(Prima pubblicazione 31.03.2010)
Benedetto da Udine era un personaggio quasi leggendario, un celebrato albergatore e ristoratore che accoglieva gli avventori nei suoi locali in piazza Venti Settembre col dono dei libri che scriveva e si faceva stampare. Siamo nel pieno degli anni Venti e in breve tempo Benedetto Beltrame diventò il beniamino del bel mondo e dell'alta società. Raccontatore di barzellette inarrestabile e mitico oste , col lento scorrere dei decenni è diventato una delle "rara avis" molto appetite dai bibliofili che si contendono a peso d'oro le introvabili copie dei suoi libri. Grazie alla mia mania dell'andar per antiquari possiedo due suoi libri, graziosissimi certamen di battute, motti e colmi, dai quali volentieri traggo alcune facezie per farvi dilettare un po' sul far del mattino.
* Il giudice ad una testimone:
- Ho veduto 39 primavere...
- E da quanti anni siete cieca?
* Il notaio domanda al morente: Perchè volete proprio essere sepolto in mare?
- Perchè mia suocera ha promesso di ballare sulla mia tomba...
* Il maestro: Pierino, nomina un corpo trasparente...
- Il buco della serratura...
* Che cosa hanno fatto gli Ebrei quando sono usciti dal Mar Rosso?
- Si sono asciugati.
* Che cos'è una donna perduta?
- Una donna che si può trovare facilmente.
* Perchè la fidanzata, alla prima dichiarazione d'amore, abbassa gli occhi?
- Per assicurarsi che lui dica la verità...
* Sulla porta di un negozio sta scritto "Generi diversi".
Entra una vecchia e fa:
- Non ci sarebbe un genero per mia figlia?

Nessun commento:
Posta un commento