(Prima pubblicazione 25.03.2012) © Crenabog
Ho sempre amato, per lontani, sottili e cari ricordi familiari, il momento del crepuscolo e quello dell'alba. Ero giovane e conoscevo il Tempo, ne sentivo il potere, il dipanarsi, mi piaceva restare fermo a sentirlo scorrere. Momenti privi di attività e di significato, fermati come una immagine statica sulle pagine della vita. Restavo così, nella mia camera, sdraiato sul letto, a vedere dalla serranda leggermente alzata scivolare piano le prime lame di una luce pallida, nella quale volavano minimi frammenti di polvere. Il buio intorno a me, con la sua cupezza, blandiva ogni spigolo, ogni forma. Eppure, per quanto strano potesse sembrare, la luce dimostrava la sua pesantezza. Non ha forse un peso la vernice? Non copre, non delimita, le cose? Stessa cosa fa la luce, scivolava leggera in lame sottili e andava a depositarsi anche dove non colpiva direttamente. Lenta, silenziosa, contagiava di sé ogni oggetto, ne fugava il senso di puro sogno rendendolo fisico, palpabile, tangibile. Come una malattia della pelle progrediva, si ampliava, si riproduceva in ogni minimo anfratto. I minuti allargavano i propri limiti, nel torpore che ancora albergava in me. La luce ha un suo peso, un suo corpo, una sua volontà. Per quanto speri di chiudere tutto, coprire tutto, basta una minima fessura e si sparge qua e là, inarrestabile. Era così dolce vederla diffondersi cauta, timorosa, lenta. Perché la luce non ha fretta. Anche lei conosce il Tempo e lo accompagna da sempre.
Commenti scelti dei lettori dell'epoca :
albaincontro : Il tuo scritto ha una potente carica suggestiva e la scorrevolezza di un narratore padrone della sua prosa elegante.La luce ,e il suo peso inevitabile, assomiglia al destino a cui non puoi sottrarti. Piaciuto molto .Alba
Evelin64 : Hai descritto il "cammino" del tempo, usando parole colorate di sensazioni inebrianti, ma cio' che mi è piaciuto di piu', è l'aver dato forma a quelle lame di luce, poichè rendono l'immagine nitida della forma che ci indica la mente...Molto bravo, complimenti! Buona serata...Evelin
Lucrezya57 : Ciao Crena la luce per me è come quel faro che mi illumina durante il cammino il tuo post è cosi distensivo perchè sai scrivere cosi bene che mi suggestioni sempre...e lo sai che sei un mitico...buon inizio settimana
codiceluna : Bella riflessione esposta con maestria Marco! Sì vero, la luce si insinua, esplora, evidenzia appena trova un piccolo spiraglio per farsi strada. Ma personalmente la amo solo in questi frangenti e quindi quando non abbaglia. Ma io sono un animale "notturno", e quando tutti inneggiano all'estate, al sole, alle giornate "che si allungano" io mi ritrovo a pensarci con enorme fastidio, e non solo perché detesto il caldo estivo, ma amo passeggiare la sera, guardare la città illuminata dai lampioni, il buio appena schiarito e ovviamente...la luna! Un abbraccio Anna
FioreDeiVisconti : Sono...ammirata. Hai scritto un pezzo di vera prosa-poetica, pervasa di emozioni e capace di trasmetterle. Anche se oggi siamo diversamente giovani, spero pur sempre giovani nel sentire, il Tempo lo viviamo, lo percepiamo, lo...amiamo?, non accettando supinamente il suo lento scorrere, piuttosto cercando di renderlo più nostro. Amico.
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