domenica 14 dicembre 2025

LA VITA FUTILE

 (Prima pubblicazione 29.03.2010)


Domenica pomeriggio me ne stavo ad Amorilandia, l'hollywoodiano villone con parco annesso di Gigi D'Alessio, giusto per far baloccare un po' i rispettivi pargoli e, mentre ragionavo sul fatto che metà del suo campo di calcetto conterrebbe tranquillamente tutto il mio sudatissimo appartamento, osservavo nel caldo sole del meriggio lo svolazzare di un grosso, grasso, variopinto coleottero. Piccola meraviglia della natura, quanto ci avrà messo a diventar così? Quante volte sarà sfuggito agli uccelli predatori, agli altri minuscoli e feroci animaletti boschivi? Avrà una famiglia, starà cercando il cibo per i suoi coleotterini? Cosa gli starà passando per la testa? Chi sa. Fumo la solita sigaretta e ne seguo le evoluzioni nell'aria poi, eccolo, si posa placido in terra e inizia a vagare tra l'erba affaccendato. E' un attimo. I bambini passano correndo. E il coleottero se ne resta spiaccicato in terra. Un momento prima aveva tutta la vita, seppur breve, avanti a sé e un attimo dopo è carne per formiche. Così. Senza un senso, senza un perché, senza un glorioso combattimento contro uno storno col sole in fronte e la bandiera stretta tra le zampe. Mi son tornati in mente i cari, vecchi versi del Gozzano:" ... che giova ansimar forte? verrà da sé, la cosa vera chiamata Morte... " e in quel breve attimo mi è apparsa chiara, netta, la percezione di quanto sia futile tutto l'affannarsi che contraddistingue le nostre vite. I nostri ideali, le nostre illusioni. Che non siam forse dei grandi, grossi coleotteri sulla faccia del mondo?  Cosa invidiamo a fare, cosa ci arrabbattiamo a fare, se poi per un soffio del caso da un attimo all'altro finiamo? A che pro le liti, i rancori, le ansie; non è più saggio vivere senza un motivo se poi senza un motivo si muore?  Vivere per creare dei ricordi in chi resta, è forse l'unica giustificazione che ci è concessa. Che siano buoni ricordi, almeno, sì. Proviamoci.

Commenti dei lettori dell'epoca :

dolcegatta62 : Credo che parecchi di noi siano giunti alle stesse tue conclusioni, quindi qual'è il senso della vita?..Questa è una domanda a cui ognuno di noi risponde a seconda di quello che crede personalmente e sente, o può sentire dentro, per trovare un senso o uno scopo al perchè viviamo.. personalmente io credo che il senso della vita sia proprio questo.. decidere a cosa credere. Credo che nella vita ci sia dato un tempo prestabilito da vivere breve o lungo che sia, in cui vivendo dobbiamo fare una scelta per darci una risposta a questa domanda.. Io credo che ci sia un Dio.. e il mio personale senso della vita lo collego a questo. Penso che questa vita sia un dono di Dio che non va sprecato.. ma che va vissuto giorno per giorno con le sue gioie e i suoi dolori.. cercando di vivere la vita onestamente e il più possibile per trarre insegnamento da ogni esperienza e quindi maturare come persone.. ma senza dimenticare che questa vita è solo un passaggio. C'è una frase che mi piace molto che dice " Bisogna vivere nel mondo ma non essere mai del mondo." che vuol dire proprio questo.. vivere la vita come un passaggio.. perchè le cose materiali di questo mondo ci rendono solo schiavi del mondo stesso.. e moriranno con noi quando sarà il nostro momento. Quindi qual'è il senso della vita?.. cercare il potere.. la fama, la gloria, i soldi.. oppure vivere solo per noi stessi.. vivere per vivere.. sapendo che un giorno finirà tutto o forse no.. ma senza mai riuscire dentro noi stessi in primis, a credere veramente e ciecamente che ci sia davvero un Dio. Credo che Dio abbia stabilito dal principio l'ora della nostra nascita e l'ora della nostra morte.. e che tutto quello che c'è in mezzo, ogni esperienza, ogni gioia, ogni vittoria, ogni sofferenza, ogni sconfitta che ognuno di noi affronta e vive nell'arco della sua vita.. sia fatta per mettere alla prova quale sia davvero il nostro concetto di fede.. se sia davvero un sentimento reale che vive dentro di noi oppure no. Dopotutto c'è stato dato il libero arbitrio proprio per questa ragione.. per l'ultima grande scelta da compiere.. una scelta che tutti noi nella nostra vita saremo costretti a fare.. cosa credere. Vorrei anche aggiungere che le cose che hanno e che danno veramente un valore alla nostra vita sono proprio quelle cose che non hanno una forma fisica.. che non si possono vedere con gli occhi ne toccare con mano.. ma che sappiamo che esistono, sappiamo che possono salvarci o ucciderci dentro.. valori e sentimenti come sono l'amore, la libertà, l'amicizia, il perdono, il sacrificio.. sono tutti valori e sentimenti reali e veri, più delle illusioni e le falsità delle promesse del mondo.. perchè tutte queste cose vivono dentro di noi.. e come è successo in passato, come succede nel presente, e come succederà in futuro.. saremo pronti a dare e dedicare tutta la nostra vita per esse....

ps) ussignur, credo che basti, anzi, scusa se mi sono dilungata, povero coleotterosmile complimenti per tuo figliosmile

buona serata Crena. Nicole

gattamannara : ..che  secondo il  culto dei morti degli antichi egizi, gli dei dell'oltretomba ponessero alle anime dei defunti due domande quando esse arrivavano nell'aldilà pronte per il giudizio finale..La prima era questa: " Durante la tua esistenza hai provato gioia?" e la seconda :" E la tua esistenza, ha portato gioia a qualcuno?". Io credo che l'essenza della nostra vita sia racchiusa in queste due domande...sta a noi scegliere il modo con il quale gli altri ci ricorderanno...con gioia e pieni di gioia di vivere! un grande saluto Babs

DonnaDiClasse : ......di avere appunto affrontato questo concetto di Vita/Morte proprio in alcuni dei miei ultimi post; La vita non è altro che un correre, darsi da fare, per raggiungere quel fatidico giorno a cui tutti siamo predestinati! Per questo cerco di viverla per quanto è possibile in modo sereno e, per far questo ho cercato di indossare una corazza per essere il meno possibile in balìa di eventi negativi! Chi vuole arrabbiarsi lo faccia pure, chi vuol litigare ...libero di farlo, io scivolo come un'anguilla e mi faccio scivolare tutto addosso come il bagnoschiuma sotto la doccia! Poi ci sono eventi negativi che volenti o nolenti a volte ci toccano da vicino e, .........a meno che non siano cose irreparabili, penso sempre che sarebbe anche potuto andare peggio ed è così che me ne faccio una ragione! La cosa però a cui tengo è lasciare un buon ricordo ai miei figli ed ai miei nipoti, per il resto, ..........la pensino come credono! Complimenti per quell'amore di bambino che hai Buona serata Anna

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