(Prima pubblicazione 24.03.2010)
Ragionavo sul fatto che ognuno di noi, a volte, sogna d'essere qualch' altra cosa; talvolta si riesce ad attuarlo mostrandosi con una maschera in una chat, talaltra si vive invece rimpiangendone l'impossibilità. C'è anche chi vorrebbe con tutto il cuore essere un altro essere, un animale, perché no! Li si può trovare anche qui in Chatta, sia nelle loro foto di testata sia negli articoli o persino nei nick... quanti leoni feroci e leonesse selvagge abbiamo incontrato, che non si contano più! E i lupi, con la loro simbolica valenza di libertà e forza, senza esaminare anche la variante dedicata, i licantropi (nel cui branco selvatico e foresto mi metto in prima fila, chiaramente) che ad ogni piè sospinto troviamo a litigare con i seguaci dei vampiri. E le farfalle, oh care, simbolo eterno dell'eterno femminino, campeggiante su variopinte corolle floreali dai blog delle nostre amiche! Ma se ci ragionate sopra, alla fin fine, sol uno è l'animale che presenta le migliori capacità le più desiderabili: l'uccello, perbacco, e chi se no? Guardatelo lì, menefreghista al massimo, sempre senza casa e immemore di volerla, becchettante beato qualsiasi porcheria che trova in giro, dedito al pacioso ingrasso, frullante su ogni uccella ch'abbia a reperire col suo minuscolo uccello (oh, l'uccell dell'uccello, poetica magia delle parole!) e senza ch'ella ne abbia a borbottare. lei lì a coda alzata, impareggiabile cutrettola scodinzolante, a far zigo zago tutto il dì, emblema della sveltina gioiosa! E volare, sì, lassù sui cieli blu, privo di gravità, con l'ossa vuote senza far palestra, leggero per nascita e diritto divino, perfino l'astruso cormorano o l'orrido gigantesco marabù dalle cui penne si ricavavano mutandine e boa dal sorprendente erotismo...Volare, verso l'ultima frontiera, sentirsi liberi finalmente, per avere la definitiva rivincita su tutto, sulla bassa plebaglia berciante, su chi ti vuole male, su chi non ti sa amare... volare, volare, e cinguettando, in testa a tutti libero cacare!
Commenti dei lettori dell'epoca :
did.lina : Molto bello, divertente e soprattutto vero! Un esposizione brillante ed ironica di ciò che accade veramente, con un finale meraviglioso: la libertà di un uccello in volo è un sogno verso il quale ogni animo stanco e appesantito tende. smile Grazie e complimenti per la scrittura e la vignetta: sei bravissimo!
DonnaDiClasse : ......nelle vesti di uccelino! Considerando che i tuoi pensieri non sono mai scritti a vanvera! .........con chi ce l'hai??????? con una delle miriadi di farfalle , con qualche lupo particolare o con qualche gattone selvaggio ? smile Non si parla di "classe" quindi io dovrei essere esente, anche perchè qui.....sono l'unica che non ha emulato altri nick e poi.........se anche io fossi tra quelle che se la ritrovano in testa........non lo sai che la cacca porta bene ? smile Vediamo, chi vorrei essere se non fossi quella che sono! ..........se dico la moglie di qualche magnate, sembrerei troppo venale (anche se non sarebbe da scartare del tutto)......una barbona??????? ciò che ha di bello è la sua libertà.........ma vi sono altri inconvenienti....... A pensarci bene meglio rimanere quella che sono..........Un ciao con l'augurio di una notte almeno serena smile Anna

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