domenica 7 dicembre 2025

IN RICORDO DI BIGSANDKAHUNA

 (Prima pubblicazione 31.07.2009)


Stamattina Mine mi aveva dato questa notizia alla quale non avevo voluto credere. Ho scritto a tutti gli amici di Marianna su Facebook per avere particolari ma nessuno ha ritenuto di dover sprecare un attimo del suo prezioso tempo per darmene conferma. Stasera ho trovato da Zorro il suo post nel quale invece confermava tutti i miei peggiori timori. E' vero, dunque. Marianna, la nostra cara BigSandKahuna, ci ha lasciato. Nella tragicità di dover morire così giovani la sorte, ironica e crudele come sempre, non ha neanche permesso ad una vera biker di finire come tutti i biker pensano, ma con una stupida, patetica malattia. L'enorme vuoto e la tristezza che lo avvolge sono le uniche cose che restano, tangibilmente. Ben più cari restano i ricordi dell'amicizia, virtuale quanto si vuole, che la univa a me e a tutti voi bloggers. Non dimentichiamoci di lei, delle sue idee, dei momenti che ha voluto regalarci, dei sogni che ha condiviso con tutti noi. Non dimentichiamola o ci vergogneremo, quando la rincontreremo in cielo. Passiamo da lei adesso, lasciamole la nostra voce.

ALLA VOSTRA GENTILEZZA , questo è il post che seguì a quello sulla scomparsa per malattia di Marianna, amica e blogger molto amata dalla community di Chatta.it

Cari amici e amiche, intanto scusatemi per la poca presenza ma questa mattina si è rotto il monitor del pc portatile e mi sono riuscito a collegare solo adesso sfruttando quello del collega che gentilmente me lo ha prestato. Non so nei prossimi giorni come farò a raggiungervi quindi non vi preoccupate se non mi sentite, questo è il motivo. Vi scrivo per ringraziarvi pubblicamente, ieri notte mi era venuta l'idea di rendere omaggio a BigSandKhauna e stamattina - come ormai saprete - ho scritto a centinaia di persone per chiedere che inserissero il suo blog tra i preferiti. Avete risposto in massa ed in maniera inaspettata e meravigliosa, il risultato è che adesso il blog di Marianna è al quinto posto nella top e spero vada ancora più su così potrà continuare ad essere visualizzato anche dai nuovi che entrano e non la conoscono, perpetuandone il ricordo. Ogni tanto passeremo da lei a lasciare la nostra voce, sarà un atto semplice e affettuoso. Marianna, per chi ancora non lo sapesse, ha avuto un attacco di asma e per chi - vi capisco - nutrisse dei dubbi che tutta questa malaugurata storia sia un fake linko l'indirizzo del giornale toscano on line che ne ha riportato la notizia, a scanso di equivoci. http://www.agendatoscana.tv/vedi_news.php?id_news=466  Quindi adesso vi lascio, inchinandomi al vostro buon cuore e a quanto farete per continuare a diffondere la notizia in sua memoria. Era una dolce amica e blogger e voi tutti vi state rivelando grandi. Grazie , con affetto.

I commenti dei bloggers ai post:

spazio1969: è lei...purtroppo, amici di chatta erano in contatto con lei su facebook....e conoscevano il suo cognome. grazie crena...tu sei un ottima ragione per restare qui...una delle migliori che abbia mai conosciuto! prendo solo una pausa rigenerante, ok? un grande abbraccio!

maDFrancy : mi dispiace di aver conosciuto te e Marianna solo in una situazione così tragica.. senz'altro... da oggi c'è un angelo in più.. e qui... tra le pagine.. un buon amico per molti.. e questo fà sempre piacere

icenora: ...ho visto quante persone hanno partecipato con commozione e solidarietà ... e  forse devo ricredermi dato che ci sono molte più persone per bene di quello che credevo. Tu sicuramente sei eccezionale e io sono onorata di esserti amica. una abbraccio fortissimo e pieno di grande affetto. ciao amico mio

jameswan : la morte di MARIANNA ha colpito molto anche me.....non ho mai pensato si trattasse di uno scherzo...visto che, purtroppo, l annuncio me l hanno dato gente fidata e seria come lei ( che giudico il mio padre putativo in questo pianeta chatta ) ...un abbraccio sommo...e ancora un saluto a MARIANNA.....

icenora: con Crena... che si sfati questo dire della chat che ci si iscrive solo per trovare storielle e inciuci, qui ci sono moltissime persone sole che trovano conforto nello scrivere sul proprio blog e chiacchierare con amici... amici che diventano importanti davvero. La chat è una comunità, come dice Crena, che sa anche stringersi intorno ad uno dei suoi componenti facciamo almeno in modo che chi entri capisca che qui non ci sono solo maniaci , pervertiti e attracconi ma anche persone come si deve che scambiano opinioni e compagnia con altrettante persone brave. Credo sia bello che Marianna possa essere ancora tra di noi anche solo portando questo messaggio alle persone che la leggeranno.

Tutto ha un valore ed è bene che noi lo evidenziamo.... e poi non è detto che lei non ci stia leggendo e magari è felice di questo compito che gli viene dato... io invece credo  e spero che chi va via dalla realtà lo fa solo con il corpo e non con l'anima. Un abbraccio da Ice

luci46 : sono contenta d aver potuto contribuire. Quando un gruppo perde un suo membro ha di solito diverse possibilità per manifestare il suo dolore,  questo mezzo offre solo la possibilità di ricordarla sul suo blog, dando modo a chi entrerà più avanti di sapere chi era Marianna. Buon pomeriggio Luci

swen.105 : sinceramente nn avrei voluto che tu fossi stato una persona seria

sinceramente nn avrei voluto comportarmi da amico

sinceramente avrei voluto fosse stata l'ennesima bufala di chatta

sinceramente...cazzo!...aveva solo 35 anni

ivapdm : tu hai un angelo accanto a te,

ti accarezza e ti avvolge nel tuo cammino,

se fai silenzio e allenti il rumore esterno

lo potrai scoprire ad accarezzarti il viso

e a disegnarti un sorriso

alienman : Ciao Crena, mi spiace per il tuo monitor  e del relativo disagio che comporta, ma mi dispiace di + per la tua malinconia che spero passi presto e subito. Sai io do coraggio e sostegno a te ma non ti nascondo che spesso ne sono preso anchio. Pertanto cerca di stringere i denti e vai avanti. Una buona e ricca giornata



DODICI ANNI

 (Prima pubblicazione 10.07.2009) 


Te ne andasti così, dodici anni fa, lasciandoci nella pena e nel dolore, davanti ad un baratro al cui confronto non ci sarebbe stata crisi paragonabile, dopo mesi a combattere in quel letto d'ospedale, mesi sdraiato tra le flebo e le medicine inutili con in mano il telefono ed il blocchetto degli appunti per il lavoro da seguire sui cantieri. Mesi di assurde promesse - ancora quattro, forse sei anni, non vi preoccupate.. - e di richieste di sperimentare sempre altri farmaci. Mesi di morfina per lasciarti vivere senza il dolore atroce qualche giorno ancora. Ci avevi dato la vita con la nascita, ed una bella vita, sì, bella, la scuola migliore che potesti trovare, i club sportivi esclusivi, tutto quel che la tua educazione e cultura ritenne giusto donare a dei figli, l'Opera, i teatri, tutto per formare dei figli che fossero la tua impronta e la tua impronta migliore su questa terra. E il debito per la carne mai potrà essere ripagato, per quanti sforzi possa fare per trasformarmi in te, che tutta l'esistenza spendesti per il lavoro e la famiglia, senza mai un urlo, uno schiaffo, magari poco presente perché il lavoro ti portava via così tante ore, ma sempre vigile per il nostro bene e che tutto il tuo immenso amore ed orgoglio per i nostri traguardi a volte mostravi e a volte celavi chiuso nel tuo cuore. Ed io, per quanto faccia, per quanto mi sforzi, non riuscirò mai ad esserti simile in tutto, la vita stessa non me lo consente, e forse il mio carattere anche: pena e colpa della quale nessuno mi perdonerà. Assolvimi tu, dal cielo , e aspettami. Saremo insieme di nuovo, per sempre.

Commenti dell'epoca lasciati dai lettori:

nerorosso: ti accompagnerà sempre nel tuo cammino

spazio1969: sei grande come lui, ma in modo diverso. e lui non può che esserne orgoglioso. e a me il grande onore di averti conosciuto!

benemerita : Lui ti segue ovunque e quando non ce la fai è lui che ti da la spinta per proseguire, segui il suo esempio ed anche tu sarai grande per i tuoi figli.. Buona giornata amico mio, ciao, Luigi

Mine62 : CERTO CHE SEI GRANDE, LUI É UN'ALTRA GRANDEZZA, E COME DICE LA NOSTRA AMICA SPAZIO, DOVUNQUE SIA É ORGOGLIOSO DI TE, COME NOI SIAMO ORGOGLIOSI DI AVERTI COME GRANDE, GRANDE AMICO.UN ABBRACCIO DA LONTANO

Duchessazzurra : mio padre ci ha lasciato tre anni fa quasi improvvisamente..io sovente mi vergogno di non riuscire ad essere come lui era...un carattere tutto d'un pezzo, uno rispettato da tutti e che si spezzava la schiena per noi..
ma tu sei padre e certamente il miglior modo per rendere omaggio alla sua persona è comportarsi come lui..
ciao lycan..ogni tanto passo..
angy


PAROLE INUTILI

 (Prima pubblicazione 08.07.2009)

Mi allaccio al post scritto dall'amico Benemerita che mi ha battuto sul tempo. Ci stavo pensando ieri sera e alla fine ho deciso di buttarlo fuori. Vi capita mai quella strana sensazione, alla Matrix, di sapere di aver fatto qualcosa e di non ritrovarla, finendo per non essere più sicuri neanche di voi stessi? A me capita quelle volte che vado su qualche blog a vedere se per caso ai miei commenti son state messe risposte, e finisco per non trovarli più. Non i blog, diamine, i miei commenti. Eppure, mi conoscete, non scrivo volgarità, non cerco di rimorchiare, non faccio profferte oscene e non me la prendo mai con nessuno. E allora mi chiedo, cosa mai ci sarà stato, in quei miei commenti, di così imbarazzante per la persona che li ha ricevuti, quasi sempre donne e quasi sempre facenti parte del gruppo degli amici?  Qualcosa di così compromettente da desiderare di cancellarli, e per fortuna a volte mi ritrovo ancora nelle liste dei "commenti ricevuti" altrimenti dubiterei di me stesso e delle mie facoltà mentali. Non so. So che la trovo una cosa molto poco bon ton, per niente gentile, come se fossi una persona da evitare. E allora bisognerà che impari almeno a ricordarmi i vari nick così da non andare più a recare disturbo.. tranne poi ridere vedendo post che spiegano quali e ben più pesanti e volgari disturbi vengano spediti a commento di foto e post. E allora i miei, così amichevoli, scherzosi e senza secondi fini mi sembrano sempre più sassolini a confronto di macigni. Ma tant'è e allora faccio buon viso a cattivo gioco anche se con l'amaro gusto in bocca di un che di delusione. Contenti loro, contenti tutti, non siete obbligati a conservare le mie parole né a commentarle né a spiegarmi i come e i perché. In fondo, a questo mondo, si può vivere - e bene - anche senza dar retta al vecchio Crena.

Commenti dei lettori lasciati il 08.07.2009:

Benemerita :

l'ho constatato bene, ho provato a lasciare dei semplici saluti e sono stati cancellati dal titolare del blog, ho notato di non aver scritto mai niente fuori luogo ed ho notato pure che conservare sempre gli stessi commenti sempre delle stesse persone strano vero? devi pure sapere che con un paio di queste persone ci siamo pure incontrati e con una ci sentivamo pure telefonicamente. ahahah belle amiche.

tigrottabella :

i tuoi mai cancellati, sei un signore in tutto, non cancellavo nemmeno le volgarità altrui,  ma poi bloccavo ovviamente, ma solo riguardo le volgarità,  in un blog, bisogna accettare complimenti, e anche diversi cambi di vedute, altrimenti che si posta a fare? dolce serata e sereno risveglio sabry...

Eureka.77 :

riguardo al fenomeno trattato in questo post, ho troppo rispetto per il tempo che mi dedicano e anche per i pensieri che mi lasciano....quindi cancellare i commenti degli altri anche se il blog é mio, la trovo scortese eccome, ed anche ofensivo........ma la gente e' strana......che ci possiamo fare? 

TACCUINO DI VIAGGIO : OLTREMARE

 (Prima pubblicazione  03.07.2009)


Dopo i due giorni a Mirabilandia non poteva mancare anche il parco di Oltremare. La giornata è iniziata subito benissimo con un imbecille di addetto al casello autostradale che invece di mandarci verso Ancona ci ha dirottato verso Bologna facendoci perdere centotrenta chilometri a vuoto e attirando su di sé e tutta la sua famiglia fino alla sesta generazione futura innumerevoli maledizioni cliniche ben specificate nei minimi termini così che gli arrivino senza pietà. Giunti infine a Oltremare ci siamo gustati un parco formidabile, molto interessante, con moltissime cose da visitare e imparare dal punto di vista scientifico, i meravigliosi ippocampi che dal vivo non avevo mai visto, il delfinario, la ricostruzione della foresta preistorica, tutte le sfaccettature della natura, insomma un ottimo bersaglio per chiunque di voi debba andare in vacanza e voglia passare due giorni a vedere cose di valore. A volerlo raccontare tutto ci metterei più tempo che voi a visitarlo, quindi andateci.

TACCUINO DI VIAGGIO . MIRABILANDIA

 (Prima pubblicazione 03.07.2009)


Dopo aver rosicchiato le finanze tutto l'anno il vostro amabile blogger ha imbarcato la famiglia e l'ha portata un paio di giorni a sgavazzare al parco di Mirabilandia, come l'altr'anno.  E come l'altro anno la E45 si è rivelata un ignobile guazzabuglio di strade interrotte, deviazioni per paesi improbabili (la patria della Pera Cocomerina, figuriamoci..), tunnel di vari chilometri nei quali siamo stati fermi in coda per un ora mentre io ricordavo Daylight con Stallone e la consorte dava fuori di testa per la claustrofobia mentre il Terribile ne combinava di tutti i colori...insomma un calvario. Arrivati a Cesena  ottima accoglienza nel solito Best Western che avevamo prenotato da tempo con un risparmio mostruoso sulle tariffe normali il che ci ha consentito di far rientrare nel budget anche tutte le mangiate elefantiache al ristorante Il Rugantino dove il Minuscolo si è dilatato con piatti di strozzapreti pasticciati e bisteccone (mentre il padre pagante andava a insalate miste..). Come sempre gli italiani in crisi affollavano il Parco spendendo e spandendo a migliaia, ma tutto sommato ci siamo divertiti anche noi parecchio!

L'INUTILITA' DELL'IMPORTANZA

 (Prima pubblicazione 12.06.2009)


Lo si è visto bene, nelle varie statistiche degli ultimi tempi, come ci sia stato un ritorno di fiamma nel seguito pubblico verso le radio nei confronti dell'editoria; questo, unito al crollo continuo del numero dei lettori dei quotidiani (peraltro ampiamente foraggiati dalle sovvenzioni statali) e mettiamoci dentro anche una piccola disamina delle vendite dei libri dalla quale è palese come le preferenze vadano verso la letteratura di puro intrattenimento anziché verso la saggistica o i classici, se ne ricava un quadro molto chiaro. Primo, alla gente interessa molto poco "sapere" le cose, far fatica, si preferisce cullarsi nell'evasione anziché nel ragionare. Secondo, l'uso delle radio libere con i loro brevi notiziari o l'uso di navigare zappando per le pagine del web, porta a capire che la gente è più interessata dal "titolo" che da quel che si va rivelando, quindi importa più il cosiddetto "strillo" che il "fondo" o la terza pagina. Da qui è naturale che le idee che la gente si fa siano superficiali e legate spesso al gossip, al "rumore" più che alla verità provata, un esempio di qualche giorno fa, sul web compariva in grandi caratteri LE FOTO DELLO SCANDALO, seguito da BERLUSCONI MESSO A NUDO. Detta così, e dopo la faccenda Noemi, l'idea che veniva a spalmarsi sui cervelli era che quantomeno fosse stato fotografato il Cavaliere nudo a letto sappiamo con chi. Guardando le foto, andandole a cercare, compariva lui, in giacca e cravatta, che stringeva la mano a una/uno che non era ritratto intero. E allora? Ridicolo, no? Ma è così che va. Non c'è più l'impegno nè la voglia di informarsi, si vuole la buccia ma non la polpa. Informare costa fatica, si deve cercare una notizia, magari a volte anche inedita se non riservata, si deve scavare, fare un buon articolo con i dovuti riferimenti e a quel punto solo sperare che serva a qualcuno. Ma non è così, spesso almeno. Una prova? Guardatevi il numero dei commenti nei miei post sociali, dove sono corse notizie che meritavano discussioni, approfondimenti, magari anche litigi, ma comunque una lettura approfondita; vanno da zero a tre, di solito. Mentre i post semplicemente letterari spopolano, il ché può fare indubbiamente piacere allo scrittore "puro" ma a chi si fa in quattro per far "sapere" deprime parecchio. Ecco il perché del titolo del post, ed ecco anche perché altri blog, qui dentro, che hanno postato continue informazioni e denunce, o hanno chiuso o hanno un numero estremamente limitato di visite. Un vero peccato, a conti fatti.


venerdì 5 dicembre 2025

NON C'E' NIENTE

 (Prima pubblicazione 02.06.2009)


Mi capita spesso di andarmene vagando per i vostri blog, sovente anche in quelli che non conosco, e tra i tanti post mi accorgo che la maggior parte son dedicati all'Amore. Ma anche, e forse più spesso, ad una infinita tristezza per tutti gli amori, finiti, i sentimenti non ricambiati, i dolori che gli uomini sanno regalare e tutte le piccole meschinerie che rendono questo mondo una palla di fango e la vita non degna di essere vissuta. Quante amiche, quante donne in preda a questa tristezza! E sempre mi rendo conto della mia mostruosa inadeguatezza, pur nell'empatia che sempre mi coglie il cuore, a saper dire un qualsiasi commento capace di aiutare, di rinfrancare, di far capire che non siamo tutti delle bestie, che non tutti facciamo del male o almeno che a volte ci proviamo - a far del bene - e quelli che ci provano spesso son quelli che invece ricevono pesci in faccia. Donne perdute nei loro sogni romantici, donne che oggi scrivono post fantastici sulla scia di nuovi amori e qualche giorno dopo le ritrovi in lacrime, disilluse, annientate da uomini incapaci di comportarsi degnamente, uomini che quando ti vedono pensano solo a portarti a letto e scordano tutte le meravigliose cose che fino a poco prima hanno detto o scritto, al solo scopo di sembrare quel che non sono. Non sono capace. E me ne dolgo, anche se nessuna me lo chiede, perché credo che ci sia di più, si possa fare di più, si debba fare di più specie se si vuole iniziare un rapporto con un altro essere umano. Io? ah, io sono solo un uomo che ancora, dopo venticinque anni, litiga con la moglie che non vuole avere rapporti, manco a pregarla. E allora tiro le somme e dico: ma faccio schifo? Sono un Quasimodo? No.. sono solo uno che dorme tre ore al giorno per stare con la famiglia ogni volta che serve, uno che ogni centesimo guadagnato lo spende per farli stare bene, che ancora adesso non va a puttane perché non si fa, che non si ammazza di seghe perché non è morale, che stringe i denti e si chiede ma che ho fatto per meritarmi questo. Uno che quando è stato sfiorato da altri amori ci ha creduto, ha sognato di potersi rifare una vita e di nuovo si è accorto che era solo cenere, illusioni pronte a volare nel vento: e allora resta qua, con i piedi per terra, ferocemente legato al figlio e ad una parvenza di famiglia che da un lato prende e da un lato non dà nulla. Uno che farebbe all'amore venti volte al giorno e non può, manco a pregare. Già, perché se una volta c'era l'inadempienza agli obblighi coniugali a costringere l'altra metà a fare quel che aveva promesso davanti a Dio ora c'è la violenza domestica se solo ti azzardi a tirarglielo fuori non richiesto. Bella società. Proprio bella. E se provi a parlargliene, a chiedere, a cercare di capire i motivi sempre arriva il solito ritornello: Non c'è niente. Niente. E già, niente è quello che le mie mani stringono. Così, vago nei vostri blog con il mio carico di amarezza e provo tutto il dispiacere del mondo nel leggervi. Perché so cosa state vivendo e non vorrei proprio che vi tocchi continuare a viverlo. Ma la felicità io non sono capace a darvela, mea culpa, posso solo tentare ogni tanto di farvi sorridere. Perdonatemi.

P:S: alcuni commenti dei lettori dell'epoca:

ivapdm :

Amico Cre sfogarsi anche solo scrivendo fa stare meglio - leggendo la tua storia ho ripensato ad un amico che non molto tempo fà mi ha detto le stesse cose che hai scritto tu solo che lui i figli li aveva grandi e non più in casa, come vedi ci sono persone che stanno peggio, lo so che non è granchè come aiuto ma io quando sto male penso a questo - c'è chi sta peggio di me- mi aiuta a superare.

Un'altra cosa Cre tu fai molto per noi blogghisti non pretendere di fare di più - quello che ci doni con i tuoi post è fantastico -  alle volte ci fai ritornare bambini -altre ci fai conoscere quello he non sappiamo.

Lo so che non è vita quella che stai facendo - ma pensa in quanti vorrebbero essere al tuo posto piuttosto che in un letto oppure con un male inguaribile ecc....

Buona giornata ciaoooo

friarielle:

... il tuo è uno specchio nel quale tantissimi di noi possono tranquillamente specchiarsi e trovare esattamente ciò che hai scritto.

Amico mio, quando arrivi a questo punto credo che sia effimero ogni tentativo, perchè nel frattempo, inconsapevolmente, ti sei cucito addosso la tristezza, e allora lo scrivere, cazzate o cose serie, è come dare una mano di vernice fresca alla facciata del tuo essere.

Sursum corda

illaka:

é assolutamente perfetto. E lo condivido in pieno. Parlo dall' altra parte ovviamente e vedo che alla fine uomini o donne che siano i sentimenti che proviamo sono più o meno gli stessi. Il fatto é caro crena che nessun amore é eterno, nessuna passione resiste al logorio della quotidianeitá e purtroppo la famiglia pare fatta apposta per massacrare questo sentimento (nel senso della passione), per evolversi poi in tutt'altro tipo di affetto. Tutti noi, nessuno escluso passa per queste forche caudine... tu hai voglia di far l amore tutti i giorni anche venti volte al giorno? Io pure il problema é che ti passa la voglia quando ti trovi nel letto (e sempre e solo nel letto, dopo una giornata sfibrante di impegni e lavori di casa), una persona a cui vuoi profondamente bene pero che dopo 25 anni o più non può altro che essere un fratello/sorella per te... e la consuetudine di cose sempre uguali, sempre ripetitive portano a questo. Non c'é una soluzione, penso che noi essere umani siamo destinati a combattere giornalmente contro la nostra voglia di cambiare, di provarci con un altra persona, di esperimentare sempre nuove emozioni (legittima), e la tentazione del legame stabile, tranquillo senza trambusti... con cui arrivare in fondo al percorso di vita. Entrambe dovrebbero riuscire a compenetrarsi per trovare il giusto equilibrio e in questo voi maschietti siete piu avvantaggiati, piu libertá di movimento soprattutto, meno controlli...

L'importante é non cedere alla tentazione, fortissima per tutti, di pensare che qualsiasi altro amore o passione che la vita ti proponga possa essere o durare per sempre, e mai dico mai cercare di incatenarlo con una qualsivoglia quotidianitá, fosse anche solo nel virtuale.

Solo se libero di volare il cuore si lega a un altro, solo se libero di cambiare sempre non lo fa mai...

E scusami... non credo che dedicarsi anima e corpo ai figli sia una soluzione, c'é sempre un momento in cui loro si distaccano da te e allora se questo conflitto con te stesso non l hai risolto ti ritrovi nello sconforto più totale.

Che fare?

antonisceddu:

caro Marco, fare un commento a questo post mi riesce un pò difficile...ma ci tento. In tutto il tuo scritto appare chiaro che quando hai deciso di farlo stavi in un momento di solitudine e tristezza e il pensiero è volato sui ricordi del passato e la realtà del presente...ognuno di noi spesso transita in questi momenti di  infelicità, prendi per esempio la mia famiglia: otto anni fà eravamo al top, una moglie che adoravo e quattro figli, però un giorno lei se ne andata, non per volontà sua ma perchè un qualcuno più grande di noi terreni l'ha chiamata a sè e questo senza far caso che in quel momento uno dei quattro aveva solo 8 anni e aveva più bisogno degli altri della sua mamma...io nei due anni successivi sono crollato ma un bel giorno ho ripreso in mano la mia vita e ho scoperto anche che per aiutare gli altri bisogna prima pensare a noi stessi e questo è una specie di "egoismo sano"...essere noi stessi e aprire quella mano, dentro ci sono quattro frutti dell'amore. Come hai visto nei miei post cerco anch'io di esprimere i sentimenti dell'amore e soprattutto dei bei momenti di vita vissuta e questo spesso lo faccio in musica..."così è la vita" è il mio blog, Carissimo Marco un augurio di tanta serenità e un amichevole abbraccio, smile Antonello 

dolcesmeralda:

Sei un uomo dalle mille risorse sai?

E' da poco che ti leggo, e la tua sincerità e la tua schiettezza mi ha semplicemente confermato, ciò che io pensavo.

Una persona che non vuol nascondersi dietro a degli eufemismi sociali, insofferente alle sofferenze altrui, semplicemente un uomo che adora il sorriso e la pace negli animi delle persone.

Il suo sapere a disposizione per il sapere altrui.

Un caro saluto da Esmeralda e dico ancora sono orgogliosa di essere una tua amica

tablor:

non sei il solo.

Non me ne frega nulla che lo leggeranno in tanti, ma ti copincollo qui una parte di una mail che ho inviato in risposta a qulcuno, una donna, che mi diceva delle su aspettative per la vita che le resta da vivere:

"Sono sposato con la stessa donna da quasi 38 anni (lo saranno al 7 di agosto) Ho commesso errori e ne ho perdonati. Purtroppo il fuoco si è spento e, da anni, ...ho una seconda sorella, ma nonostante ciò voglio a mia moglie un bene dell'anima. Avrei ancora esigenze di altro tipo, ma solo se mi staccassi da lei completamente potrei darmi ad un'altra donna, perchè se volessi un'altra la vorrei senza illuderla e senza illudermi: sono troppo legato ancora e penso e spero di finire i miei giorni con la madre dei miei figli e la compagna di una vita intera. Non credere che questo non mi costi. Non sono un monaco, ma l'età aiuta.

Ho avuto qualche storia qualche anno fa, (la carne e la mente sono deboli) ma con donne che erano a conoscenza della mia situazione e dell'amore che ancora provavo e provo per mia moglie, anche se trasformato da passione a amore per la "persona". Con entrambe sono amico ancora ora e ci si sente ogni tanto, ma sono esperienze, pure belle quando le vissi ma che non vorrei rifare.

Mia moglie se n'era andata di casa per un pò di tempo prima di queste storie che avvennero in quel periodo poi tornò a casa e la accolsi a braccia aperte. Non era andata a vivere con un uomo, ma a disintossicarsi dallo stress che provava pensando di riuscirci lontana da me."

Non continuo, ma come vedi il mondo è grande ma molte storie si assomigliano. Io non faccio, né voglio fare, come quegli uomini che illudono e poi deludono amaramente le tue (e magari nostre) amiche. Sublimo i miei desideri scrivendo e tenendo il mio blog. Esattamente come fai tu.

Un abbraccio da un amico sincero, Lorenzo

fata1:

Sono uscita per una gita fuori porta, e mentre percorrevo un viale alberato ho pensato a cosa trasmettiamo agli altri con un blog. Si è vero, si parla quasi sempre di amore, di sofferenza, di disillusioni e di illusioni. Di maschi solo pronti ad ottenere la preda, ma anche di donne che lo fanno fregandosene altamente dei sentimenti. Ricordati una cosa, dolcissimo nelle tue corazze, e ti sorprenderà questo mio dirti: a volte star male, frantumati, correre dietro alla malinconia, ci permette di venir fuori, di gettar via la parte più profonda di noi stessi, che nn riusciremmo mai a esternare. Il Carducci x scrivere invocava la febbre, gli artisti producono le loro opere migliori solo quando sono nelle fasi di esaltazioni emotiva, noi intesi come fruitori di queste realtà, almeno per chi prende la scrittura in un certo modo, mettiamo giù pensieri solo se spinti da una emozione. Ed il dolore affettivo è fonte delle massime produzioni.
Un sorriso Marco, un sorriso 
Stefania