(Prima pubblicazione 02.12.2010)
Tempo fa, se ricordate, scrissi una poesia per un amica che pare sia piaciuta a diverse persone e Cosillo mi chiese - naturalmente con domanda in carta uso bollo debitamente protocollata - una nuova poesia sull'amore. Ci ho pensato su ma non avendo molto amore da diverso tempo non mi veniva l'ispirazione. Comunque alla fine eccola qua, spero piaccia a qualcuno e , se del caso, liberi tutti di copincollarvela dove volete, blog o muri che siano. Un caro saluto.
Dio creò il mare
e dolce era, da bere,
perché ogni uomo ne potesse godere
e Satana creò l'amore
perché l'uomo piangesse
e di miliardi di lacrime il mare riempisse
così nacque il sale,
uno scherzo beffardo,
unico figlio d'ogni cuore codardo.
Commenti dei lettori dell'epoca :
Cosillo : La creazione dell'amore attribuita al forcoforo, geniale, Marco!
E che dire dell'eugenetica creazione divina del mare?
Se ne fossi capace scriverei un peana per crena.
Mò nun fa che cambi post stanotte, 'sta poesia va letta.
Ce penso io
serenella21 : complimenti x la bella poesia wee marco ma cosa ti manca a te sei bravo in tutto favolista ,poeta ,critico. scrittore e un super papa' sei unicoooooooooooooo un forte abbraccio
tina67 : ...tuttofare! Anche le poesie tiri fuori ora.
Sapessi quanto salata era l'acqua del mare intorno a me. Ma ormai è soltanto un ricordo. Meno male. un abbraccione Annette P.A.

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