(Prima pubblicazione 24.02.2012) © Crenabog
Da piccolo, uno dei miei giochi preferiti, oltre a leggere Verne e Salgari, era il modellismo e realizzai una infinità di aeromodelli, carri armati e cose del genere, imparando tutti i trucchi e le tecniche di lavorazione. Naturalmente, abituato a lavorare sul piccolissimo, non potevo non amare anche i soldatini di plastica, quelli della Airfix in scala 1:72, ne avevo moltissime scatole e li dipingevo minuziosamente in tutti i particolari. Non avendone più, causa i cinque traslochi e l'età oramai avanzata, sono riuscito comunque a fare appassionare a queste cose il figliolo e ogni tanto, quando c'è qualche lira in tasca, andiamo da Giorni a vedere cosa c'è di nuovo. L'Airfix produce ancora, e talvolta si trovano antiche scatole della Italaerei, ma molte nuove case stanno conquistando il mercato dei collezionisti. Tra queste, una delle più amate è la Zvezda, che da fabbrica russa di ingranaggi negli anni sessanta si è trasformata in produttrice di modellini e soldatini (oltre che delle Barbie russe). A cercare, se ne trovano moltissime delle loro scatole e ogni volta le sorprese non finiscono. Non ci sono più solo i classici eserciti della seconda guerra mondiale ma la Zvezda crea anche moltissime figure medievali, africane, orientali - basti pensare che i samurai e le loro varianti occupano più di quattro pagine del loro catalogo. Molto intelligente, tra l'altro, la scelta patriottica della Zvevda di produrre tutte le varianti degli eserciti russi, dai tempi delle invasioni mongole e degli zaporoski (chi ricorda Taras'Bulba?) alle truppe di Pietro il Grande, ai corpi speciali anti terrorismo. Ora, è vero che questo ha aumentato le sue vendite nella madre patria ma l'ha resa primeggiante nel mondo tra le concorrenti per varietà di soggetti. Non solo i classici soldatini vengono offerti ma anche mini scatole per diorami, intendo ad esempio, sempre 1:72, una moto BMW tedesca con i soldati a bordo, che misura in tutto circa cinque centimetri e che serve per realizzare scene di guerra, e anche per i war games tipo Risiko. Ma il punto di forza di questa ditta che agisce dal 1993, sono i nuovi stampi che ha creato nel 2010 e che si stanno evolvendo sempre di più: i suoi soldatini, che in scala 1:72 sono circa 22 millimetri di altezza, hanno una bellezza impressionante e non solo come "action" cioè la posizione plastica dei corpi ma proprio per l'infinità di particolari che ci si aspetterebbe magari nella scala 1:35, molto più grande, che non in questa! Vederli dipinti dai collezionisti dà veramente una sensazione mozzafiato, se si pensa alle loro dimensioni, e si apprezza la bellezza dei particolari delle microfusioni. In definitiva, per chi fosse amante del genere, per chi ci ha giocato da piccolo, o se tra voi ci sono dei modellisti, cercate i suoi prodotti e non ve ne pentirete assolutamente.

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