(Prima pubblicazione 05.03,2011)
Tu credi che io lo sia. Ma io sono solo qui, qui dentro, nascosto in questo corpo che non ho chiesto, con tutto il mio mondo piccolo, con le mie idee, le mie fantasie. Non ho chiesto io di nascere ma adesso sono qui e chiedo. Sì, chiedo anche io qualche cosa. Chiedo di poter giocare, ridere, piangere, chiedo di crescere. In qualsiasi modo mi riesca. E quando mi dai dell'imbecille perché mi son sporcato ricorda che non sono stato io ma il mio corpo. Quando mi imbocchi a forza quel che mi è cascato dalla bocca ricorda che io vorrei mangiare cose buone, cose per bambini, non il mio stesso vomito. Quando ti comporti da maiale ricorda che non è il tuo pisello che vorrei vedere o toccare, ma i miei giocattoli. Quando mi picchi perché solo così ti senti grande e forte, ricorda che io posso solo piangere, non reagire. Quando corro dai miei genitori vorrei che fossero felici di vedermi, che mi dessero baci, non che si vergognassero, non che si separassero dandosi l'un l'altro la colpa della mia esistenza. Quando mi vedete, non giratevi dall'altra parte perché io sono come voi. La sola differenza è che io sono prigioniero del mio corpo, voi del vostro cervello.
Commenti scelti dei lettori dell'epoca :
nelcielounastella : Toccante! Bisognerebbe affiggere ovunque questo tuo scritto!
karine27 : ...Le tue parole sono un invito a riflettere, e meditare su questi piccoli esseri umani, che un giorno anche saranno cittadini in questo mondo. Cmq, l'amore, il calore umano e la comprensione, devono accompagnare l'uomo dal primo giorno che ascoltiamo il battito del suo cuore, nei grembi materni.. Grazie per la visita, serena domenica!
methos1phd : Difronte alle diversità, di qualunque genere esse siano, spesso ci si trova in imbarazzo, questo è comprensibile, ma nessuno ha il diritto di approfittare del disagio altrui per infierire. Sono persone con sentimenti e desideri proprio come tutti, solo meno fortunati. Una serena domenica by Angie
serenella21 : giusto nn hanno kiesto loro di nascere qndi devono essere accettati cosi' come sono e nn classificarli come poveri dementi i bambini dawn sanno amare in un modo speciale
e hanno bisogno soltanto d'amore e comprensione e nn essere emarginati
ma il diverso in qsta societa' fa paura e vergogna

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