domenica 14 dicembre 2025

TEMA : LE MIE VACANZE

 (Prima pubblicazione 06.04.2010)


Svolgimento:

Questi giorni di vacanza, tanto di vacanza non son stati, visto che la notte me la son quasi sempre lavorata. Certo, a Pasqua, invece di andare a dormire, sono stato in chiesa, visto che i suoceri mi avevano invaso casa dal pomeriggio precedente, giusto per essere sicuri di stare già da noi sin dall'alba, cosa che, tornando io alle sei del mattino, mi ha urtato parecchio. In chiesa ho tentato di assumere un aspetto umano ma avevo troppo sonno e non ho fatto una gran figura. A pranzo ho cercato di far finta di non sentire i dotti ed approfonditi discorsi tra mia moglie, sua sorella e gli altri, che vertevano su: quanto puzza il bambino, perchè puzza il bambino, cos'ha sotto le ascelle il bambino, cos'ha in bocca il bambino, quando ero piccola i miei amici quando venivano in classe puzzavano, dovevamo portarci lo spray per quanto puzzavano etc etc. Discorsi, come vedete, di altissima caratura, densi di citazioni e rimandi, tali da impegnare gradevolmente qualsiasi mente bene educata e scevra da pregiudizi. Tentando quindi di sopportare gente al cui confronto Bombolo, er Monnezza e Alvro Vitali sono l'Enciclopedia di Diderot e D'alembert, ho trascorso alcune ore a riempirmi di pasta-abbacchio-ova e tutto il resto, andando di corsa a gettarmi a letto imbottito di sonniferi per non sentirli. La notte, alla stazione Termini, era il mio compleanno e come l'altr'anno nessuno se ne è ricordato. Così come solitario me lo festeggiai sul blog, così quest'anno repetita juvant ed eccomi qui a farmi gli auguri da solo. Oh, sì, un gruppetto di dolci americane in attesa di partire, saputolo, mi ha dedicato un gioioso coro beneaugurale e l'offerta di un biscotto è stata segno di grande simpatia. Da figli e parenti non ho ricevuto nulla, come è giusto, quindi ho tirato fuori io i baiocchi per portar loro ad ingozzarci da Burger King e poi al cinema dove oramai tre persone pagano 30 euro senza pietà nè sconti. Va bene anche così. Implicito anche che nessun tipo di torta abbia solcato la porta di casa, rendendo il tutto se possibile ancora più patetico e squallido. Ma non fa niente, la vita va avanti, e un compleanno in fondo non è altro che un motivo per vedere chi si ricorda di te e chi ti vuole bene, non ha - credo - alcuna altra funzione pratica...e infatti ho visto. Ahah! Mah! Tiriamo avanti.

Commenti dei lettori dell'epoca : 

Antelao : Un uomo della tua cultura, dai tuoi vasti e multiformi interessi, spiritoso, ironico, gran disegnatore eccetera eccetera, costretto a subire durante il pranzo di pasqua discorsi sulla "puzza"!!!!!  A Crena, ma chi cavolo hai sposato?

Scusa se te lo chiedo, ma la domanda sorge spontanea. Con affetto. Marco.

crenabog : amico mio, le donne cambiano, eccome se cambiano, e quel che ti fan vedere nei primi tempi, quelli per dir così, dell'imprinting, non è mai quel che viene fuori negli anni seguenti, quelli matrimoniali.e siccome io, 25 anni fa, ero perennemente ubriaco, mi ci misi e siccome sono uno che fa quel che promette, me la sono sposata, ma da una genìa di mattonatori non vien fuori un addetta al Sacro Soglio. Purtroppo l'ho compreso col tempo e la pochezza, la cafonaggine insita sino al midollo, di tutti loro, me la gusto e sorbisco oramai da secoli. Purtroppo. Ognuno, come vedi ha le sue croci ed i suoi contrappassi.

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