giovedì 18 dicembre 2025

UN BACIO

 (Prima pubblicazione 28.10.2010)


Lei si sveglia piano, scuote i capelli chiari, si stropiccia quegli occhi grandi e azzurri, pensa alla sua vita. Non sa che sto per telefonarle. Telefonare a quello che è stato il primo grande amore della mia giovinezza, quando la timidezza me la faceva trattare da amica, da sorella del mio compagno di scuola quale era, senza mai il coraggio di rivelarmi. Lei si alza, si lava, si trucca, squilla il telefono. Quel telefono che, per trovarlo, dopo così tanti anni, ho dovuto fare i salti mortali e ora eccola lì, risponde stupita, ma sei tu? davvero? e tutte quelle cose semplici ma attese da tempo escono di bocca con la semplicità nata da anni passati a fare esperienze con altri ed altre. Un appuntamento, il cuore batte così stupidamente forte, la illusione di una speranza, un ritrovarsi così a lungo atteso.  E qualche ora dopo eccola lì, bella, tanto bella, ma di più, tanto desiderata. Si avvicina, sorride, il nostro abbraccio è lungo, profondo, il contatto dei corpi totale, inaspettatamente simile a quanto sognato per anni. Tutto così assurdamente semplice. Ci fissiamo negli occhi , non ci stacchiamo. Le parlo, racconto tutto, gli anni trascorsi, quanto l'ho cercata e quanto la desideravo. La timidezza è un vecchio ricordo che non esiste più. Mi guarda ancora, sorride, così dolce, così carica di promesse. E dice, oh sì, lo dice davvero: Che peccato, Marco. Mi sposo tra un mese.  E mi bacia, ma non è un bacio, di quelli ne ho vissuti anche troppi, è scambiarsi il soffio stesso della vita, con il cervello in fiamme, le lacrime agli occhi, stretti allacciati timorosi di distaccarsi. Un bacio come non ne ho avuti mai, l'essenza stessa di tutto quello che amore può significare. E ci lasciamo, sorridenti, ma ognuno con la cenere nel cuore. Quanti anni sono passati ormai? Non lo so più, davvero. Ma il tuo volto lo ricordo ancora e quel bacio, l'unico che ci siamo mai scambiati, è l'unico bacio che ricordo di tutta la mia vita.

Per Antonella

Commenti dei lettori dell'epoca : 

Antelao : Che emozione che mi hai dato. Lo sai che ho gli occhi lucidi? Bellissimo come lo hai descritto. Pareva di stare li, a guardarvi. Il primo grande amore, la timidezza. E poi e' tardi. Ne so qualche cosa anche io e ti capisco molto, molto bene....

gattamannara : E quando ricevi un bacio del genere,nulla sarà più come prima, conserverai nel cuore e nell'anima il ricordo di quel momento durante il quale anche l'universo si è fermato per qualche istante… ed hai toccato il cielo con un dito per tornare a terra, sapendo che non avrai mai più modo di provare un'emozione del genere…purtroppo...Un caro saluto Babs

tenalady : Ti giuro....e non sei obbligato a credermi... ma ogni volta che ti leggo rimango senza parole...è come se ti avessi vicino...come se raccontassi dal vivo cio' leggo..

Dirti che sei una persona eccezionale sembrerebbe un grandissimo "lecchinaggio" ma per me è la verita'.

L'amore non ha scadenze...tempo e confini...mai dire mai.

Buona serata e buon lavoro

serenella21 : leggendo traspare amore e rimpianti

tanto dolcezza nel ricordare con un velo di amara rassegnazione

in quel bacio rakkiuso un amore mai vissuto

un abbraccio dolce papa'marco


UN SORRISO

 (Prima pubblicazione 11.10.2010)


Quante volte passiamo un intera giornata senza vedere in giro l'ombra di un sorriso? Oh sì, in verità ce ne son tanti, guarda lì, su quella pubblicità, che denti splendenti, che labbra carnose...e quella ragazza laggiù, col suo fidanzato, non sta forse sorridendo? Che bel sorriso, lo vedi, il volto alzato a guardare lui, gli occhi raggianti, le labbra alzate in modo birichino, nasconde così tanto amore. Chi sa se lui lo merita, se lo saprà apprezzare. E quel signore, in giacca e cravatta, non sorride forse a quell'altro? Ma non arriva agli occhi quel sorriso, che truffa starà architettando? Sorriso a labbra strette, di convenienza, sorrisi di circostanza, vaghe risate inappropriate al momento sbagliato, E il sorriso carogna di chi ti sta marcando stretto per rubarti il portafoglio e se ne fregherà se dentro hai gli ultimi soldi della pensione e non potrai mangiare, povero vecchio, per giorni mentre lui andrà a giocarseli in dieci minuti alle slot machines. Quanti sorrisi vedo, e non sono per me. Ne vedo tanti in giro anche quando non ci sono perché non sono sorrisi veri. Non vengono dal cuore. Sono sorrisi spenti, sono sorrisi morti. Finti. Come la gente che vaga senza fermarsi mai. Un sorriso vorrei, che fosse calmo, quieto, che portasse in sé il seme della felicità, che fosse gravido di sentimenti, di silente allegria, di promesse di baci che mai verranno dai e per questo - proprio per questo - avranno il sogno di un sapore ineguagliabile. Un sorriso, che non sia solo quello di una foto, ma vero, chi sa se un giorno potrò trovarlo. Fa bene al cuore crederci.

Commenti dei lettori dell'epoca : 

serenella21 : papa' marco si ke mi hai fatto una bella sorpresa 

il sorriso vero è qndo nasce dal cuore ..sincero il sorriso dei bambini spontaneo

allegro contagioso

forse anke io un giorno tornero' a sorridere e grazie anke a te

ti voglio bene papa' marco

mi sono familiari quelle labbre ki sa' xkè eh?

Duchessazzurra : non per sviolinare: manco da secoli ma i tuoi blog (belle le favole dell'altro!)non si smentiscono mai..

è vero, un sorriso costa poco ma spesso ci dimentichiamo a quanto può servire..

che sia a casa per tirare su di morale un malato (e ne so qualcosina..), che in ufficio, quando vedi qualcuno in evidente difficoltà e senza fare il pietista dai una mano, che in giro per spese, tutti imbruttiti e incavolati neri, sempre di corsa..magari fai un frontale col carrello e (come già successo) ti metti a ridere con un emerito sconosciuto/a per fare il cid...

ciao...angy

cittadino.italia : ... verità vera hai riportato in questo tuo post. Ciao Marco, una buona giornata a te.

tenalady : Molto spesso ci concentriamo sulle nostre "disgrazie" al punto da non notare minimamente il sorriso della persona che ci sta vicino,che sia un genitore,amico.compagno.

Avevo dimenticato la bellezza di un sorriso..e me ne sono resa conto aprendo un album di foto,iniziare a pensare cio' che è stato ,iniziare a pensare a quelle sensazioni...persone che sembrano cosi lontane ,ma che tornano per qualche istante cosi vicine.In certi momenti sono cosi giu'  da cercare qualcosa che mi faccia tornare il sorriso ,ma spesso i ricordi ci inabissano ancor di piu',ma è giusto andare avanti e cercare i raggi di sole nelle persone e nelle situazioni che ci vengoni incontro..non ricordare una luce passata ...se poi non era cosi forte!

la vita va avanti...ognuno porta la sua croce..nessuno è poi cosi solo.ma perchè non provare a sorridere ugualmente?

tanto nessuno avra' mai le risposte che tanto desidera...

la Vita è bella Crena....ma molti non riecono a notare le sue sfumature...non esiste ne bianco ne nero...a volte mi chiedo se davvero molti stanno poi cosi male...e sai perchè?

SOLO CHI SOFFRE RIDE CON IL CUORE! ti abbraccio


LA BELLEZZA

 (Prima pubblicazione 08.10.2010)


Certe volte, quando sto giù e non proprio in sintonia col mondo, il mio cervello vaga qua e là. Stamattina, mentre tornavo a casa tentando di non schiantarmi con l'auto per il sonno che mi chiudeva gli occhi, riflettevo che non sempre la bellezza è soggettiva. Intendo, la bellezza è sì la meravigliosa prostituta quasi minorenne dalle gambe lunghe un metro, il corpo da favola fasciato da un tubino in lycra che arrivava agli slip e il viso d'angelo che mi occhieggiava nel bar della stazione stamattina mentre, circondata da un gruppo di tunisini che la tenevano d'occhio per non farla scappare, mi occhieggiava dolcissima. Sì. Era una visione bellissima. Ma soggettiva. Di certo c'è chi preferisce buzzicone alte un metro, pelose e con rotoli di ciccia. E le ritiene bellissime. Quella bellezza invece che non è soggettiva è quella che mi è apparsa poco dopo, per strada. Un alba micidiale, limpida come acqua di fonte, attraversata nel suo infinito orizzonte da stralci sfumati di nuvole irrorate dai primi bagliori del sole. Le colline perdevano il nero della notte e iniziavano a verdeggiare, l'aria aveva il sapore della verginità. Ecco, questa era la vera Bellezza, quella che nessuno può discutere, quella che ti prende il cuore e te lo frantuma, quella che ti fa capire che il motivo per essere al mondo è godere del mondo, non solo di una donna, per quanto meravigliosa possa essere. Le donne passano, le rughe arrivano, ma ci sarà sempre un alba a farti venire le lacrime agli occhi...

Commenti dei lettori dell'epoca : 

un:amorepersempre : siamo circondati da Bellezza e tante volte nemmeno ce ne accorgiamo proprio perchè questa Bellezza non è frutto del lavoro umano o non ha niente di umano.

un caro saluto  lucia

tina67 : ...quanto sei tenero stamattina! A me piacciono gli uomini che sanno ancora emozionarsi dalle meraviglie che la natura ci offre. Bellissima la foto che hai fatto.un abbraccio

Annette P.A.

venuste : mi dispiace per quella ragazza cosi bella...

e molto sfortunata...

che deve ''vendere la sua bellezza''

ne ho il pieno rispetto...

sicuramente lei desidera una vita migliore...

ed in quei occhi che occhieggiano dolcemente a tutti gli uomini.....

lei cerca... nel suo cuore un uomo che la amera' per sempre

e la rispettera'...

chissa come piange nei suoi silenzi...

gia è vero la bellezza......... è della natura...

un tramonto... oppure l'alba...

poi sulmare.... pensa questa estate alle 5 del mattino ero sveglia...

mi affaccio dal terrazzo dell'hotel a naxos... e mi godo l'alba... sulmare.... un incanto...

poi vado a svegliare mia figlia.......dicendole.. vieni a vedere qualcosa di meraviglioso...

lei si alza tutta assonnata...

e rimane incantata in silenzio... mi sorride... 

è meraviglioso... tutto cio..... poi con un figlio accanto che c'è di piu' meraviglioso...

mi fai venire in mente la canzone di Modugno ''meraviglioso''......

parla proprio di cio che hai scritto tu...

e meraviglioso.......sei tu Crena con i tuoi scritti...

Crena.. ti mando una foto.......di quella meravigliosa alba sul mare...

e la foto di mia figlia.....''assonnata''........per me... è lei la mia meravigliosa ........vita

serenella21 : mi sono commossa leggendo la tua descrizione di un alba di un nuovo giorno

questo è l'animo vero di un uomo ke oltre ad apprezzare la bellezza materiale sa ammirare la bellezza visiva di un aurora

buon fine settimana papa' marco

alienman : Il tuo post è molto di più di una cornice. E’ uno splendido dipinto impressionista !

Immagini che si intrecciano nel limite tra l’onirico e il reale salendo in un susseguirsi di “onde” dove si accavallano i pensieri (i tuoi) che vogliono uscire tutti insieme ma la strada è stretta e difficile risulta liberarsi dal “ normale “

Ciao Marco…..veramente splendido!!!

P.S. Scusa la poca presenza, ho pochissimo tempo per chatta


ADOTTA IL TUO BARBONE

 (Prima pubblicazione 01.10.2010)


Dato il lavoro che faccio, ammetto di averne le tasche piene di combattere ogni notte con qualsiasi risma di delinquente e feccia della Terra, compresi i barboni lezzosi e perennemente ubriachi, intenti a bestemmiare, sporcare e girare con coltelli o colli di bottiglia, rubando qualsiasi cosa gli capiti a tiro. E' un ondata che ti cancella dal cuore ogni briciola di pietas umana e ti rende incattivito e acido. Ma, nel vergognoso verminaio in cui affondo i piedi ogni notte, a volte capitano quelle persone rese così da destini avversi e non da scelte personali e che cercano malgrado tutto di sopravvivere senza far danno e senza disturbare nessuno. A questa tipologia appartiene un piccolo vecchino malaticcio e malandato, che fino a una settimana fa gironzolava coperto da una camicia stracciata, un paio di braghe dell'epoca che fu e due scarpe scalcagnate. Vederlo ondeggiare per il freddo in cerca del caffè dell'alba per riscaldarsi mi era diventato insopportabile perciò ho cominciato a parlarci, cosa complessa visto che viene dal lago Titicaca e parla una sorta di spagnolo andino bizzarro, ma è una persona buona e gentile che vive quel po' di vita che gli resta in signorile solitudine. Perciò senza dir nulla in giro, un giorno praticamente l'ho rivestito di tutto punto, cosa che adesso gli permette di starsene seduto all'addiaccio sorridente e tranquillo, in attesa di farsi due chiacchiere con me appena mi riesce di rubare un minuto alle ronde. Il "caballero" insiste per portarmi sul lago Titicaca e donarmi le sue terre...ma "caballero", fratello mio, io non desidero niente e non merito niente. So benissimo che quel che ora sei tu, un giorno potrei essere io. E allora, se mi vuoi ringraziare, dì una preghiera per questa animaccia sporca che mi porto dietro, e nulla più.

Commenti dei lettori dell'epoca : 

suina : chissa' quali peripezie a dovuto affrontare quella persona dal suo paese a venire qui in italia per fare quella vita,il tuo gesto solidale gli ha dato un po' di calore che ci ricorda che nella vita basta davvero poco per essere felici,bisogna d'altronde ricordarci che quella condizione non si augura a nessuno ma di questi tempi soprattutto e piu' facile finire per strada che trovare un lavoro,purtroppo.Se sei credente, il signore diceva che se aiuti persone come loro e come se lo avessi fatto al Signore stesso ed un giorno(il piu' tardi possibile) sara' propio quella persona ad accoglierti nel regno dei cieli.ciao e buona giornata!

Antelao : al tuo caballero se e' peruviano o boliviano. Magari conosce la lingua Quechua. Pare che il lago Titicaca prenda il nome dalla sua isola. Ha una altitudine di ben 3.812 metri ed inoltre e' 22 volte piu' grande del lago di Garda trattandosi del lago navigabile piu' alto del mondo, nonche' del lago piu' grande del sud America. E' meraviglioso e ha le acque estremamente limpide. Io ci farei un pensierino, se il nonnetto ti volesse cedere qualche terreno. Potremmo costruirci una baracca e andare a pescare assieme: anzi, mentre tu peschi io potrei scalare qualche picco andino nei dintorni. Inoltre le piccole andine sono proprio carine e sorridenti. Insomma, che cacchio ci fa qui il simpatico indio? Hai fatto bene a dargli qualche vestito, perche' e' evidente che e' una persona a posto che la vita deve aver maltrattato assai. Sarei decisamente interessato a conoscere la sua storia. Se puoi approfondire io sono tutt'orecchi.

cittadino.italia : ... è stato un gesto di grande umanità che quell'uomo ricorderà fino alla fine dei suoi giorni. E' proprio vero, fai del bene e scordatene, fai del male e pensaci. E poi lo hai chiamato in italiano, barbone, non come fanno in tanti che li chiamano clochards, quasi volessero elevarli dal loro penoso stato sociale e darsi un contegno di persone nobili d'animo. Un caro saluto.

naig67 : Grazie per il tuo gesto generoso, mi hai strappato una lacrima. Se ci fosse più tolleranza e amore per il prossimo, questo mondo sarebbe veramente civile.

Buona vita, Viviana

LoCAr : viviamo in un mondo di merda...il tuo post mi fa venire in mente il buon vecchio Alex Murphy,divenuto poi ROBOCOP,il super poliziotto...ti stai trasformando in un poliziotto duro,ma buono come il super cyborg!smile quante esperienze si vedono,ma sai siamo nel "bel paese" padre di ben pensanti e moralisti...e io DICO CHE SONO LORO LA VERA MERDA! gente inutile! tutto va male,ma per loro siamo una potenza...si una potenza del nuovo 4 mondo...un caloroso saluto mannaro!

serenella21 : li kiamiamo barboni ma sono stati padri ..fratelli e ora x fallimenti o disastri sono senza + una casa ne famiglia senza + nessuno ke gli regala un sorriso
sono uomini e nn rifiuti umani come tante pensano e li evitano o gli fanno solo la carita'
bisognerebbe pensare ke le strade della vita sono infinite e kissa' se un giorno potremmo fare la stessa fine..alle volte x qste persone anke una parola un gesto gentile li rende felici....specialmente ki ha visto il marciume di questa societa' e tu lo vedi ogni notte sei un uomo con un cuore grande e generoso x qsto tvb papa' marco

PROBABILI CAMBI DI ROTTA

 (Prima pubblicazione 17.09.2010)


E' già da qualche giorno che ci sto pensando, ed in effetti mi sto facendo parecchi giri nel web per saggiare questa idea. Mi ha frenato, sinora, solo il vedere quanti dei vecchi amici che lasciarono Chatta per fare blog su altre piattaforme hanno poi trascurato o rallentato la produzione dei loro post. Ho parecchi loro nominativi nei miei preferiti ed ogni tanto vado a dare un occhiata e li trovo lì fermi, sconsolatamente senza novità. Non fa testo il vecchio Sitry che con Movimento Paraculo ha messo su addirittura un sito web, non un semplice blog, ma tanto di cappello a lui per tutto quello che aveva in mente e sta riuscendo a fare, anche se eravamo di idee (politiche) diametralmente opposte. Ma forse la maggior parte di loro si tratteneva qui per via delle amicizie intraprese e, anche scrivendo pochi post, si divertivano a mantenere contatti che poi, andando in altre piattaforme, sono finiti per cadere. Il mio caso invece è lievemente diverso. Io sono uno che ama scrivere, a lungo, tanto, di tutto come si è ben capito e mi accorgo, man mano che vado avanti, che il bacino di utenza, qui, è ristretto . Peggio ancora, da tempo a questa parte mi son reso conto che la valutazione del blog - anche se è sempre stato definito dalla maggior parte dei bloggers e dei responsabili come una delle colonne di Chatta ed esempio di come andrebbe fatto un blog - è stata resa nulla. Come? semplicemente con la scomparsa del blog da ogni tipo di classifica, anche se ha reso quasi undicimila visite in due anni, se conta ben più di mille post di vari argomenti e via discorrendo. Un blog così dovrebbe tirare, e parecchio, e tirando diventare anche un appetibile spazio per la presentazione di spot e ads pubblicitari il che significa resa economica per i titolari della piattaforma. L'esclusione dall'apparire in ogni classifica porta ad un annullamento delle visite da parte dei nuovi lettori che aprono Chatta e passano nelle List e vanno a curiosare. Non parlo del cosiddetto zoccolo duro dei miei lettori, quelli fedeli nell'amicizia e nella giornaliera presenza per leggere i post che compaiono. Parlo del fatto che se viene a mancare nuova linfa il blog finisce per essere poco produttivo e quindi anche lo stimolo a farlo, per me solo emotivo, per i titolari di Chatta economico, non esiste più. Ora, che non cominciate le solite discussioni già viste e sentite su altri blog del tipo "che te ne frega della classifica", "ma che ti danno la medaglietta", son cose trite e ritrite e anche io ho risposto così ad altri. Ma a volte si trattava di altri con blog da cento visite, pochi post sempre sugli stessi argomenti eccetera eccetera, insomma facevano poco testo rispetto al mio. Ho chiesto in giro e mi è stato detto che si tratta del fatto che gli aggiornamenti delle List ora sono settimanali, ma questa storia va avanti da agosto quindi comincio a dubitarne. Altri mi han detto di lotte interne tra gruppi per fare sparire certi blog dalle classifiche a vantaggio di altri, e chi sa se non è così. Non lo so quindi non posso giurarci ma resta l'insoddisfazione di fondo personale per la mancata valorizzazione di un prodotto ben fatto, ben confezionato e che da sempre attira pubblico. Quindi, come ripeto, sto muovendomi nel web, sto valutando altre chances molto più in vista a livello mondiale e non è detto che presto non apra un blog altrove. Se poi questo possa continuare o se continuerà è da valutare. Mancheranno tutti gli amici che mi hanno seguito sin ora, lo so bene, ma è probabile che la visibilità diventerà estremamente più ampia. E la gratificazione anche. Nel caso dovessi convincermi ve ne metterò a parte, per adesso il progetto è del tutto in embrione, e sia chiaro che questo post non è un invito a lasciare Chatta per voi, né un rimprovero verso alcuno per tutto ciò che è stato fino ad oggi. Ognuno ha collaborato con la propria esistenza all'esistenza di questo blog e di questo ringrazio tutti, amici, nemici, semplici lettori, passanti casuali. Un abbraccio e ci sentiamo nel prossimo post.


Commenti scelti dei lettori dell'epoca :

Sebas71 :Cavolo.. non immaginavo ci fosse tutto questo movimento intorno ad un blog, io credevo fosse legato solo al piacere di scrivere qualcosa per far conoscere se stessi e le proprie idee... mmmhh cosi l'ho interpretato... per me chatta è prima di tutto un modo per conoscere gente nuova e magari incontrarla se è possibile...Leggendo questo post mi apri un mondo nuovo!...fatto di impegno,novità e ricerca di cose interessanti da scrivere... un mondo che si avvicina a quello degli scrittori e dei giornalisti...un mondo fatto di passione e applicazione giornaliera, di curiosità e prospettive legate anche ad un discorso di visibilità piu ampia...che dirti Crena!!! questa è la tua passione!!! e anche se il mio parere conta poco devo ammettere che lo fai molto bene...alloraaaa!!!  in bocca alla tastieraaaa :)

Antelao : tua disamina non fa una piega, come sono corrette le tue considerazioni e conclusioni. L'importante sara', nel momento in cui deciderai, mettere a parte noi fedilissimi  lettori della tua decisione, in modo da poterti seguire e leggere su qualsiasi altra piattaforma. Lo slogan potrebbe essere "dacci oggi il nostro Crena quotidiano", nel senso che sei come il caffe': non si inizia la giornata senza dare una occhiata a quel che ti inventa il Crena...

Bon, vecchio templare, a presto!

serenella21 : giusto il tuo blog merita di stare nei top

anke x soddisfazione personale..ci sono blog ke nn valgono in confronto al tuo è si trovano ai primi posti tutto xkè fanno favoritismi..fanno sparire dei blog di valore x far salire altri xkè raccomandati..qsto mi viene da pensare ..

nn è giusto tutto qsto hai ragione ke sei deluso e ti senti quasi umiliato x tutto cio'..è veramente penoso tutto qsto..è quasi un abuso..nn ci devono essere preferenze solo xkè alcuni bloggers la classifica nn dovrebbe essere manovrata

nn andare via ..scrivi su aiuto e informazione ed esponi il tuo problema ..anke se nn serva a niente ,,dicono ke il server viene aggiornato settimanalmente ed nn è vero

un bacione papa marco

LoCAr : mannaro,io credo che l'amicizia e' la cosa fondamentale! un ottimo blog si e' vero da soddisfazione,rimane un prodotto costruito nel tempo...tuttavia,spesso le cose cambiano e come diceva una famosa frase del Gattopardo:se vuoi che nulla cambi tutto deve cambiare! ricorda che anche una sola frase vale oro se detta con convinzione e senno! al posto di mille salamelecchi e ipocrisia! ma nella vita come nel virtuale,ci si evolve,si vedono altri posti...insomma si cresce di esperienza! un viaggio! caro mannaro,alla fine sei uno scrittore accanito e la sporadicita' di tutto ti crea fastidi, perche' vivi le emozioni in pieno e non a meta'! sempre onorato di esserti amico e di condividere la passione per il fantasy! un saluto e ricorda TU sei il MANNARO!!!

dolcestellaxte : Solo leggendo il tuo post sono venuta a conoscenza di cose che non sapevo e di cui però mi son chiesta il senso ...... ho anche constatato che non ci sei tra i cosiddetti primi ... ma non  seguendo le classifiche e non sapendo in base a cosa i blog occupino un posto piuttosto che un altro non saprei.... Eppure i tuoi post sono di sostanza ......mah...Ti dico solo che quando un'idea inizia a balenare nella testa, prima o poi prenderà forma e diventerà reale ...quindi segui cio' che ti piace ...SEMPRE!

Una felice domenica Crena! dolcestellaxte

drittoinvena : giorno Crena ma che sono tutti questi dubbi? per noi che ti seguiamo tu sei sempre er mejo! scrivere ti da vita e chi ti legge lo sa sei un giornale sempre in stampa e sempre con nuovi argomenti,non pensare di lasciarci che un altro Crena dove lo troviamo? Ti auguro una felice giornata e se puoi nel prossimo post parla di una cura per la depressione da-alcool!

cittadino.italia : ... Marco, io fossi in te partirei da un presupposto. Un poeta, uno scrittore, un saggista, quando decidono di scrivere qualcosa pensi che lo fanno per essere apprezzati o perchè sentono in loro qualcosa che li spinge a scrivere i proprii pensieri? è vero che poi saranno pubblicati e saranno anche fonte di guadagno, ma questo penso sia l'ultimo pensiero di chi scrive. Se pensi che ci sono stati scrittori che hanno pagato con la loro vita un'idea poi condivisa universalmente, porta a credere che scrivere non significa necessariamente essere gratificati dal commento di turno. Tu hai scritto molto e di tutto, hai toccato argomenti importanti o allegri, hai parlato di cinema e di fumetti, sei stato poliedrico perchè tutto ti interessa. Per te è importante comunicare e anche se cambi chatta con un altro mezzo di comunicazione tu sarai sempre lo stesso, colui che scrive e null'altro. Forse troverai chi ti apprezzerà in modo diverso ma la sostanza non cambierà, le idee ed i pensieri sono i tuoi, non sono di altri. Forse sono un po' crudo ma non sopporto l'ipocrisia, a volte penso sia meglio un discorso diretto piuttosto che un girarci attorno con metafore e mezze verità. Ti faccio i miei migliori auguri, qualunque sia la tua scelta. Un saluto carissimo

Giorgia.969 : ... è vero quello che scrivi.Gli amici vecchi,si sono persi nel loro cammino.Io sono tornata,perchè solo qui riuscivo a sfogarmi(nel mio piccolo ,s'intende).Basta che non ti perdi pure tu!!...Ma sei talmente bravo,che sarebbe un peccato non provare... Il mondo è di chi osa.bacini.

lagunablu2010 : Tutte le mie scelte di vita, cosi' come credo le tue, sono sempre state dettate dal cuore.

Niente e nessuno potranno farti cambiare idea, se hai gia' scelto con il cuore,

ed in cuor tuo, io credo che tu abbia gia' scelto!

Quindi.....segui il tuo cuore ed ascolta cio' che ti dice!

Lui ti fara' certamente fare la scelta giusta!

Un caro e sincero abbraccio!

PAROLE PAROLE PAROLE

 (Prima pubblicazione 15.09.2010)



Di solito me ne sto buono buono a subire le intemperanze linguistiche dei telegiornali, le inglesizzazioni caracollanti nella nostra lingua, i discorsi politicamente corretti e tutta quella robaccia lì che farebbe venire le ulcere duodenali a qualsiasi studioso vegetariano. Intendo, traducendo per chi non coglie la battuta, per qualsiasi Accademico della Crusca. Poi ogni tanto, ad ogni luna piena magari, o quando non dormo a sufficienza, sbotto anche io e mi tornano su i rigurgiti di quel che sento. Ci sono parole che non reggo più e guarda caso son parole alla ribalta o per moda o perché danno la dimostrazione di come truppe di milioni di articolisti subiscano la fascinazione del "primo che l'ha detta" e subito le adottino per metterle ovunque. Un esempio è questo. Abbiamo sempre detto "inondazione" ogni volta che un fiume scavalcava gli argini e liquefaceva qualche città, poi d'improvviso arrivò "esondazione". Non vi dà la sensazione di qualcosa che esce? Sì? Giusto ma un territorio inondato sempre inondato resta. Non dicevamo "il Po è traboccato"? Perché ora "tracimato"? Uscito dalle sue cime? Mica sta a Lavaredo! Un fiume non ha cime, ha rive. Forse è "arrivato"? Ha le sponde, sarà "spondato"? Ha delle sponde alte e frastagliate come rupi, sarà "arrupato"? Io non sarò un fiume ma di regola prima mi "arrupo" e dopo "esondo" . E normalmente non "arrivo", tutt'al più "vengo". Vedete come, giocando con le parole ne viene fuori un bailamme pazzesco? E quelle parole, o verbi, che vengono forzatamente inseriti come fossero parole d'ordine? Da quanti anni è che non leggete un articolo in cui si parli di un porporato che "ha rilasciato una dichiarazione" oppure "ha detto"? Secoli, nevvero, visto che oramai ogni volta che si legge un trafiletto su qualche prete che dice qualcosa compare sempre " Ha tuonato!" . E figuriamoci, ve lo immaginate il cardinal Camillo Ruini - che ogni volta che lo vedevo mi ricordava quel capoccione dello scienziato pazzo di Happy Betty nel film d'animazione VIP MIO FRATELLO SUPERUOMO - che tuona? Ruini il tronitruante? Come Giove? ma nemmeno con un amplificatore degli Iron Maiden ci riuscirebbe! Ma per i giornalisti i preti tuonano sempre, manco campassero di ostie e fagiuoli...E quelle parole a cui tutti han sempre dato una pronuncia e improvvisamente qualcuno si sveglia e dopo sessant'anni si accorge che gli è arrivato Buddha in sogno, lo ha illuminato, gli dà i numeri del Lotto e la pronuncia esatta, manco dovessero dire Llevioosa e non Leviosà, che Harry Potter mi perdoni.  Un esempio? In quanti di voi, o milioni di lettori che frequentate questo blog, avete sempre detto Hìroshìma  e mai Hiròshima? Grazie dell'en plein, amici miei. Capisco che i nipponici mettano l'accento sulle O nelle loro pronunce ma dal '45 in poi nessuno se ne era mai accorto? E ammesso che, cambiava qualcosa? Forse diventava meno radioattiva? Ma a quelli che gli frega, tanto hanno Godzilla... Banzai! e mi piace chiudere questa minuscola sfogata con una citazione da ROMA di Fellini: "Lo sai come se dice a Roma? Come magni, parli. Ma quanto magni male, fijo mio!"...

Commenti dei lettori dell'epoca :

Antelao : poi quel romano, per non fare brutta figura disse "Alessandro mangio" e non magno, perche' era dialettale. E perche' dicono ormai sempre "deflagrazione" anziche' esplosione???? Io che ho studiato arte militare so che un esplosivo esplode, mica deflagra! La deflagrazione e' una reazione meno violenta, non di esplosivo ma di chesso', barattoli di vernice...

Happy Betty, la forte, la divina! Happy Betty....Tutti col missilotto conficcato in testa, tutti che parlano in modo malomogeneo e similschifido...

Caro Crena, una disperazione. Davvero!

alienman : Ciao grandissimo Crena, scusa il ritardo con il quale arrivo ma non è colpa mia . Sono stanchissimo, ma non posso esimermi dal lasciarti un commento accondiscendente al tuo post. Ormai avrai intuito che sono alquanto distante da tante frivolezze e cazzate di questa società. Potrà sembrare scontato dire che mi trovo in perfetta sintonia con il tuo pensiero perché al momento ,vista la mancanza di forze non trovo altre terminologie per significarti tutto il mio apprezzamento.
Ripeto, sei davvero in eruzione continua e non so da dove prendi tutta questa energia per veicolare le tue idee e le tue opinioni attraverso post di grande levatura.
Con immenso stima ed affetto.


DONNE 2

 (Prima pubblicazione 13.09.2010)


In questi giorni ci stavo ripensando, a quel mio post di qualche tempo fa, nato da due chiacchiere con S.Luna e ammetto che aveva ragione nel nominare diversi volti famosi che non avevo citato. Ora, il mio post nasceva dall'esigenza di rendere omaggio alle mitiche bellezze cinematografiche dei primissimi del novecento ma certamente vanno ricordate certe donne dello schermo che hanno accompagnato i nostri sogni giovanili. Parlo sempre dell'era preisterica, quando non c'era bisogno di mostrare metri quadri di carne - per quanto soda ed apprezzabile - per diventare celebri. Il viso. Ecco cos'era che ci catturava. Quei volti meravigliosi, particolari, che con uno sguardo ti rubavano l'anima e ti rendevano le notti insonni. Ve la ricordate la favolosa Giulietta Masiero? Con quell'aria da grandissima signora, da intoccabile nume del palcoscenico? E naturalmente anche Anitona, certo, visto che sono un fanatico di Fellini, come scordarla, nella sua impagabile giovinezza in OTTO E MEZZO e quel bagno nella fontana, una dea lacustre, un apparizione notturna. O quando gigioneggiava ne LE TENTAZIONI DEL DOTTOR ANTONIO spaventandolo da un manifesto gigantesco, ciclopica, summa totale di ogni mistero femminino. E ancora splendidamente carnale nella sua vecchiaia insieme a Marcellino in INTERVISTA nel commovente brano in cui insieme rivedono i film ormai muti e scomparsi...Ma tra le tante chi mi rimase impressa fu la meravigliosa, bellissima Josiane Tanzilli. Ehhh, mi ci gioco la barba che non ve la ricordate, certo. Il suo vero nome è Gloria Maria Sansa, nata a Ravenna il 28 novembre del '50 e faceva la cantante e l'attrice ai primi degli anni sessanta quando venne notata e subito scelta dal grande Federico per il ruolo di "Volpina" in AMARCORD. Ahh, ecco, lo sapevo che adesso ve la ricordavate! Che icona, con pochi gesti, con un semplice atteggiamento (e soprattutto vestita) riuscì a dare l'idea della più morbosa sessualità, come se avesse un fuoco vivo dentro inestinguibile. Con quel trucco d'epoca, i capelli al vento, liberi, come una Medusa Gorgone, quelle sopracciglia furbesche, quello sguardo micidiale! Rotolò su sé stessa in un bailamme di altri piccoli film, oltre a LA CITTA' DELLE DONNE di Fellini, come LA BELLA ANTONIA, L'UOMO LA DONNA E LA BESTIA, LICENZE E AMORI DEL DECAMERONE SEGRETO e alcuni altri; fece anche qualche lavoretto per la televisione ma difficilmente la gente la ricorda più. Un vero peccato abbandonare simili volti all'oblìo, quelle donne stupende che anche negli anni della piena maturità, per non dire dell'anzianità, non cedevano il passo alla tentazione del bisturi per restare sull'onda come accade oggi in questa società fatua ed edonistica. Togliamoci il cappello alle grandissime, alle dimenticate, a tutte le donne che non si sono arrese e vivono nei nostri ricordi.

Commenti dei lettori dell'epoca :

cittadino.italia : .. ma che te stai a fà vecchio? condivido appieno, non vi è dubbio alcuno su quello che hai scritto, anche senza precisazioni di nomi altisonanti o meno. Era una dimensione più umana, le sensazioni che si avevano erano senz'altro paragonabili a quelle di oggi ma con un fare garbato, senza strafare. La pudicizia è un fenomeno antico, ora è roba da dizionario, nessuno e nessuna la conosce. Saremo anche obsoleti, vecchi o matusa come si soleva dire anni fa, ma ripercorre quei tempi farebbe bene a coloro che vivono questo periodo povero, povero di povertà, anche quella di desiderare una coca cola. Cosa c'è di più bello di desiderare? ma se si ha tutto e subito non è più desiderio, è un acquisto. A me faceva rabbia quel tal 007 che se sbaciucchiava Ursula Andres. Urca che rabbia, ahahahahaha. Ciao Marco.

gattamannara : Attrici non si diventa..si nasce! Come giustamente hai scritto tu, le attrici degli anni che furono, oltre che di una bellezza non ritoccata dal bisturi erano dotate di un grande talento, bastava anche solo un'espressione   oppure uno sguardo intenso per suscitare negli spettatori emozioni profonde …Il tutto condito con l'eleganza  degli abiti che rivestivano i loro corpi, nulla a che vedere con quella esposizione di seni a mongolfiera e labbra  a canotto alla quale ci hanno abituato al giorno d'oggi..

io ho visto di recente una foto di Virna Lisi..la sua bellezza è inalterata, trasformata dagli anni ma il suo volto conserva  splendore …porta con orgoglio i segni dell'età…

un saluto

Babs