono l'equivalente di circa  15.700 litri. Calcolando che per ogni pipì ci impiego tra il tirarlo fuori, l'adoperarlo, lo scuoterlo, l'asciugarlo, il rimetterlo a posto circa due minuti e ne produco una media di 0,25 litri per rimettere in circolo, ecologicamente sostenibile, equo e solidale, l'acqua sottratta incivilmente e proditoriamente a questo povero, povero pianeta, ci metterò mediamente 131 ore quindi mi ritroverò a trafficare col mio pipo per circa cinque giorni e mezzo. Avendo vissuto circa 19345 giorni più o meno, dovrei passare i prossimi 106397 giorni a pisciare. A questo punto, anche volendo essere un fautore della salvaguardia dei bradipi e degli aborigeni australiani, dubito di avere a disposizione 291 anni di vita da passare chiuso al cesso. Fossi stato uno di quei leggendari teutoni, trincatori impenitenti delle Oktoberfest, per i quali vige il proverbio medico-prostatico " Prima vengono le grandi nuvole, poi le grandi piogge", magari sarei stato ferrato per una simile impresa ma a questo punto, da italiano classico con baffetto, valigia di cartone e mandolino, temo che dovrò solo morire nella consapevolezza di non aver potuto ridare quanto ho ricevuto. E penso anche che l'unico che sia riuscito in questa titanica impresa, considerato anche da quanto esisteva, sia stato Colui che fece il Diluvio Universale..... Dimenticavo! Nel conto manca anche il LITRO d'acqua che ho bevuto! Sarà la goccia che farà traboccare il vaso?


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