venerdì 19 dicembre 2025

PROFUMI, SAPORI, ODORI

 (Prima pubblicazione 18.12.2010)


Tanto ma tanto tempo fa, quando studiavo biologia all'università, ero immerso nelle letture etologiche di Konrad Lorenz e di Irenaus Eibl-Eibelfeldt e quindi scoprivo tutti i vari comportamenti dei nostri fratelli animali, trovando in essi reminiscenze presenti nei nostri, cosa che poi, la vita e il lavoro, avevano trascinato via dalla mia mente. Ma riflettevo, ieri sera, standomene a casa per via del turno di riposo, su un atteggiamento delle scimmie. Avete mai fatto caso a come stiano spesso in gruppo, vicine le une alle altre, occupate a togliersi reciprocamente gli insetti di dosso? Lo stare vicini, il contatto fisico, è una delle cose che la società attuale sta perdendo sempre più e mi vien da ridere pensando a quei film americani dove li vedi in sedute di gruppo psicanalitiche mentre si abbracciano o si gettano all'indietro certi che qualcuno li prenderà. Quanto abbiamo perso e che sfiducia nel prossimo tutto questo evidenzia. Persino girare mano nella mano pare delegato solo ai primi tempi del fidanzamento o dell'amore. Dite un po', quanti di voi tengono per mano il coniuge, quando escono, dopo tanti anni di matrimonio? Noi , tanto per parlar di me, a volte nel farlo sembra che proviamo persino imbarazzo, mentre non ci dovrebbe essere niente di più ovvio  e naturale. Ma vediamo un altro comportamento scimmiesco: sono solite stare, quando dormono, a contatto con i figli, le vedi stare sdraiate ma c'è sempre un punto di vicinanza, la mano del genitore di solito è posata sul piccolo, una sorta di rassicurazione, di protezione, anche quando non sono vigili e all'erta. Un legame, evidentemente. E lo stare vicini porta ad annusarsi, come i cani quando si fiutano per riconoscere nell'altro il possessore di un certo territorio. Il riconoscere l'altro dall'odore, che cosa ancestrale, atavica, naturalissima. Lo sapete ancora fare? O i profumi, le lozioni, hanno definitivamente ottuso i vostri sensi? Sapreste descrivere vostra moglie o vostro marito, dal suo odore? Dal suo sapore? Ci riflettevo, dunque, ieri notte, dormendo con mio figlio perché il suo odore, anche crescendo, resta lo stesso e se diventassi cieco, saprei ritrovarlo comunque. Dormirci così, vicino, testa a testa e sentire quel curioso profumo caldo, di pane uscito dal forno, quasi fragrante, commovente, inimitabile, mi ha riportato al pensiero delle scimmie che avevo studiato e mi son ritrovato antico, primitivo, nascosto a dormire in una grotta col cucciolo da proteggere tra le braccia. Questo perdiamo, nel vivere distaccati. La nostra memoria ancestrale, il nostro fluire genetico attraverso i secoli, quel filo che ci unisce tutti e che ci fa essere uomini. Esseri viventi. Pensanti. Che sanno amare e non solo usare il prossimo, anche solo per via di un odore. State vicino a chi amate, stasera, anche senza farglielo notare se pensate che lo imbarazzi. Cercate il suo sapore. Lo ricordavate? E poi, magari, prendetelo per mano. Non aspettate sempre che sia l'altro a farlo.

Commenti dei lettori dell'epoca : 

serenella21 : gli animali si ricoscono e ri ritrovano con il fiuto

l'odorato x loro è indispensabile

ma x noi umani nn è cosi'

pero' l'odore di una persona ke ami lo riconosci tra mille aromi

e ti resta nella memoria x sempre

ke dolce padre ke sei..smile il leone ke protegge il suo cucciolo

un carezza da parte mia al tuo tatino e un grande abbraccio a te

lagunablu2010 : Il vivido ricordo di un "odore" e di un "sapore" negli anni e nel tempo, ti da' l'esatta misura di quanto si abbia potuto amare determinate persone! A parte l' "odore" della mia bambina ormai 25enne, rimasto invariato nel tempo, ho il preciso ricordo e l'esatta percezione dell'odore e del sapore di mia madre e di mio padre....e persino dei miei nonni! Non ho mai avuto dubbi sull'immenso amore che ho sempre provato per loro...ma quanto hai scritto a proposito degli odori e dei sapori, mi ha dato un ulteriore conferma. Grazie!

cittadino.italia : ..che ti sei divertito ad addondare il coltello nella ferita e che lo hai ruotato ripetutamente tanto per essere più incisivo. Dopo si breve premessa, mi va di ricordare che l'essere umano fa parte integrante del mondo animale, mondo del quale si ricorda ogni qual volta ha necessità di scrutare dentro di se, di cercar di capire quanto di buono ancora sia in lui/lei. A mente fredda tutto può diventare più razionale, tutto ci colpisce del comportamento degli animali in genere. Io per esempio sono rimasto affascinato dell'organizzazione dei lupi, di come tengono alla famiglia, e per tornare a situazioni più vicine, basta osservare una gatta quando ha la sua nidiata. Guai ad un cane che si accosta, diventa una belva feroce per difendere i suoi piccoli. Molto bello il particolare degli odori delle persone che abbiamo intorno. Sarebbe bello non dimenticarsene, dico sarebbe perchè in effetti tutti dimentichiamo, ma a volte per fortuna non è per cattiveria. Buona giornata a te Marco

Duchessazzurra : e mò sò cavoli tuoi perchè sarò prolissa al solito..passo poco ma quando posso non stacco le dita dalla tastiera!

quando andiamo in giro io e il mio compagno lui cerca sempre la mia mano e ogni tanto all'inizio mi sembrava di essere un tantino esagerata visto la mia età ad atteggiarmi ad adolescente "manina nella manina" , poi ho realizzato che era un senso di protezione nei suoi confronti, sì lui che crederesti una jena è timidissimo e si sente sicuro (marò è ridotto male con me come protettrice ;) )

l'odore di una persona? beh il suo lo riconoscerei fra mille ed anche quello di mia mamma, un qualcosa indossato da lei ha un aroma particolare poi se penso alle cose che ho ancora di mio papà addio...

è vero però anche  che da brava dispensatrice di retorica come sono  dovrei essere più vicina ai miei cari (2  più il gatto ) ma  la vita mi ha reso cattiva e non è sempre facile rendersi conto del tanto che hai fino a quando non lo perdi...

ciao e  a presto

angy

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